Dimensione testo:   Carattere Piccolo Carattere Standard Carattere Grande


Menù Principale

· Upload
· HOME
· LINK
· FAQ


Benvenuto

Nome di Login:

Password:




Ricordami

[ ]
[ ]
[ ]

Intestazione


»Falsi: sequestro Gdf e Cc nell'Ennese, una denuncia
(ANSA) - PIAZZA ARMERINA (ENNA), 2 SET - Centinaia di capi di abbigliamento contraffatti per un valo ...
»NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - LA CRONACA (8)
Roma. Ha colpito ripetutamente il fratello di 82 anni con una mannaia ferendolo gravemente ad un br ...
»Droga: cameriera spaccia a turisti, arrestata a Alghero
(ANSA) - SASSARI, 2 SET - Quegli scambi sospetti con dei giovani turisti hanno destato la curiosità ...
»CACCIA: PRIMO FERITO NEL CATANESE, IERI L'APERTURA ANTICIPATA
Catania, 2 set. - (Adnkronos) - A Licodia Eubea, nel catanese, un uomo di 54 anni è rimasto ferito ...


Data di pubblicazione: Non conosciuto(a)
Dettagli

Siamo su Facebook

Translate This Page

FAQ


Date / Time

 


Ultime News

02 set : 20:46





















Latest Downloads

bullet sentenza del TAR di Lecce N. 00810/2013 REG.PROV.COLL.
Description: sentenza del TAR di Lecce che ha accolto il ricorso contro due punizioni inflitte al Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Taurisano (LE)
Date stamp 09 apr : 20:51
bullet BENEMERENZA AL DOTTOR GUGLIELMO EPIFANI
Description:
Download Now: Download
Date stamp 17 nov : 14:55
bullet Consiglio Di Stato 03137/2010
Description: Forse non basta, per loro, il fatto che non abbiamo nessuno all’interno che ci “TUTELI” ? Il fatto che la giurisprudenza costituzionale abbia osservato che non può conside
[Leggi tutto...]
Download Now: Download
Date stamp 15 ott : 23:00
bullet Schema di regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del person
Description: Schema di regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale comparto difesa-sicurezza e comparto vigili del fuoco e soccorso pubblico.
Date stamp 22 set : 09:48
bullet Cessazione anticipata dal servizio - Circolare n. M_D GMIL1 II 5 1 0257231 dell'8 giugno 2012 r
Description: Circolare n° M_D GMIL1 II 5 1 0257231 , sez.: "Altro" Cessazione anticipata dal servizio, a domanda, e al collocamento in ausiliaria, per l'anno 2012, degli uffi
[Leggi tutto...]
Download Now: Download
Date stamp 24 lug : 16:29
bullet Vacanza contrattuale - Circolare n. M_D GMIL 1 IV 10 0285493 - adeguamento della misure dell'in
Description: Circolare n° M_D GMIL 1 IV 10 0285493 4° Rep. 10ª Div. - Adeguamento delle misure dell'indennità di vacanza contrattuale in favore del personale militare destinatario d
[Leggi tutto...]
Date stamp 24 lug : 16:24
bullet 3° Rep. 7ª Div. - Eventi suscettibili di avere riflessi sul servizio. Comunicazione ai sensi dell&
Description: Circolare n° M_D GMIL1 III 7 1/0294795, sez.: "Altro" 3° Rep. 7ª Div. - Eventi suscettibili di avere riflessi sul servizio. Comunicazione ai sensi dell'art. 74
[Leggi tutto...]
Date stamp 24 lug : 16:00
bullet Circolare n° M_D GMIL II 5 1 2012 0248948
Description: 2° Rep. 5ª Div. - Licenza straordinaria speciale di trasferimento Disposizioni per la concessione della licenza straordinaria speciale di trasferimento al personale militare d
[Leggi tutto...]
Download Now: Download
Date stamp 09 giu : 19:53
bullet Senteza su tempistica per proporre domanda al passaggio ruoli civili
Description: Senteza su tempistica per proporre domanda al passaggio ruoli civili
Date stamp 24 feb : 12:36
bullet Sentenza su Legge 104
Description: Sentenza su Legge 104
Date stamp 24 feb : 12:36

Link

Aggiunte recenti

giovedì 20 giugno 2013

giu

20

2013

SMD DECIDE SUL FESI SENZA CONSULTARE I COCER E GLI STESSI CHIEDONO INFORMAZIONI PER “ EVENTUALMENTE “ ATTIVARE LA PROCEDURA DI RAFFREDDAMENTO DEI CONFLITTI*  

QUANDO LA RAPPRESENTANZA è TRATTATA COME UN SINDACATO GIALLO.


Le Rappresentanze di  Esercito, Aeronautica e Marina ( Comparto Difesa ) a seguito della decisione di SMD sul Fondo Efficienza Servizi Istituzionali ( vedi articolo su assodipro del giorno 19 Giugno ) in una delibera, tra l’altro scrivono :
 “ Visto il D.P.R…….. che recita – nella definizione dei criteri di ripartizione delle somme destinate ai fondi per l’efficienza dei svz istituzionali sarà assicurato il Ruolo della Rappresentanza Militare, ai sensi della normativa vigente al momento della suddetta ripartizioneTRADUZIONE : è previsto ma non ci avete consultato ! 
Verificato che a tutt’oggi eccenzion fatta con un intervento interlocutorio presso SMD a questo consiglio non risulta essere pervenuto lo schema del Decreto attributivo delle risorse riferite all’anno 2012”TRADUZIONE : non ci avete inviato neanche la bozza ! 
Considerato che le risorse destinate al Fondo Efficienza sono di natura esclusivamente concertative quindi di interesse del Consiglio Centrale di RappresentanzaTRADUZIONE : SMD ha svolto il ruolo che spetta ai rappresentanti dei lavoratori ! Appurato altresì che l’atteggiamento dello Stato Maggiore della Difesa appare preclusivo nei confronti del ruolo istituzionalmente affidato a questa RappresentanzaTRADUZIONE : Ci trattate, di fatto,  come un sindacato giallo !
 Delibera di inviare la delibera al Ministro Difesa ed al Ministro della Funzione pubblica al fine di fornire preventive informazioni a riguardo e per L’EVENTUALE   avvio delle procedure di raffreddamento dei conflitti di cui all’art. 8 del D.L. n 195/95”  
 
