Dimensione testo:   Carattere Piccolo Carattere Standard Carattere Grande


Menù Principale

· Upload
· HOME
· LINK
· FAQ


Benvenuto

Nome di Login:

Password:




Ricordami

[ ]
[ ]
[ ]

Intestazione


»Aggrediva donne sole, rapinatore calabrese arrestato a Desio
(ANSA) - MONZA, 8 DIC - I carabinieri di Desio (Monza) in collaborazione con i colleghi di Oppido Ma ...
»Truffe: Roma, carte credito clonate per acquisti online,1 arrest
(AGI) - Roma, 8 dic. - Era gia' sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune d ...
»Estorsioni: carabinieri, ricattava donna per denaro, arrestato
(AGI) - Salerno, 8 dic. - I carabinieri di Positano hanno dato esecuzione a una misura cautelare deg ...
»Truffe: 200 polizze auto 'taroccate', un arresto nel Tarantino
(AGI) - Taranto, 8 dic. - Un uomo di 46 anni residente a Massafra (Ta) e' stato arrestato dai carabi ...


Data di pubblicazione: Non conosciuto(a)
Dettagli

Siamo su Facebook

Translate This Page

FAQ


Date / Time

 


Ultime News

09 dic : 06:48





















Latest Downloads

bullet sentenza del TAR di Lecce N. 00810/2013 REG.PROV.COLL.
Description: sentenza del TAR di Lecce che ha accolto il ricorso contro due punizioni inflitte al Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Taurisano (LE)
Date stamp 09 apr : 20:51
bullet BENEMERENZA AL DOTTOR GUGLIELMO EPIFANI
Description:
Download Now: Download
Date stamp 17 nov : 14:55
bullet Consiglio Di Stato 03137/2010
Description: Forse non basta, per loro, il fatto che non abbiamo nessuno all’interno che ci “TUTELI” ? Il fatto che la giurisprudenza costituzionale abbia osservato che non può conside
[Leggi tutto...]
Download Now: Download
Date stamp 15 ott : 23:00
bullet Schema di regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del person
Description: Schema di regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale comparto difesa-sicurezza e comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico.
Date stamp 22 set : 09:48
bullet Cessazione anticipata dal servizio - Circolare n. M_D GMIL1 II 5 1 0257231 dell'8 giugno 2012 r
Description: Circolare n° M_D GMIL1 II 5 1 0257231 , sez.: "Altro" Cessazione anticipata dal servizio, a domanda, e al collocamento in ausiliaria, per l'anno 2012, degli uffi
[Leggi tutto...]
Download Now: Download
Date stamp 24 lug : 16:29
bullet Vacanza contrattuale - Circolare n. M_D GMIL 1 IV 10 0285493 - adeguamento della misure dell'in
Description: Circolare n° M_D GMIL 1 IV 10 0285493 4° Rep. 10ª Div. - Adeguamento delle misure dell'indennità di vacanza contrattuale in favore del personale militare destinatario d
[Leggi tutto...]
Date stamp 24 lug : 16:24
bullet 3° Rep. 7ª Div. - Eventi suscettibili di avere riflessi sul servizio. Comunicazione ai sensi dell&
Description: Circolare n° M_D GMIL1 III 7 1/0294795, sez.: "Altro" 3° Rep. 7ª Div. - Eventi suscettibili di avere riflessi sul servizio. Comunicazione ai sensi dell'art. 74
[Leggi tutto...]
Date stamp 24 lug : 16:00
bullet Circolare n° M_D GMIL II 5 1 2012 0248948
Description: 2° Rep. 5ª Div. - Licenza straordinaria speciale di trasferimento Disposizioni per la concessione della licenza straordinaria speciale di trasferimento al personale militare d
[Leggi tutto...]
Download Now: Download
Date stamp 09 giu : 19:53
bullet Senteza su tempistica per proporre domanda al passaggio ruoli civili
Description: Senteza su tempistica per proporre domanda al passaggio ruoli civili
Date stamp 24 feb : 12:36
bullet Sentenza su Legge 104
Description: Sentenza su Legge 104
Date stamp 24 feb : 12:36

Link

Aggiunte recenti

mercoledì 26 marzo 2014

mar

26

2014

Ancora Dichiarazioni sui TAGLI AGLI STATALI, su MOBILITÀ E PREPENSIONAMENTI. Per il Governo la Concertazione rituale è morta ! Statali, via ai pensionamenti. Rughetti: per esuberi uscita anticipata.  



A Cura di Assodipro Roma 
I Dipendenti pubblici continuano ad essere nel mirino delle discussioni; si fa presto a parlare di prepensionamenti senza dire SE e QUANTO si viene penalizzati dagli stessi. E se una famiglia monoreddito non può permettersi di perdere neanche 100 euro del suo attuale reddito/stipendo ? e vogliamo parlare delle nuove norme che fanno incassare la liquidazione, soldi dei lavoratori versati per anni, dopo 2-3 anni dalla pensione magari forzata ? Nei titoli ci annunciano che si pre pensiona per assumere giovani (!) quando c’è il blocco del turn over , quando forse si riferiscono ai precari della P.A. che fanno parte del numero complessivo dei dipendenti pubblici … salvo poi dire che si assume un “ tot “ ogni un altrettanto “ tot “ di pre pensionati. Se è così è il solito attacco ai dipendenti pubblici. La mobilità forzata è un altro elemento di preoccupazione, una famiglia mono reddito se deve affrontare una mobilità senza garanzie rischia di andare sott’acqua solo con le spese di trasporto o della mobilità stessa. 
Che mobilità si intende ? comunale ? regionale ? nazionale ?  IL tutto senza garanzie di concertazione, non sembra proprio un bel programma per coloro che da anni pagano da soli i danni di una crisi che hanno solo subito e stanno subendo con contratti bloccati dal 2010.  Per i dipendenti del comparto DIFESA sarebbe ancor più penalizzante in quanto non solo non hanno sindacati ma una sorta di rappresentanza trattata o , di fatto, sindacato giallo ! 
Non c’è tempo per una concertazione ?  è triste la rima.. ma dovrebbe pagare sempre.. il pantalone?!? dipendente pubblico ! 
Fino a pochi giorni fà si bocciava lo "scivolo" per i militari in esubero, non richiesto dagli stessi militari ,con il 70% dell'ultima retribuzione  definendolo, tra l'altro,scandaloso; dicendo che non c'erano risorse; ed ora ci sono risorse per " scivolare-pre pensionare" decine di migliaia  di dipendenti pubblici senza concertazione o spostarli in mobilità come un pacco ?   
La sintesi delle dichiarazioni odierne di Angelo Rughetti, ( uno dei pupilli del premier Renzi ) sottosegretario del ministero della Pubblica amministrazione è la seguente , tratta da articolo di Andrea Bassi per  economia.ilmessaggero.it :"Ancora poche settimane. Poi il piano di riforma della pubblica amministrazione, uno dei punti cardine del programma di Renzi, sarà pronto. «Contiamo di presentarlo tra la fine di aprile e la prima metà di maggio», dice a Il Messaggero Angelo Rughetti, sottosegretario del ministero della Pubblica amministrazione.
Il commissario Cottarelli chiede 3 miliardi di risparmi dal pubblico impiego. Il ministro Madia ha parlato di prepensionamenti e mobilità obbligatoria per gli statali, conferma?
«Confermo. Abbiamo intenzione di utilizzare sia il meccanismo degli scivoli che quello dei prepensionamenti per svecchiare la pubblica amministrazione e far entrare giovani». Insieme a Tesoro e Inps stiamo effettuando delle simulazioni per capire quanti nuovi assunti possiamo fare ogni ”tot” di persone che mandiamo in pensione».
C’è già un risultato di queste simulazioni?
«Ci stiamo ancora lavorando, anche perché molto dipende da quanto tempo si anticipa la pensione. Più apro la forbice, più risparmia lo Stato ma più costa per l’Inps». «I dipendenti del pubblico impiego, siano essi di un Comune, di una Regione, di un ministero, ma anche di un’azienda pubblica, andranno tutti considerati come dipendenti della Repubblica che prestano la loro attività pro tempore presso un determinato ente. In questo modo la mobilità non sarà più l’eccezione, ma l’ordinario.
Il ministro Madia ha detto che non ci sarà tempo per trattare con i sindacati?
«Chiariamo. Non abbiamo i tempi per la concertazione lunga e rituale. I sindacati ci possono mandare le proposte e possiamo incontrarci, come abbiamo già fatto, informalmente. Il confronto rituale, quello è morto
».



  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

26

2014

F35, ex generali dell’Aeronautica all’attacco: “Programma da abbandonare”  

Un gruppo di alti ufficiali in congedo e di ex dipendenti Alenia scrivono alla Commissione difesa della Camera un documento.L'acquisto dei caccia Usa è definito "sproporzionato" per le nostre esigenze e dannoso "per la nostra crescita tecnologica"


Enrico Piovesana per ilfattoquotidiano.it  tra l’altro scrive : Questa volta sono generali dell’Aeronautica a riposo ed ex dipendenti di Alenia a chiedere, in un documento che ilfattoquotidiano.it è in grado di pubblicare, il “completo abbandono” del programma F35. “Sproporzionato” per le nostre esigenze belliche, e addiruttura dannoso “per la nostra industria tecnologica”…..(..) Chissà qual è il giudizio di Camporini sul documento riservato che alcuni suoi colleghi generali dell’Aeronautica ( n.d. assodipro : e chissà..quanto fischieranno le orecchie a Di Paola e .. Di-Paoliani, a Mauro ed ai coristi dell’ F 35  entusiasti per il taglio di 35 mila militari senza diritti e tutele mentre si sponsorizzano spese miliardarie a favore delle varie lobby interessate all' F 35, per l’ennesimo documento critico sul contestatissimo F 35 ) a riposo ed ex dipendenti di Alenia (Finmeccanica) hanno inviato alla commissione Difesa della Camera. Una riflessione estremamente critica – molto più dura del documento Pd – favorevole addirittura al completo “abbandono del programma” F35 (compresa la componente di velivoli a decollo verticale per la portaerei della Marina), giudicato “un progetto da superpotenza” sproporzionato per le esigenze strategiche del nostro Paese, per le quali “quel che abbiamo in termini di mezzi aerei e quello che è in via di immissione in servizio basta e avanza”.   
 
Clicca e Leggi articolo integrale   
 
Clicca per il documento contro gli F 35 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

26

2014

Ministro Difesa PINOTTI; Non “venda” i tagli di 35 mila MILITARI come un fatto positivo e senza problemi. I TAGLI AL PERSONALE SONO PESANTISSIMI E HANNO CRITICITA’ DA RISOLVERE !  

DIFESA: Tagli al Personale Militare - COCER, SERVE TAVOLO TECNICO SU REVISIONE STRUMENTO MILITARE