( n.d.r.  seguiremo gli sviluppi e vedremo l'effetto, se ci sarà, di quanto scritto sopra ; evidenziamo solo un passaggio della procedura che, per ora è " eventuale " - ....L'amministrazione interessata, nei trenta giorni successivi dalla ricezione della richiesta, convoca l'organizzazione o le organizzazioni sindacali richiedenti per l'esame, che non determina l'interruzione delle attivita' e dei procedimenti amministrativi ....)
  
 
 *VEDI COS’E’  LA PROCEDURA DI RAFFREDAMENTO DEI CONFLITTI 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  RR.MM.

mercoledì 19 giugno 2013

giu

19

2013

L’ onorevole Angelo CERA ( Scelta Civica ) membro della Commissione Difesa Camera minaccia di prendere a cazzotti un deputato 5 Stelle in aula.  

Che ne pensa dell'accaduto il Capo Gruppo di Scelta Civica in commissione difesa Domenico ROSSI ?


Oggi lavori della Camera …..Intanto, alla Camera è salita la tensione per l'ostruzionismo del M5S durante la discussione sul ddl emergenze. Da tutti i deputati interventi di un minuto, quando Alessandro Di Battista ha ricordato i processi prescritti a Berlusconi dagli altri banchi si sono elevate proteste sempre più vibranti, finché il grillino Angelo Tofalo, prendendo la parola, ha denunciato: "Angelo Cera (Scelta Civica) ha detto 'ti do un pugno che ti ammazzo'. E' inaccettabile. O va cacciato o non so qui che succede". 
Carlo Sibilia: "L'onorevole Cera ha detto a me 'mezzo [Parola Censurata]' e ad Alessandro Di Battista '[Parola Censurata] intero'". La presidenza della Camera con Marina Sereni fa mettere a verbale: "Finirà tutto nel resoconto". Daniele Martinelli, uno dei responsabili della comunicazione M5S: "Pubblicheremo un video dell'accaduto".
Cera, interpellato in transatlantico, ha ammesso e precisato: "Quello alto e grosso con la giacca bianca (dovrebbe trattarsi di Stefano Vignaroli, ndr) si è avvicinato minaccioso verso Cesa per un precedente intervento. Io gli ho detto 'mo' se non te ne vai t'appizzo un pugno che t'ammazzo" 
Conosciamo un po’ l’onorevole CERA :  Nato a SAN MARCO IN LAMIS (FOGGIA), il 10 aprile 1952  Diploma di liceo classico; Dirigente di azienda bancaria Eletto nella circoscrizione XXI (PUGLIA) Lista di elezione UNIONE DI CENTRO Proclamato il 15 marzo 2013 Già deputato nelle legislature:   XVI Iscritto al gruppo parlamentare SCELTA CIVICA PER L'ITALIA  dal 19 marzo 2013 Componente degli organi parlamentari: IV COMMISSIONE (DIFESA) dal 7 maggio 2013

blitzquotidiano.it/politica-italiana/puglia-truffo’-regione-con-rimborsi-condannato-onorevole-cera-udc
 
video figuraccia onorevole Cera le jene 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Politica

giu

19

2013

MARIO MAURO NEWS : Il Ministro Difesa fonte inesauribile di notizie e dichiarazioni . “ Dio non ci perdonerebbe se lasciamo l’Afghanistan “ – “ Eurofighter ? lo scopriremo solo vivendo “  

Ministro Elogiato dal capo del programma F-35 Steve O'Bryan – Nello Chalet di Finmeccanica a Le Bourget ospite Di Paola – Mauro : “ con meno di 90 f-35 non abbiamo aviazione “ -