A CURA DI ASSODIPRO 
NOI di ASSODIPRO, per 2 anni, da quando la “ Revisione dello Strumento Militare “, che altro non è che un operazione economica, molto discutibile nel contesto attuale, di mero taglio di 35 mila posti di Lavoro Militari cancellati dal sistema occupazionale del Paese, IMPOSTO SENZA NESSUN RUOLO NEGOZIALE,  per avere più risorse in investimenti ( armamenti ),  era una bozza, abbiamo informato sulla stessa LEGGE SUI TAGLI , l’abbiamo combattuta, abbiamo manifestato contro , promosso iniziative e scritto, ripetutamente  tra l’altro un passaggio : I tagli, associati alla chiusura di decine di Enti e Caserme con relativa mobilità ed esuberi,  creeranno grandi problemi  economici, lavorativi, sociali e familiari a migliaia di militari”.  Già la mobilità ed il transito nella pubblica amministrazione per i MILITARI in ESUBERO sono due  grandi  punti interrogativi, mentre in questi giorni abbiamo sentito, anche  con preoccupazione, parlare  il Ministro della P.A.  di “ sana mobilità forzata “ senza concertazione Sindacale (!). 
Il Ministro Pinotti , come i predecessori Di Paola e Mauro, ha ripetutamente “venduto il prodotto tagli al personale militare” come una cosa positiva, scontata, fatta e archiviata , MA NON è COSI' ! Lo ha fatto anche nell’ultima delle sue interviste video su La 7 al programma della Bignardi e anche con riferimento soddisfatto al taglio di Migliaia di Marescialli … grado letteralmente decimato !  Che nella legge sui tagli al personale militare ci siano grosse criticità NEL MERITO E NEL METODO, come da noi scritto dal primo giorno, lo evidenzia il COCER COMPARTO DIFESA che, purtroppo, non ha avuto la capacità di contrastare molto duramente il provvedimento durante l’iter politico-parlamentare ( governo Monti – Di Paola ) e prima che si approvassero i decreti attuativi ( ultimi giorni del Governo Letta, portati senza preavviso e nessuna concertazione con il personale da  Mauro in consiglio dei Ministri ).    
Roma, 25 mar. (Adnkronos) - Un tavolo tecnico per "affrontare tutte le criticità` che sono sorte dalla corposa e complessa revisione dello strumento militare". E` quanto chiede al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il Cocer Comparto Difesa, viste le proposte "inerenti la modifica delle finalità` del fondo casa" che giudica "irricevibili ed inaccettabili - spiega il Cocer in una nota - in quanto esse mirano esclusivamente ad aumentare artificiosamente la capacita` di indebitamento delle fasce più` deboli del personale militare ad esclusivo beneficio degli istituti bancari convenzionati e della finanziaria all`uopo individuata dall`Amministrazione, trasformando la natura stessa del fondo da mutualistico a fondo di garanzia". Il Comparto "si appella al Ministro della Difesa affinchè` sia evitato l`ennesimo scempio a carico dei militari con l`attivazione urgente di un tavolo tecnico sulle modifiche ai decreti discendenti della 244/2012 per affrontare finalmente in modo risolutivo e corretto, nel rispetto di tutti i ruoli, tutte le criticità` che sono sorte dalla corposa e complessa revisione dello strumento militare". 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

martedì 25 marzo 2014

mar

25

2014

Portogallo : Associazioni Militari e Sindacati di Polizia in Piazza. Ci Scrive Antonio LIMA dell’ Associazione Militare Portoghese ANS - ASSODIPRO Solidale con i Colleghi Portoghesi  

Le associazioni Militari portoghesi stanno preparando la celebrazione del 40 ° anniversario della rivoluzione portoghese,(il 25 aprile del 1974), guidata dai militari che hanno portato la democrazia per il popolo portoghese.


LISBONA 15 MARZO 2014   
Dal momento che è iniziato il piano di salvataggio del Portogallo , (nel 2011), ad ora, le condizioni sociali dei cittadini portoghesi sono peggiorate notevolmente . Per quanto riguarda i militari e le loro famiglie , la situazione è diventata drammatica , con un numero crescente di casi di fallimento economico grave per far fronte agli impegni finanziari assunti . Accanto al congelamento delle progressioni , il numero insufficiente di promozioni e il continuo degrado delle condizioni di esercizio , stiamo di fronte a un forte taglio delle pensioni di anzianità ( circa il 12 % ) e i tagli degli stipendi , che varia tra il 2,5 % ( superiore a € 600) e 12 % ( superiore a € 2.000) . Ad esempio, un sergente maggiore (OR 8 - classifica Nato ) con 30 anni di servizio, tra gennaio 2010 e gennaio 2014, ha perso un valore netto mensile di 302 € che cade da un valore netto mensile di € 1,424 , premiato nel 2010 per un mero mensile netto di 1.122 € ( pagabili in 14 mesi ) . Per questo stesso esempio , se si sommano tutti i tagli accumulati e l'aumento delle tasse da gennaio primi 2011 fino alla fine del 2014 si otterrà un taglio complessivo di 11.920 € sull'utile netto . Questi sono solo alcuni dei motivi , tra molti altri , che hanno portato i militari e le loro famiglie a dimostrare per le strade di Lisbona , Sabato scorso , 15 marzo . Supportati dalle  tre associazioni militari professionali portoghesi , ANS , AOFA e AP , 5-6 migliaia di militari si sono riuniti a Piazza Luís de Camões e hanno marciato in silenzio , sventolando bandiere nere, tra le associazioni diverse bandiere e striscioni con le dichiarazioni e le richieste , finendo verso il lungomare di fronte al Parlamento portoghese , dove i Presidenti delle associazioni hanno fatto il loro discorso . Dopo il discorso di un rappresentante del  Presidente del  Parlamento,  gli è stato consegnato  un documento delle associazioni . Al termine della manifestazione una delegazione di rappresentanti dei Associazioni Sindacali e delle Forze di Sicurezza Portoghesi, hanno dato la  loro solidarietà e dichiarato  alla stampa che è possibile un evento congiunto in futuro , se necessario.  Le associazioni portoghesi stanno preparando la celebrazione del 40 ° anniversario della rivoluzione portoghese , (il 25 aprile del 1974) , guidata dai militari che hanno  portato la democrazia per il popolo portoghese . 
Il 109 ° Presidium Meeting EUROMIL si terrà a Lisbona il prossimo 24 e 25 aprile a si fonderà a queste commemorazioni . Le diverse delegazioni al Presidio sono invitate  a prendere parte alla passeggiata che avverrà nel pomeriggio del 25 aprile. 
ANTONIO Lima Presidente ANS ( in foto primo a destra


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

25

2014

F 35 - Assodipro: Oramai solo i "ciechi" e gli "economicamente-interessati, direttamente, indirettamente, politicamente o per Poltrone ricevute..."Non vedono i grandissimi problemi  

F-35 ancora bocciati: problemi e costi fuori controllo Un nuovo rapporto del GAO del Congresso statunitense sottolinea ancora una volta i problemi nello sviluppo del software e i ritardi che ne deriveranno.


Oramai solo i "ciechi" e gli "economicamente interessati, direttamente, indirettamente, politicamente o per Poltrone ricevute..."Non vedono i grandissimi problemi di questo COSTOSISSIMO AMMASSO METALLICO ELETTRONICO DI PROBLEMI !

F-35 ancora bocciati: problemi e costi fuori controllo  Un nuovo rapporto del GAO del Congresso statunitense sottolinea ancora una volta i problemi nello sviluppo del software e i ritardi che ne deriveranno.     
Francesco Vignarca : “F-35 ancora bocciati: problemi e costi fuori controllo Un nuovo rapporto del GAO del Congresso statunitense sottolinea ancora una volta i problemi nello sviluppo del software e i ritardi che ne deriveranno. I costi sono ancora in salita e, nonostante le posizioni tranquillizanti di Lochkeed Martin, non arriveranno ai livelli previsti per il 2019. Tutti elementi di allarme per il nostro Parlamento, che a breve dovrà tornare ad occuparsi della faccenda. Ancora una volta il programma Joint Strike Fighter (quello di produzione degli ormai famigerati caccia F-35) ha subito una bocciatura da parte di uno degli enti di controllo dell'amministrazione statunitense. Dopo le grandi problematiche tecniche e di gestione sottolineate qualche settimana fa dal DOT&E del Pentagono, è ora il GAO (l'organismo di controllo e ricerca del Congresso USA) a riprendersi il proprio turno, come già successo numerose volte in passato, nella sequenza di critiche al programma militare più costoso della storia. Critiche che, è bene sottolinearlo una volta di più, non si esauriscono nella dimensione tecnico-ingegneristica del programma ma vanno sempre più frequentemente ad interessare le dinamiche di base di gestione e di evoluzione di tutto il JSF. Un aspetto ben più grave e sicuramente non risolvibile solo con maggiori investimenti in sviluppo progettuale. Ormai è chiaro a quasi tutti, tranne i ciechi sostenitori del programma sulle due sponde dell'Atlantico, che i fallimenti dell'F-35 non riguardano più solo l'aspetto dei costi, forse il primo a giungere all'attenzione del grande pubblico”. Gianluca Di Feo per espresso.repubblica.it : “No, non c'è modo di aggiustarlo. Il software dell'F-35, l'aereo più costoso di tutti i tempi, continua a non funzionare. E mette a rischio i piani per l'entrata in servizio del cacciabombardiere. Perché il software è il cervello che trasforma il jet in una macchina da guerra: senza di quello, gli aeroplani sono praticamente privi di capacità operative. Possono volare, ma non combattere. Un problema che riguarda tutti i velivoli attualmente in produzione, inclusi i primi sei acquistati dall'Italia. E che potrebbe fornire una potente argomentazione tecnica al governo Renzi per rinviare i contratti dell'F-35 e ottenere subito risparmi a nove cifre”. 

Clicca e  vedi articolo di altra di Francesco VIGNARCA su altraeconomia.it 

Clicca e vedi articolo Gianluca Di Feo per espresso.repubblica.it 




  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

25

2014

Spari dalla nave Aliseo : “ La Marina Militare ha mentito sull’affondamento “ il video del Fatto  



Annalisa Ausilio per il Fatto Quotidiano : “Colpi di arma da fuoco sparati da una nave della Marina Militare, impegnata nell’operazione Mare Nostrum, verso un’altra imbarcazione. E’ il contenuto del filmato, girato con un cellulare, che il Partito dei Diritti dei Militari e il Partito Radicale hanno mostrato in una conferenza stampa a Montecitorio. “La Marina avrebbe dovuto utilizzare altri metodi dissuasivi, di certo non sparare contro una nave che non rappresentava un pericolo”, dice Maurizio Turco tesoriere del Partito Radicale. L’operazione si è conclusa senza feriti, con il salvataggio dei migranti a bordo di un’altra imbarcazione e l’arresto di presunti scafisti a bordo della nave colpita dall’artiglieria della marina. “Ci aspettiamo un chiarimento da parte del ministro della Difesa e dello Stato Maggiore della Marina – chiosa  Comellini – ci avevano detto che l’imbarcazione era affondata per il maltempo ma da questo filmato si vede chiaramente che è stata inghiottita dal mare dopo gli spari. Abbiamo consegnato il materiale alla Procura Militare di Napoli, speriamo si faccia chiarezza”    
 
Clicca per vedere il video 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

25

2014

Governo Renzi. Si comincia a vedere cosa c’è sotto la maschera! Per i Dipendenti Pubblici una “ SANA MOBILITA’ OBBLIGATORIA” e SENZA SINDACATI .  

Marianna Madia, Ministro pubblica amministrazione: "Penso a una sana mobilità obbligatoria" (!)


A Cura di Assodipro
Il ministro della P.A. Madia, ha spiegato  la sua posizione sul tema degli 85mila esuberi individuati dal Commissario alla spendnig review, Carlo Cottarelli, tra i dipendenti pubblici. "E' un numero e una terminologia sbagliata e distorta anche in riferimento allo stesso piano Cottarelli, che ha fatto un lavoro strategico e lo ringrazio", ha spiegato. Madia ha aggiunto: "Proveremo a fare delle uscite con prepensionamenti per immettere energie giovani, vogliamo ringiovanire la Pa". A chi le faceva notare che il piano Cottarelli parla di mobilità obbligatoria, Madia ha risposto: "Io penso a una sana mobilità obbligatoria dove il rispetto è quello del diritto del lavoratore, ma dove non ci siano degli ostacoli burocratici".  Quanto al coinvolgimento dei sindacati nella riforma della Pa, Madia ha spiegato che non è obbligatorio. "Non è detto - ha affermato il ministro - che ci saranno dei tavoli, perché abbiamo tempi molto stretti. Può anche darsi - ha aggiunto il ministro sull'eventualità di una trattativa - ma non per forza". 
  