Luca marco Comellini su un articolo di tiscali.it intitolato -  afghanistan: Mario Mauro lancia il suo appello alla decima crociata in nome di Dio – tra l’altro scrive : “A lanciare l'appello alla prosecuzione della missione in nome di Dio è stato il Ministro della difesa, Mario Mauro, nel momento in cui, davanti a una pletora di generali alla cerimonia di chiusura dell'anno accademico del Casd.(Centro alti studi difesa), ha affermato convintamente che “la nostra responsabilità in Afghanistan non termina con la conclusione della missione Isaf, nel 2014, ma comincia in quel momento. Perché non possiamo abbandonare a se stessa una generazione: ce lo perdonerebbero gli uomini, non ce lo perdonerebbe Dio”. Teobaldo Visconti (papa Gregorio X) proclamò la decima crociata durante il Concilio di Lione nel 1274 ma il suo appello rimase inascoltato. Mario Mauro invece lo ha fatto durante un convegno di generali. Se è vero che il Ministro non potrà mai essere “papa” è molto probabile che i suoi generali raccolgano l'invito, mossi dai caritatevoli interessi che si celano dietro ogni missione di pace: affari, soldi, potere. E la storia si ripeterà all'infinito, il 31 dicembre 2014 terminerà la prima crociata poi inizierà la seconda, in nome di Dio”. 
ASCA - Le Bourget, 18 giu - Gli Eurofighter sono begli aerei. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, in visita al salone dell'aereospazio di Le Bourget a Parigi, aggiungendo che si vedra' solo vivendo se sara' ripresa la seconda parte della terza tranche di ordinativi dell'aereo da caccia militare, bloccata a suo tempo dal governo italiano. ''Belli anche questi Eurofighter. Vediamo - ha detto il ministro conversando con i giornalisti che gli chiedevano se possa essere ripresa la seconda parte della commessa dell'Italia -. Lo capiremo vivendo. E' un aereo diverso, dipendera' da cosa faremo con quegli altri (la commessa per gli F35 della Lockheed Martin ndr)''. La seconda parte della terza tranche della commessa italiana per gli Eurofighter era composta da 25 aerei e venne tagliata dal governo Berlusconi nel 2010. Lockheed Martin -  
O'Bryan, onorati da Mauro su F-35, a voi grandi vantaggi"Siamo onorati" del sostegno arrivato agli F-35 dal ministro della Difesa Mario Mauro, un programma che all'Italia oltre ai "12 miliardi" gia' previsti puo' produrre in futuro altri ritorni industriali "miliardari" e "benefici di lungo periodo". Nel giorno in cui il ministro Mauro non ha escluso che l'Italia possa addirittura aumentare oltre 90 il numero di nuovi caccia Joint Strike Fighter di cui dotare le proprie forze armate, Lockheed Martin, attraverso il capo del programma F-35 Steve O'Bryan, esprime la sua soddisfazione per la piega che sta prendendo la questione in Italia e ribadisce che per il Paese e' un'ottima occasione di sviluppo industriale e tecnologico. La presa di posizione del ministro, che oggi al Salone aerospaziale di Le Bourget ha anche visitato lo stand di Lockheed Martin, "ci ha onorati", dice O'Bryan in un'intervista con Radiocor; Il top manager di Lockheed Martin dice la sua anche sulla mozione parlamentare che sara' discussa a breve con la quale oltre 160 deputati di Sel, Pd e Cinque Stelle chiedono la cancellazione del programma, vista la crisi che attraversa l'Italia: "Il dibattito in corso - afferma - e' una cosa fisiologica di ogni democrazia in salute. Ma la democrazia ha anche una base logica e pertanto noi chiediamo che si valutino i fatti e sulla base di quelli si assumano le decisioni".  
Mauro vuole gli F35: non meno di novanta Il ministro della Difesa insiste sul progetto: solo così costruiremo la pace e rilanceremo la nostra industria«Sarebbe contraddittorio ridurre ulteriormente il numero di caccia F35 da acquistare. Se scendiamo sotto i 90 dovremmo chiederci se abbiamo ancora un'aviazione». Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro. Naturalmente, ha rilevato il ministro,« il Parlamento è sovrano, si discuterà, ma io, da ministro della Difesa, ho la responsabilità di segnalare problemi e opportunità». Peraltro, ha aggiunto, «fin dal 1998 il programma è stato discusso dal Parlamento che lo ha ritenuto strategico, adeguato e congruo. È una tecnologia avanzatissima, con un forte contributo italiano ed è anche una grande opportunità per la nostra industria, ma sopratutto - ha sottolineato - è ciò di cui abbiamo bisogno per avere uno strumento militare efficiente, in grado di svolgere un ruolo all'interno delle alleanze Ue e Nato».


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

giu

19

2013

Rossi (SC): Commissione Difesa chiede stralcio del Blocco Stipendi 2014 del Comparto Difesa e Sicurezza  



Roma 18 Giugno Adnkronos : “ la Commissione Difesa della Camera, su mia proposta, ha approvato all’unanimità lo stralcio del Comparto Difesa – Sicurezza – Soccorso dal BLOCCO STIPENDIALE 2014. 
Lo dichiara in una nota il Capo Gruppo di scelta civica in Commissione Difesa della Camera Domenico Rossi
Il Parere che va ora all’esame delle Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro, propone al governo di attivare a tal fine una specifica concertazione in materia con le amministrazioni e gli organismi rappresentativi del personale . 
Mi attendo, conclude Rossi, che il Governo e commissioni facciano proprio questo parere quale riconoscimento concreto della specificità del mondo in divisa”.   


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Politica

giu

19

2013

STATO MAGGIORE DIFESA TAGLIA I FONDI DEL CFG E DEL CFI PER ALIMENTARE IL FESI. SENZA CONSULTARE I COCER sulle percentuali .  

Senza il parere delle R. M. SMD affronta un tema che dovrebbe appartenere, nel complesso, alla concertazione. Mentre i Sindacati fanno la Concertazione di secondo livello ai Militari appare negato anche il ruolo "consultivo".