Certo non rassicura …. Non piace e Né entusiasma sentire termini come "sana mobilità OBBLIGATORIA" senza DIRITTI sindacali e concertazione. La Crisi , Gli sprechi, il Dissesto economico NON lo hanno creato i Lavoratori Pubblici, comparto Sicurezza a Difesa Compreso. I Lavoratori Pubblici stanno solo pagando, anche e duramente con gli effetti del BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI, gli effetti di una dura crisi creata da ben altri soggetti e ambienti Politici-Economici. 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

lunedì 24 marzo 2014

mar

24

2014

La Marina Militare dà la sua versione sugli spari dalla Nave Aliseo.  



Lo Stato maggiore della Marina, interviene sulla vicenda ( nave Aliseo )  con una nota: «Il 9 Novembre u.s., nell’ambito dell’Operazione Mare Nostrum - si legge -, il dispositivo aeronavale ha localizzato e monitorato in forma occulta, per circa 48 ore, un’unità madre intenta al rimorchio di una imbarcazione con a bordo stipati, in condizioni disumane, 176 migranti. Dopo aver constatato l’abbandono del barcone rimorchiato in precarie condizioni di galleggiabilità, Nave Stromboli si è diretta a soccorrere i migranti, mentre Nave Aliseo, in acque internazionali, ha iniziato l’inseguimento della nave madre che tentava la fuga con pericolose manovre evasive rifiutando di farsi ispezionare nonostante ripetute ingiunzioni via radio, anche in lingua araba». «Acquisita l’assoluta certezza di non colpire l’equipaggio della nave fuggitiva - spiega la Marina - , come ultima ratio, ricorreva all’uso delle armi in maniera progressiva per costringere ad interrompere la fuga e portare a termine l’arresto degli scafisti. Soltanto dopo circa due ore d’inseguimento la nave madre interrompeva la fuga e consentiva l’ispezione da parte di un team di Fucilieri di Marina. L’operazione condotta in stretto coordinamento con l’autorità giudiziaria ha consentito di assicurare alla giustizia 16 trafficanti di esseri umani».


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

24

2014

Spari da Nave Aliseo della Marina Militare verso barca scafisti ? Domani, presentati in conferenza stampa dall’ ex On. Turco e Comellini del PdM, i video .  

Vi Proponiamo un video del Comandante della Nave Aliseo – Massimiliano Siragusa – nel quale lo stesso fa un probabile riferimento al fatto in questione accaduto a Novembre 2013.


Il video si riferisce ad un episodio di consegna di scafisti, successivo a quello del quale si parla oggi. Il video è commentato in modo scritto cosi : “Pubblicato in data 01/feb/2014 …. E' approdata al porto di Catania intorno alle 14.30 di ieri pomeriggio, la fregata della marina militare 'Aliseo' che ha trainato la 'nave madre' intercettata due giorni fa mentre trasportava immigrati, 175, verso una barca più piccola al largo della Sicilia. 
15 i presunti scafisti, tutti egiziani, sbarcati sul molo di Levante tra loro ci sono anche tre minori, uno di soli 13 anni. Sono stati fermati per un traffico di migranti. Sottoposti a tutti i controlli sanitari sono risultati in buone condizioni di salute, come ha spiegato Claudio Pulvirenti, ufficiale sanitario governativo….
 
Nel VIDEO ( clicca per vederlo ) Il Comandante della Nave Aliseo ( in foto ) riferisce ai cronisti , con una evidente soddisfazione.. “ come sapete Nave Aliseo … a metà novembre è stata protagonista di un operazione dello stesso tipo ! “ probabilmente si riferisce al fatto che sarà illustrato, con relativi video, dall’ ex deputato e attuale tesoriere del Partito radicale Maurizio Turco e dal segretario del Partito Diritti dei Militari, Luca Comellini ,domani mattina alle 10 nel corso di una conferenza stampa convocata a Montecitorio. 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

24

2014

La Marina Militare Spara sui barconi degli scafisti e non lo dice ? Si può sparare su un barcone sospettato di aver portato immigrati e occultare il fatto all’opinione pubblica ?  

Repubblica video : Quegli spari al barcone degli scafisti ecco le foto che imbarazzano la Marina. Novembre 2013 Immagini e fatti che faranno discutere e fanno pensare alla vicenda Marò-India.


Tratto da Articolo di FABIO TONACCI per Repubblica  
Raffiche di mitragliatrice nel Canale di Sicilia. Una, due, tré sventagliate contro la poppa del peschereccio degli scafisti che fugge e non si ferma. Dentro ci sono 16 egiziani, ma si saprà soltanto dopo. Poi arrivano i colpi singoli, nove, sparati anch`essi dalla piattaforma della fregata Aliseo dove è sistemato il fucile Mg, azionato da tré marò. Il barcone vira, si vedono pezzettini di legno saltare, dalla porta sulla stiva appaiono due ombre, forse due teste. È il 9 novembre scorso e il primo ciak di questo video girato con un telefonino, su cui ora indaga la procura militare di Napoli, si chiude cosi. Col Far West sul mar Mediterraneo. Il filmato che Repubblica ha visionato, due minuti in tutto,è stato fatto dal ponte di una delle navi della Marina impegnate nell`operazione "Mare Nostrum", l`Aliseo, durante l`inseguimento di un piccolo peschereccio in fuga, senza bandiera sullo scafo, sospettato di aver tramato e sganciato a largo di Capo Passero una chiatta con 176 profughi siriani. «L`abbordaggio è stato un successo — dirà poi il comandante Massimiliano Siragusa, una volta rientrato nel porto di Catania— l`imbarcazione degli scafisti, tutti arrestati, è affondata per le cattive condizioni del mare». Degli spari, non una parola. E però i quattro spezzoni di video raccolti da un uomo dell`equipaggio (saranno fatti vedere domani in una conferenza stampa alla Camera organizzata dal Partito per la tutela dei diritti di militari) raccontano di una sorta di "caccia al cinghiale" sul mare.    Il primo spezzone porta l`orario delle 16.26. Il peschereccio, cabina bianca e chiglia scura, sta navigando a una trentina di metri dalla Aliseo. Si vedono le raffiche, tré, una indirizzata fuori obiettivo, di prova, le altre due verso la poppa dello scafo, poco dietro la linea di galleggiamento. Spruzzi che salgono dall`acqua e, in alcuni frame, pezzetti di legno che schizzano via. Dietro il mitragliatore della Aliseo almeno due marò, più un terzo uomo. «Sta a vede` che entriamo in guerra... — si sente dire da qualcuno vicino a chi sta riprendendo — guarda, guarda come gira». Un altro militare sta facendo foto col cellulare. Il secondo spezzone dura 39 secondi: il mitra Mg è stato posizionato in modalità single shot, e spara 9 colpi sempre in direzione della poppa del barcone, che tenta una virata di fuga. Nel terzo, di appena 7 secondi e datato 10 novembre alle 7.09, si vede il peschereccio vuoto trainato dalla fregata italiana: ha imbarcato acqua, forse dai buchi nella chiglia. Nel quarto e ultimo, il ciak finale: la prua che affonda lentamente. Sono le 9.23, il mare non è mosso, è una tavola, si intravede l`elipista della fregata e la scritta "F 574" sul ponte, la sigla della Aliseo. Le mitragliate non vengono riportate nemmeno nel diario di un poliziotto della scientifica che ha raccontato la sua esperienza sulla Aliseo sulle pagine di Polizia Moderna.   Sono immagini che faranno discutere.   
CLICCA PER VEDERE IL VIDEO COMMENTO DI Fabio TONACCI per Repubblica.it 
Tratto da articolo - Quegli spari dal barcone degli scafisti ecco le foto che imbarazzano la Marina – di FABIO TONACCI per Repubblica del 24 marzo pag.19. foto tratta dallo stesso articolo


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

24

2014

Edmondo Cirielli (FdI)-Sergio Divina (Lega ), Quelli del Si all’ F 35 sono anche quelli dei Blocchi Stipendiali ai Militari, dei pesanti tagli di 35mila militari. Camporini si scaglia contro il PD.  

Chi difende, anche con battute, la spesa degli F 35 è tra quelli che hanno APPOGGIATO il BLOCCO STIPENDI ai Militari e Forze di polizia ed i pesanti TAGLI di posti di lavoro nelle Forze Armate per avere più risorse in armamenti.


A cura di Assodipro
Registriamo 2 dichiarazioni tra quelle CONTRARIE AL TAGLIO DELLA SPESA PER GLI F 35. Con una coerenza politica evidente nei fatti e negli atti in quanto si tratta di politici che hanno convintamente appoggiato il Blocco delle Retribuzioni nel comparto Difesa-Sicurezza, il taglio di 35 mila militari e la chiusura di decine di enti e caserme che porta-erà pesanti conseguenze economiche,sociali, familiari e lavorative per migliaia di Militari.  

Le dichiarazioni riguardano L’on. Edmondo CIRIELLI : Ufficiale dei carabinieri, Figlio di un Ufficiale dell'Esercito,  appartente a Fratelli d’ Italia. In Politica dal 1995 Nel 2009 è presidente della Provincia di salerno; in questa veste fa affiggere, in occasione della festa della Resistenza, un manifesto in cui si afferma che la Liberazione dell'Italia avvenne solo grazie agli Angloamericani mentre i partigiani non giocarono nessun ruolo (!). In Parlamento dal 2001. Attualmente in Commissione Difesa Camera. Commissione Affari Esteri dal Maggio 2013.
Il Sen. Sergio DIVINA ; Impiegato presso la Provincia di trento come  geometra della Protezione Civile, ha cominciato la sua carriera politica nel  Partito Liberale Italiano a Trento.  È stato membro del consiglio della Provincia di trento nella XI e XII legislatura, dal 1993 al 2003. Nello 2003  ha proposto in consiglio provinciale, insieme a  Erminio Boso, di istituire vagoni speciali per immigrati sul treno regionale Verona – Bolzano delle 07.45.  In Parlamento dal 2006. Attualmente in commissione Difesa Senato.
F35: Cirielli, no a demagogia sono armi strategiche (ANSA) - ROMA - "Le Forze Armate servono soprattutto quando  non c`è` la guerra e gli F-35 sono armi strategiche capaci da sole di dissuadere i nemici. Se usciamo dai progetti dell`Aeronautica, non perderemo posti di lavoro, ma perderemo personale specializzato che andrà` all`estero". Lo afferma Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d`Italia-Alleanza Nazionale, nel corso del suo intervento alla prima assemblea nazionale del partito. "Sarebbe sciocco abbandonare la ricerca - ha aggiunto - Non facciamoci trascinare dalla demagogia, dicendo che e` meglio un asilo che un F-35, perche` poi non avremo ne` gli F-35, ne` gli ingegneri, ne` gli operai e neanche le scuole".
Difesa: Divina (Lega) su F-35 decisione subdola del Governo; Roma, (Adnkronos) - "La decisione, ufficiosa e quindi subdola, del governo di congelare gli F35 con grave ricaduta a livello occupazionale per il nostro Paese, rispecchia il tentennamento genetico dell`Italia degli ultimi anni. Strano, perche` all`interno di questo governo ci sono alcuni esponenti molto `vicini e sensibili` alla politica statunitense. Vorrà` dire che chiederò` al Presidente della Repubblica, Capo del Consiglio supremo della Difesa, il ripristino degli Sm79 e dei Cr32 per la `salvaguardia` dei nostri cieli o a Putin di regalarci qualche vecchio Mig 29 in dismissione". Cosi` Sergio Divina della Lega, vicepresidente commissione Difesa del Senato.
Vincenzo CAMPORINI  Vice Presidente dell'Istituto Affari Internazionali, già Capo di Stato Maggiore della Difesa : “
Ho letto con attenzione il documento del Gruppo PD alla Commissione Difesa della Camera, intitolato "Considerazioni conclusive sull'indagine conoscitiva sui sistemi d'arma" e voglio sperare che si tratti solo di una bozza preliminare che deve ancora passare al vaglio del Presidente del Gruppo. Voglio sperarlo perché sia dal punto di vista dei contenuti che da quello meramente formale si tratta di un testo largamente insufficiente, superficiale e che denota una sciatteria, consentitemi il termine, incompatibile con il tema e con l'ambiente istituzionale da cui origina.