Riservandoci di commentare in modo più approfondito , nel merito e nel metodo, quanto scrive il I° Rep. Personale Ufficio trattamento economico di Stato Maggiore Difesa, Vi Proponiamo il Documento emesso ieri. 
Per ora facciamo rilevare che il FESI è tema di Concertazione ed è prevista la partecipazione della Rappresentanza per definire la ripartizione delle percentuali ( materia concertativa ) . 
I Sindacati, avendo anche la concertazione di secondo livello, possono concertare su come , quanto e quando si assegnano risorse al personale che assumono ancor più valore in un epoca dove si soffre il Blocco delle Retribuzioni. 
Siamo in attesa, curiosi ed interessati su come reagiranno e risponderanno i CoCeR di Esercito , Aeronautica e Marina i quali appaiono scavalcati e non consultati e vedono compresse le già ridotte capacità di Rappresentanza. CoCeR ai quali è stata inviata, a cose fatte, la seguente comunicazione dove si apprende di un “ terzo pilastro “ del FESI, per pagare “ particolari situazioni (!)”,  deciso, senza nessuna consultazione/concertazione :   
STATO MAGGIORE DIFESA : I° Reparto Personale – Ufficio Trattamento Economico 
OGGETTO : Riduzione dei fondi stanziati sul cap. 1209 “ Compenso forfettario di Guardia e di impiego per l’anno 2013 per alimentare il Fondo per l’ Efficienza dei Servizi Istituzionali. 
Si Comunica, che il Capo di Stato Maggiore Difesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 1 lettera c del DpR 16 aprile 2009, n° 52, ha decretato la riduzione del 20 % delle risorse stanziate per l’anno 2013 sul capito 1209 “ Compenso forfettario di Guardia e Impiego”, da utilizzare per incrementare il fondo per l’ Efficienza dei Servizi Istituzionali ( FESI ) per l’anno 2013. Il suddetto strono di fondi, di entità simile a quello decretato per l’anno 2012, contempera l’esigenza di mantenere ad un idoneo livello le risorse necessarie per compensare le attività operative/addestrative e di alimentare adeguatamente il FESI . Con L’Occasione si rappresenta che il CSMD ha approvato l’attivazione per l’anno 2013 del cd. “ terzo pilastro “ del FESI, per la remunerazione di particolari situazioni di servizio. In particolare saranno assegnate ai Capi di Stato Maggiore di F.A. il 10 % delle risorse complessive del fondo. I vertici di F.A. individueranno, con proprio provvedimento, le componenti/attività da remunerare. D’ordine Il Capo Reparto Gen. D.A. Franco Marsiglia


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  RR.MM.

martedì 18 giugno 2013

giu

18

2013

Gianfranco Paglia risponde ad ASSODIPRO dopo l'articolo sulla sua nomina a consulente del Ministro Difesa  



Il 17 giugno abbiamo pubblicato un articolo dal titolo : " 
GIANFRANCO PAGLIA nominato Consulente del Ministro Difesa dopo aver contribuito a tagliare 40 mila Militari. E’ come affidare a Marchionne i cassintegrati della FIAT.   
L’ex Parlamentare di Fli non eletto alle ultime elezioni si occuperà di reinserimento di Militari (!) è lo stesso che nel Dicembre 2012 approvò convintamente il taglio di 40 mila posti di Lavoro Militari.
leggi articolo 

dall' Ufficio stampa riceviamo la Replica del Ten. Col. Gianfranco Paglia :  In relazione all'articolo pubblicato sul Vostro Portale si precisa che:

"Le critiche vanno sempre accettate perché si vive in democrazia, ma non quando  sono fuorvianti e menzognere.
Sono stato contento della pubblicazione del mio intervento in aula e questo perchè chi rischia la vita, a differenza di chi  è dietro una scrivania, ben può comprenderne il significato. 
È da ignoranti scrivere che nel Dicembre 2012 fu approvato un provvedimento che prevedeva tagli per 40 mila militari. Le Forze Armate non sono un ufficio di collocamento,  nè tantomeno fabbriche che assumono personale!  Negli anni ci 
sarà una riduzione e ciò vuol dire che chi entrerà sarà realmente più motivato e soprattutto più preparato, essendoci a monte una rigida selezione. Ribadisco con forza che preferisco avere un uomo in meno, ma avere la possibilità di spendere in tecnologie che salvaguardino  i nostri uomini quando sono sotto il fuoco nemico!"

Gianfranco Paglia Con preghiera di pubblicazione  P.S. Per amore di chiarezza, il mio incarico non prevede compenso.

Ringraziamo l’ufficio stampa del T.col. Paglia , e pubblichiamo con piacere la sua replica. Apprezziamo le critiche ma non comprendiamo né accettiamo le offese anche perché non è nostro stile offendere . 
Il t.col Paglia non smentisce i numeri e non si capisce cosa sia fuorviante e menzognero , di taglio pesante trattasi, lui è favorevole al taglio, noi NO. NOI pensiamo anche alle pesanti conseguenze derivanti dai tagli per quanto riguarda chiusure ed accorpamenti di enti e caserme. Gli stessi vertici li definiscono, in audizioni recenti, " dolorosi " per il personale.
Prendiamo atto che conferma il suo intervento in aula , stavolta senza nominare gli F-35. Difficile pensare che , chi non condivide gli uffici di collocamento possa aiutare i Militari non più in servizio , comunque facciamo tanti auguri per il suo nuovo incarico che  la tiene in politica, non come eletto ma come consulente.
Lasciamo ai cortesi lettori ogni altra considerazione o opinione che, eventualmente, possono inviare a s.rullo@tin.it 




  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  AS.SO.DI.PRO.

giu

18

2013

Difesa e Sicurezza: Fp e Silp Cgil, "Governo non alzi età pensionabile" o ci sarà la Mobilitazione.  

SINDACATO: Presa di posizione netta della CGIL Nazionale e del Segretario del SILP-CGIL Polizia in vista di una prossima decisione politica sulla previdenza del Comparto Sicurezza- Difesa. I CoCeR? se ci sarà mobilitazione, sarà solo annunciata?


Assodipro Roma a cura di -email-
IL SINDACATO RAPPRESENTA E TUTELA TUTTI CON UNA DEMOCRATICA AZIONE SINDACALE CHE SI ESERCITA ANCHE CON LA MOBILITAZIONE alla quale ASSODIPRO parteciperebbe come ha fatto negli ultimi anni per bloccare la riforma Fornero insieme ai Sindacati di polizia .
I CoCeR?  se ci sarà mobilitazione, sarà solo annunciata sulla carta come altre volte ? 

Il Governo Letta commetterebbe un errore a intervenire sulle norme che disciplinano la previdenza nel comparto sicurezza-difesa e soccorso pubblico.
Il personale è al limite, spesso costretto a lavorare in condizioni rese sempre più difficili dalla riduzione dei fondi. L’esecutivo dovrebbe ascoltare le ragioni delle organizzazioni sindacali”. 
Questo il contenuto di una nota congiunta di Rossana Dettori, segretaria generale Fp-Cgil Nazionale, e Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil Nazionale.
L’innalzamento dell’età pensionabile di poliziotti e vigili del fuoco previsto dalla controriforma Fornero – aggiungono i due segretari generali –, oltre a non tener conto dell’invecchiamento dei nostri corpi, non produrrebbe i risparmi desiderati, inserendosi in un contesto in cui il blocco del turn over ha già causato una riduzione degli organici"
 
Sottoporre il nostro sistema di sicurezza e soccorso a un ulteriore processo di invecchiamento, senza permettere un adeguato ricambio negli organici, vorrebbe dire comprometterne il buon funzionamento. Verrebbe inoltre contraddetta la legge 183 del 2010, che riconosce giustamente una particolare specificità ai lavoratori di questo comparto. Una specificità che va difesa”.
“Continuare a destinare agli operatori encomi e riconoscimenti non basta. Alle difficoltà imposte dall’austerità, agli scarsi strumenti di lavoro e ai turni sempre più massacranti, in questi anni si è sommata la beffa del mancato rinnovo dei contratti nazionali
Se questa ingiustizia dovesse essere messa in atto – concludono i due sindacalisti – la nostra risposta non potrà che essere la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori ”.



  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Sindacati

giu

18

2013

CoCeR Finanza : “ Le Amministrazioni Difesa e Sicurezza si Finanziano con il taglio delle retribuzioni dei propri dipendenti “  

“ La specificità degli ordinamenti del comparto sicurezza e difesa ha, di fatto, ampliato la portata del blocco nei confronti del Personale” .


In un preciso e analitico documento, il CoCeR della GdF  rende ancor più chiare, se possibile, le PENALIZZAZIONI subite dal Comparto Difesa e Sicurezza con il BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI
Nel Documento dei bravi colleghi della GdF , sempre in prima linea anche sulla RICHIESTA DI DIRITTI ASSOCIATIVI E SINDACALI anche recentemente con molte delibere di organi intermedi e di base ai quali và il nostro plauso, tra l’altro scrivono : “  I tagli imposti alle retribuzioni del personale del comparto sono ben superiori a quelli desumibili dalla lettura della Relazione tecnica di accompagnamento dell’Atto Governo n. 9 . Per avere la dimensione corretta del sacrificio patito nel triennio, al di là di quanto immediatamente desumibile dalle relazioni tecniche, all’importo in precedenza indicato vanno sommate le crescenti differenze fra stimato a priori e realizzato in concreto, secondo il medesimo meccanismo, per gli anni 2012 e 2013, al netto delle “una tantum” (peraltro quasi interamente autofinanziate con fondi già di pertinenza del personale in forza del mancato riordino delle carriere), prudenzialmente stimabili in circa 380 milioni di euro per il 2012 ed in circa 600 milioni di euro per il 2013. 
Al tutto, vanno, infine, aggiunti i 770 milioni, destinati al riordino delle carriere, sottratti al personale del comparto in un sol colpo, al momento del varo del d.l. 78/2011
Si è così accumulato e si sta accumulando un “tesoretto” a scapito delle retribuzioni del comparto
A questo punto, c’è da chiedersi come è stato e come viene speso il tesoretto. 
Si possono fare dei raffronti al riguardo. Ad esempio, per il 2013 i 707 milioni di euro che sarebbero necessari per coprire i tagli alle retribuzioni, al netto del blocco dei contratti, corrispondono a circa l’83% dello stanziamento appostato per la copertura delle missioni internazionali per i primi nove mesi del 2013 dal d.l. n. 227/2012.

LEGGI IL DOCUMENTO INTEGRALE 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  RR.MM.

giu

18

2013

Militari - Difesa ; Il generale Mini: “Il governo trasforma la Difesa in un trafficante di armi”  

Il secondo decreto semplificazioni, che approda in cdm il 19 giugno, contiene una norma che mette i nostri alti ufficiali "al servizio di Finmeccanica, come piazzisti"


Non conosco colleghi che non l’abbiano fatto, e molti, quelli che io chiamo ‘piazzisti’, hanno costruito così le loro carriere e le loro ricchezze.
Mini spiega come questa attività dei generali italiani venga lautamente premiata da Finmeccanica generando un mostruoso conflitto d’interessi.
l secondo decreto semplificazioni, che approda in cdm il 19 giugno, contiene una norma che mette i nostri alti ufficiali "al servizio di Finmeccanica, come piazzisti", denuncia l'ex comandante della missione Nato in Kosovo. Verrebbe così "istituzionalizzata" una pratica che già coinvolge i nostri generali in un groviglio di conflitti d'interesse. Anche con paesi "instabili".
“Vogliono istituzionalizzare il ruolo della Difesa come trafficante di armi e piazzista estero al servizio di Finmeccanica, sdoganando il gigantesco conflitto di interessi tra apparato militare e industria bellica”.
E’ durissimo il giudizio del generale Fabio Mini, ex comandante della missione Nato in Kosovo, sul provvedimento inserito nel secondo pacchetto di norme per la semplificazione che verrà discusso mercoledì in Consiglio dei ministri. Una modifica al Codice dell’ordinamento militareche prevede che la Difesa possa “svolgere per conto di Stati esteri attività di supporto tecnico-amministrativo ovvero contrattuale per l’acquisizione di materiali di armamento prodotti dall’industria nazionale”.“L’approvazione di questa norma – spiega il generale Mini – ufficializzerebbe una prassi consolidata, ma sottaciuta, che ha sempre visto i nostri generali, in missione all’estero come rappresentanti militari o comandanti di operazioni, attivamente impegnati in attività di promozione e intermediazione per la vendita di armamenti italiani ai governi locali.