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

sabato 22 marzo 2014

mar

22

2014

Poveri Generali delle Forze Armate (!) resteranno con solo 4 Maserati. Pare che saranno vendute le Maserati acquistate nell’era La Russa.  

19 Maserati da 117 mila euro l’una. Il benefit concesso da la Russa ai Generali,nel 2011, mentre si BLOCCAVANO Le Retribuzioni dei Militari !!


A cura Assodipro 
Dopo l`ultima «sollecitazione» di Matteo Renzi, che vuole assolutamente l`asta per le auto blu entro il 26 marzo, il ministero della Difesa ha rinunciato a 50 auto tra cui, pare, ben 15 delle sue 19 splendide Maserati Quattroporte blindate, acquistate nel 2011. All`epoca fu Ignazio La Russa a finire nell`occhio del ciclone, costretto a difendere l`indifendibile in Parlamento, ossia l`acquisto di uno stock di auto da 117 mila euro ciascuna, superaccessoriate, destinate ai vertici militari e non a lui che continuava ad andare sulla vecchia Audi. Era una decisione dell`anno prima, scivolata via nell`indifferenza generale, presentata come indispensabile sostituzione dello stock precedente di Lancia Thesis. E così furono Maserati per tutti i generali di vertice… Mentre il personale era ed è con il BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI E CON I TAGLI . Ora che ( sembra ) la pacchia è finita, però, il nuovo ministro Roberta Pinotti ha deciso che ne restano quattro in garage. NOI di ASSODIPRO seguiremo anche questo annuncio, come i tanti fatti fino ad oggi,  per verificare che diventi un fatto mentre ci chiediamo ancora come vengano sprecate le risorse in questo genere di acquisti e PERCHE’  i Vertici Attuali debbano avere 4 Maserati a disposizione. Probabilmente solo i quattro Capi di stato maggiore - di Difesa, Esercito, Aeronautica e Marina - avranno diritto alla berlina presidenziale. Gli altri si dovranno acconciare ad auto più comuni. , In ogni caso il parco auto della Difesa resta corposo: secondo il censimento della presidenza del Consiglio dispone di 409 auto in servizio, di cui 3 in uso esclusivo e 8 in uso non esclusivo con autista, 265 a disposizione degli uffici con autista, 130 senza autista. Angelino Alfano, a sua volta, ha messo a disposizione dell`asta elettronica sul sito Ebay 78 auto blu che furono del ministero dell`Interno. Complessivamente non ci paiono né grandi numeri, né grandi tagli . Seguiremo anche questi annunci/aspetti delle Spese-Tagli della Difesa.   
 
Liberamente tratto da articolo de La Stampa a firma Fra. Gri
 
Leggi articoli precenti di Assodipro sull’argomento  Maserati ai Generali – La Russa
Clicca per leggere : La Russa faccia buon viaggio con le sue nuove Maserati, e si goda lo spettacolo di un Paese che affonda,  
Clicca per leggere : Repubblica: case di lusso e Maserati così l’esercito ci costa 50mila euro al minuto  
Clicca per leggere : Difesa: La Russa, ex Ministro Difesa, ricordato per le Maserati ai Generali, i Blocchi stipendiali alle Forze Armate ed il costoso Spot Chiamato “ Mini Naia “, sta per perdere la Mini Naja.



  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

mar

22

2014

Quando la rappresentanza Militare ( CoCeR ) è solo un sindacato Giallo. Il CoCeR Marina è lontano anni luce dalla realta che vive il personale. I problemi amministrativi del personale imbarcato.  

Nella grave assenza di diritti Associativi e Sindacali, troppo spesso la “tutela e i diritti“ dei Militari è affidata solo ad interrogazioni parlamentari.


A cura di Antono De Muro   
Roma, 22 marzo 2014 – La legge 23 marzo 1983, n. 78, reca il trattamento accessorio dei militari in relazione al peculiare tipo di rischio, disagio e responsabilità, infatti, con l’art. 4, ha disposto l’indennità fondamentale di imbarco agli equipaggi che siano in forza alle unità navali in armamento, in allestimento e in riserva,  mentre con l’art. 10 ha disposto l’indennità supplementare di fuori sede solo in particolari condizioni operative. La posizione amministrativa delle unità navali è discriminante quindi ai fini del trattamento accessorio dei militari imbarcati. Con l’auspicio di non appesantire troppo il presente contributo di pensiero è opportuno richiamare l’art. 2 del regio decreto 15 luglio 1938, n. 1156 ove prevedeva la suddivisione del regio naviglio in armamentodisponibilitàallestimentoriserva e disarmo. La semplificazione legislativa, operata con il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ha abrogato con gli art. 2268, 2269 e 2270 l’articolo richiamato e ha rinnovellato nell’art. 240 la suddivisione del naviglio solo in “armamento” e “disponibilità” e che il mancato riferimento alle altre categorie è, in tutta evidenza, legato al dato che la norma primaria si occupa delle unità navali utilizzate o pronte per esserlo e non già di quelle inefficienti ovvero abbisognevoli di manutenzione. Nell’atto di sindacato ispettivo, di seguito proposto integralmente, i senatori penta stellati chiedono al Ministro della difesa conferma della puntuale applicazione manifestata dal legislatore e non si può sottacere la gravità – se fosse confermato – dell’evento a carattere penale occorso su un’unità navale, dislocata da Brindisi a Taranto dal febbraio 2014, per lavori di manutenzione a lungo termine. Inutile rappresentare che il COCER Marina è lontano anni luce dalla realtà vissuta dagli equipaggi, se non altro perchè non risultano comunicati/delibere negli ultimi due mandati in tal senso ma solo atti di sindacato ispettivo del Parlamento. 
Antonio De Muro
continua in leggi tutto vedi interrogazione




  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

venerdì 21 marzo 2014

mar

21

2014

Spending Review per i Cappellani Militari; solo un ipotesi? Interrogazione Battista( Misto) sui costi e gradi dei cappellani. Rossi(Sott. Difesa) “il numero dei cappellani e` congruo ed equilibrato  

Domenico Rossi : “deve essere rimarcata la fondamentale importanza rivestita dall`assistenza spirituale a favore del personale militare “


Spending review sui cappellani ? Ipotesi via i gradi militari- Interrogazione Battista, costano circa 17 milioni di euro (ANSA) - ROMA - Spending review anche sui cappellani militari? La Difesa, in effetti, sta valutando "le opportune iniziative di carattere normativo al fine di rendere meno gravoso sul bilancio dello Stato il servizio dell`assistenza spirituale delle Forze armate" e, in questo senso, sono già` stati avviati dei "contatti esplorativi" con l`Ordinariato militare. Al vaglio, in particolare, c`è` l`ipotesi, proposta dagli stessi preti con le stellette, di una modifica normativa che non assimili più` i cappellani ai gradi della gerarchia militare. E` questa la risposta del ministero della Difesa ad una interrogazione del senatore Lorenzo Battista (Misto), segretario della Commissione Difesa del Senato. Nella sua interrogazione Battista spiegava che i cappellani militari allo Stato italiano costano "circa 17 milioni di euro, oltre a vari benefit; viene dunque naturale chiedere se in un momento di grave crisi economica che il nostro Paese sta attraversando non sia necessario attuare risparmi nelle Forze armate, anche relativamente alla figura dei cappellani militari che hanno una pensione media annua che si aggirerebbe sui 43 mila euro lordi annui". 
Nella risposta del Governo il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, sottolinea che in base al Codice dell`ordinamento militare e agli accordi concordatari "il servizio dell`assistenza spirituale alle Forze armate da parte dei cappellani militari costituisce un obbligo e non una scelta". Proprio la normativa prevede per i cappellani (i cui gradi e lo stipendio sono parificati a quelli della forza armata in cui prestano servizio) una progressione di carriera più` lenta che per i militari; inoltre, solo nove cappellani su 199 hanno raggiunto il grado apicale assimilabile a quello di colonnello e cinque sono ai vertici del "servizio di assistenza spirituale". Secondo la Difesa, il numero dei cappellani e` "congruo ed equilibrato", considerato che sono 204 per circa 350 mila militari delle Forze armate dell`Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza fatta attendere. E in ogni caso "deve essere rimarcata la fondamentale importanza rivestita dall`assistenza spirituale a favore del personale militare sia in aree di crisi in contesti internazionali che in situazioni di elevato stress". 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

giovedì 20 marzo 2014

mar

20

2014

Rappresentanza Aeronautica Militare al Ministro Difesa Pinotti: “ Subito sblocco contratti, confronto sui TAGLI di personale e DIRITTI. NON si esclude di TORNARE in PIAZZA come negli ANNI 70.  

Il CoCeR Aeronautica presieduto dal T.Col Bottacchiari: “ non escludiamo di andare in piazza come negli anni 70 quando si rivendicarono DIRITTI SINDACALI e miglioramenti lavorativi – economici”


Nella seconda metà degli anni 70 il Movimento dei Militari Democratici, formatosi prevalentemente in Aeronautica e dal quale trae radici , ispirazioni   e continuità l’associazione ASSODIPRO - che era insieme ai Sindacati di polizia davanti alla Camera in SIT-IN pochi giorni fa per i Diritti , contro i tagli ed i blocchi- , lottarono per un lungo periodo, anche con manifestazioni in piazza ( vedi foto ) , per rivendicare diritti sindacali insieme alla polizia e migliori condizioni economiche e lavorative - da quelle lotte scaturì il nuovo regolamento di disciplina, migliori condizioni economiche e lavorative e la legge che regola l’attuale rappresentanza militare , rivelatasi, alla lunga, un Sindacato Giallo di fatto -  “ Oggi come allora  in considerazione dell’altissimo livello di insofferenza e criticità raggiunta non si esclude un ritorno al movimentismo come negli anni 70 ed a manifestazioni nelle piazze “ sono le parole che si leggono nel comunicato stampa dei Rappresentanti MILITARI dell’ AERONAUTICA.  Nel comunicato si chiede di abrogare i blocchi stipendiali , avviare un confronto sui tagli del personale e, come negli anni 70, DIRITTI ad un sistema di rappresentanza di tipo associativo-sindacale.  
 
 Clicca e LEGGI IL COMUNICATO STAMPA


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

Vai a pagina  1 2 3 ... 39,75 [40,75] 41,75 ... 114 115 116

Archivio News


Categorie News

   



Altre News

mar 23 ottobre 2012 - 15:32:20
NO alla Riforma Pensioni - NO ai Tagli di personale nelle FFAA - NO alla Revisione dello strumento Militare . MONTI Incontra una delegazione dei partecipanti - GIORNATA STORICA e risultati concreti
sab 06 ottobre 2012 - 10:03:16
Fonte: lasottilelinearossa.over-blog.it
ven 28 settembre 2012 - 12:57:07
Roma, 28 set. (Adnkronos)
sab 18 agosto 2012 - 16:23:24
di Luca Kocci pubblicato su Il manifesto, il 17/08/12

 

Tema Grafico by iWebSolutions - partner e107 Italia