Leggi articolo integrale di Enrico Piovesana 



  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Politica

giu

18

2013

“ Piuttosto che tassare potremmo vendere la portaerei Cavour “ – “ I militari americani in Italia non pagano tasse per milioni di Euro “, le paghiamo noi.  



Proprio  domani pomeriggio l’ Ammiraglio De Giorgi, vertice della Marina Militare , dopo Il Ministro  Difesa  Il  CSMD ed il capo di SME, proseguirà il ciclo di audizioni alle Commissioni Difesa Camera e Senato e sarà ascoltato. Visto che pochi giorni fa lo stesso ammiraglio chiedeva l’aggiornamento della flotta con ulteriori spese di 300-400 milioni a nave, chissà cosa penserà leggendo la rassegna stampa di oggi dove si trova, su Il Giornale,  un articolo di Paolo Granzotto dal titolo – Piuttosto che tassare e meglio vendere la portaerei Cavour – rispondendo ad un lettore che chiedeva come reperire risorse per evitare nuove tasse Granzotto, tra l’altro, scrive : “ Basterebbe vendere qualche pezzo d’ argenteria. Io comincerei a vendere la portaerei Cavour che ci è costata un Miliardo e 300 milioni e ci costa 200 mila euro al giorno quando naviga e 100 mila al giorno quando sta ferma in porto. A parte il fatto che imbarca aerei a decollo verticale vecchi come il cucco. L’unica missione operativa della Cavour è stata quella di portare aiuto ai terremotati  Haitiani , incombenza per la quale, anche un bambino lo capisce, non è esattamente quel che serve. Ora come ora la Cavour rischia di essere annoverata tra costosi natanti da parata”.  
Lo sapevate che “ paghiamo noi le tasse per le migliaia di militari americani ?” . 129 basi sparse sul territorio Italiano, da Aviano ai droni di Sigonella, basi inventate 60 anni fa per lo spauracchio della cortina di ferro. Maurizio Chierici su il Fatto Quotidiano, in un articolo titolato – Portaerei  Italia: quanto ci costano i marines – tra l’altro scrive : “ Militari e civili Usa, mogli , figli, godono di un regime fiscale privilegiato e comprano ogni ben di Dio senza pagare IVA . Non la pagano su servizi, bollette elettriche, dazi, sbarco e imbarco merci, circolazione veicoli, imposte di registro, bolli e soprattutto carburanti.  Sul pieno risparmiano il 60 per cento e la differenza esce dalle nostre tasche. Numeri imprecisi e segreti invalicabili custoditi dal Ministro delle Difesa. Nell’analisi degli esperti il calcolo sfiora i 2 miliardi di dollari mentre a vicenza il personale raddoppia. Negli Usa si diventa militari per vocazione e anche per soldi . Soldato arruolato da 6 anni prende 2.300 dollari al mese, un capitano 5.511 e sono stipendi per chi vive in America, all’estero raddoppiano. L’accordo con l’ Italia prevede contributi tra il 30 e il 40 % e buona parte del gruzzolo la paghiamo noi”.


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

lunedì 17 giugno 2013

giu

17

2013

L’ Italia ha ordinato altri 7 F-35 ? La rettifica di Lockheed e i fatti.  



Pochi giorni fa avevamo rilanciato le notizia, così come altre fonti o sito che lo fa, tra l’altro con un ritardo notevole e con la stessa tempistica di un orologio fermo,  dell’acquisto di altri  7 F-35 da parte dell’ Italia ;  La Lockheed ha scritto al giornalista del  Fatto Quotidiano, Toni De Marchi, per rettificare  ma non sembra abbia smentito la sostanza della notizia. 

di Toni De Marchi  L’ufficio stampa della Lockheed chiede di rettificare il mio articolo di ieri, dove scrivevo che l’Italia aveva ordinato altri sette F-35 oltre ai tre di cui già si sapeva e il cui acquisto era stato annunciato al Parlamento. Questa la lettera dell’ufficio stampa della Lockheed: “Ho letto quanto da lei scritto sull’edizione online del Fatto Quotidiano in merito all’acquisto degli F-35 da parte del Governo italiano a seguito del documento da noi inviato ieri. Desidero precisarle che, rispetto a questo documento chiamato “F-35 Fast Facts June 2013″: il riferimento ai lotti di produzione, nella parte conclusiva del documento, in particolare riguardo all’Italia, come ogni mese, si riferisce alla pianificazione industriale a lungo termine del programma internazionale, e non corrisponde a una comunicazione né di ordini né di nuovi investimenti; si conferma ancora una volta che il Governo italiano ha ordinato ad oggi 3 aerei F-35 ed indicato il numero di 90 aerei ai soli fini della pianificazione industriale del programma”. La precisazione dell’ufficio stampa Lockheed non mi pare smentisca la sostanza di quanto pubblicato ieri. In primo luogo, dal comunicato che mi era stato inviato, non risulta affatto che i numeri citati si riferiscano a una “pianificazione industriale”.

Leggi articolo con la rettifica che, secondo De Marchi, non smentisce la sostanza della notizia. 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

giu

17

2013

Caccia F-35: “ è FASULLA LA STIMA DI 10MILA POSTI DI LAVORO”.  

altra economia.it : “ non esistono giustificazioni industriali e di creazione di posti di lavoro “


altraeconomia.it in un articolo di Francesco Vignarca, tra l’altro afferma : è importante capire come qualsiasi giustificazione della partecipazione italiana al programma F-35 basata su favoleggiati ritorni industriali ed occupazionali non regga alla prova dei dati e dei fatti, - Partiamo dal ritorno occupazionale.
Alla fine 2012 il numero complessivo dei lavoratori attivi a Cameri si attestava sulle poche centinaia confermando il sottoutilizzo di una struttura pensata per ben altri ritmi di produzione, che non si raggiungeranno mai qualunque sia la decisione del Governo in merito.
Rilanciare continuamente la stima fasulla di 10.000 posti di lavoro, ormai un mantra per la Difesa e per i fautori del programma, non considera che la stessa industria (Finmeccanica) è passata da ipotesi di 3000/4000 addetti ad una più realistica di circa 2000, in linea con quanto sostenuto da sempre dagli stessi sindacati - continuare a riproporre la “storiella” dei 10.000 occupati a questo punto non configura più solamente una mancanza di prudenza nelle stime, ma un vero e proprio tentativo di depistaggio.
Senza dimenticare che tutte i più recenti studi economici sul comparto dimostrano come l'investimento nella difesa sia quello dal più basso ritorno occupazionale e salariale”- Lo stesso si dica peri ritorni industriali: ben lontani da essere il 100% affermato agli inizidel progetto. Alla primavera del 2013 le nostre industrie - dati ufficiali della Difesa - hanno ottenuto circa 800 milioni di dollari di appalti a fronte di una spesa già sostenuta dall’Italia di circa 3 miliardi di euro (ritorno poco sopra il 20% della spesa)
Una quota che non potrà certamente crescere di molto se nemmeno gli aerei acquistati dall'Italia verranno costruiti integralmente da noi.
 
Leggi articolo integrale di altraeconomia.it


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Varie

giu

17

2013

GIANFRANCO PAGLIA nominato Consulente del Ministro Difesa dopo aver contribuito a tagliare 40 mila Militari. E’ come affidare a Marchionne i cassintegrati della FIAT.  

L’ex Parlamentare di Fli non eletto alle ultime elezioni si occuperà di reinserimento di Militari (!) è lo stesso che nel Dicembre 2012 approvò convintamente il taglio di 40 mila posti di Lavoro Militari.


A cura di Assodipro Roma. 
Tra Saggi e Consulenti assistiamo a tante nomine, tra le ultime, in ordine di tempo e di interesse del Comparto Difesa, scopriamo quella di Gianfranco Paglia non eletto, ( trombato) alle ultime politiche, rimane nell’ambito della Politica come consulente del Ministro Mauro.
E’ come affidare a Marchionne i cassintegrati e licenziati dalla FIAT !
Nel Dicembre 2012 si votò la Revisione dell’ex Ministro Di Paola, in modo veloce e poco prima che il governo Monti si dimettesse veniva approvato il taglio di 40 mila Militari.
Gli unici oppositori del provvedimento furono i Parlamentari Di Stanislao ( IdV), Turco( radicali ), e Speciale ( PdL in disaccordo con il suo partito).
Gianfranco Paglia fu tra i più convinti sostenitori del taglio di personale militare e l’unico che certificò il collegamento  tra il risparmio, tagliando posti di lavoro militari e l’ F-35 ! agli atti della Camera rimane il suo intervento nella dichiarazione di voto :  GIANFRANCO PAGLIA. FLI ( ufficiale esercito ) : Signor Presidente, su questo provvedimento ho ascoltato tantissimo e si è detto veramente molto. Noi della Commissione difesa siamo  stati definiti dei soldatini, degli yes man al comando del Ministro Di Paola …Io lo dico da soldato, non da deputato. Per quanto mi riguarda, preferisco avere un soldato in meno e avere l'opportunità di andare dalla mia amministrazione e dire: «Mi si è strappata la mimetica. Me ne serve una nuova!». Oppure, preferisco avere una brigata in meno e avere l'opportunità, in esercitazione, di poter sparare senza problemi (Applausi dei deputati del gruppo Futuro e Libertà per il Terzo Polo), indipendentemente se sono esercitazioni a fuoco o in bianco, e avere tutto il munizionamento che mi serve, non come avviene oggi.Credetemi: preferisco avere un F-35 in più, ma avere l'opportunità di intervenire a salvaguardia dei miei uomini sul terreno, quando sono sotto il fuoco nemico (!) Futuro e Libertà voterà convintamente a favore. 
CASERTA - Il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d'oro al valor militare, è stato nominato consulente del Ministro della Difesa Mario Mauro per il reinserimento nel mondo del lavoro dei militari e loro familiari e per il coordinamento di una serie di iniziative nelle scuole volte a far conoscere l'attività delle nostre Forze Armate soprattutto nelle missioni di pace. Un ruolo prestigioso per Gianfranco Paglia, appena rientrato in servizio alla Brigata Bersaglieri Garibaldi dopo l'esperienza parlamentare con Fli.
«È un grandissimo onore - dice Paglia - avere la possibilità di far conoscere, soprattutto agli studenti, la verità sulle attività dell'Esercito e l'importanza dei nostri soldati impegnati nelle missioni di pace all'estero.


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Politica

giu

17

2013

Provvedimenti di Interesse del Comparto Difesa e Sicurezza - I Lavori alla Camera e Senato in settimana  



 - Martedì 18 Giugno DELIBERAZIONI DI  RILIEVI SU ATTI DEL GOVERNO
Alle   Commissioni riunite I e XI: Schema di decreto del Presidente della Repubblica   rerecanteregolamento   in materia di proroga del blocco della contrattazione e degli atautomatismistipendiali   per i pubblici dipendenti (seguito esame Atto n. 9 – Rel. Domenico Rossi)
 - Alla XI   Commissione: Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante    regolamento per l’armonizzazione   all’assicurazione generale obbligatoria dei requisiti       minimi di accesso al sistema   pensionistico del personale del comparto difesa-sicurezza e del comparto   vigili del fuoco e soccorso pubblico, nonché di categorie di personale   iscritto presso l’INPS, l’ex-ENPALS e l’ex-INPDAP (seguito esame Atto n. 11 –   Rel. Cicu)
 
Mercoledì 19 ore 14.30 
 
 COMMISSIONI   CONGIUNTE 4a SENATO E IV   CAMERA (Camera dei deputati, Sala del Mappamondo)    PROCEDURE INFORMATIVE Audizione   del Capo di Stato maggiore della Marina militare, amm. sq. Giuseppe De Giorgi   


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Politica

domenica 16 giugno 2013

giu

16

2013

SpendingReview Militari-Ministro P.A. Giampiero D’Alia:“Abbiamo davanti mesi difficili”–“inesorabili tagli degli organici per il personale in soprannumero“,mobilità guidata e pensione.  

“ Si darà compiuta attuazione alla Specificità del Comparto Difesa e Sicurezza (!) “


A cura di Assodipro Roma : Ad Oggi,  La “Legge truffa” sulla specificità Del Comparto Difesa e Sicurezza è  totalmente inapplicata dagli ultimi Governi  dal 2010.  Ricordiamo i numeri dei tagli della Spending Review nelle ff.aa ( vedi tabelle allegate ) , non solo per chi ha raggiunto i limiti ma anche in riferimento ai posti di lavoro tagliati ai Giovani nelle ff.aa 

Le Commissioni riunite Affari costituzionali e Lavoro hanno svolto l'audizione del Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D'Alia, sulle linee programmatiche del suo dicastero. 
Ecco una parte della sua audizione : " (LAVORO PUBBLICO) Lo farò partendo naturalmente dal dato di fatto più eclatante e cioè dalla situazione eccezionale di crisi che ha investito il Paese e sulla quale ovviamente non mi soffermo, nei suoi termini generali. Per quanto invece settorialmente riguarda il lavoro pubblico, occorre purtroppo snocciolare una ad una espressioni che a malincuore, tutti credo, abbiamo introdotto nel nostro lessico tecnico e ormai purtroppo sempre più anche in quello quotidiano: blocco della contrattazione, del turnover, precariato, esuberi, soprannumero, taglio degli organici, spending review e così via. Una prima questione da affrontare è proprio questa degli esuberi e della gestione del personale in soprannumero, inesorabile conseguenza dell’altrettanto inesorabile taglio percentuale delle dotazioni organiche che per effetto della spending review ha colpito complessivamente le amministrazioni a livello dirigenziale e non.  Ed una di tali soluzioni ritengo senz’altro sia, per il personale in esubero, la mobilità guidata o, in alternativa, il collocamento a riposo.   A quest’ultimo in particolare si ricorrerà per  quanti siano in possesso dei relativi requisiti o meglio, permettetemi di entrare veramente nel più minuzioso dettaglio, per quanti abbiano maturato o matureranno entro la fine del 2014 i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla normativa in vigore prima del decreto legge n. 201 del 2011, fermo però restando che il trattamento di fine rapporto verrà corrisposto a costoro una volta che lo avranno maturato secondo la normativa oggi in vigore (n.d.r. entro 2 anni ) . A quanti siano sprovvisti di tali requisiti per il collocamento a riposo si applicherà invece la seconda delle due alternative sopra menzionate e cioè: un percorso di mobilità guidata, diretta alla ricollocazione presso uffici di altre amministrazioni; nel caso ciò risulti impossibile, si ricorrerà invece ad altre forme contrattuali a tempo parziale previste per il personale non dirigenziale, con possibilità di riassorbimento se praticabile.  Quanto alle problematiche del blocco contrattuale, esse vanno senz’altro affrontate, almeno da subito per le categorie le cui normative di riferimento lo consentano, come il comparto sicurezza-difesa. Si darà così compiuta attuazione, anche con interventi legislativi, alla specificità riconosciuta a tale comparto appunto dalla legge, la 183 del 2010, in particolare l’art. 19*. ( dalla sua approvazione e dai Governi degli ultimi  3 anni totalmente inapplicato da poter essere definita "legge truffa" per il Comparto Difesa e Sicurezza n.d.r. ) E sempre con riferimento al blocco contrattuale, esso grava oltre misura, ed è a noi ben presente, sulle professioni prive di vere e proprie progressioni di carriera e per le quali pertanto il venir meno delle progressioni anche economiche risulta particolarmente mortificante. Penso ad esempio al corpo docente ed alla funzione eminente da esso assolta nell’interesse della collettività, ed assicuro tutto il mio impegno seguendo del resto, ancora una volta, le chiare attenzioni rivolte al settore dal Presidente del Consiglio, nel più volte citato discorso. E neanche mi sfugge la frustrazione di quelle categorie che, pur vantando professionalità eccellenti, le vedono riconosciute soltanto a metà negli avanzamenti e nelle promozioni. Abbiamo davanti mesi difficili, facciamone un’occasione per assumere decisioni non più rinviabili, per la trasparenza, la moralità, il lavoro, la semplificazione e l’innovazione. Le parole prima ricordate, consegnateci dal momento presente, e cioè rigore e competenza, non sono infatti incompatibili con coraggio e visione. Mettiamoci dunque al lavoro per dare al Paese le risposte che attende e che merita.  * Art. 19.      (Specificita' delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco) 1. Ai fini della definizione degli ordinamenti, delle carriere e  dei contenuti  del  rapporto  di  impiego  e  della   tutela   economica, pensionistica e previdenziale, e' riconosciuta  la  specificita'  del ruolo delle  Forze  armate,  delle  Forze  di  polizia  e  del  Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonche'  dello  stato  giuridico  del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarita'  dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni  personali,  previsti  da leggi e regolamenti, per le  funzioni  di  tutela  delle  istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e  della  sicurezza  interna  ed esterna, nonche' per i peculiari requisiti  di  efficienza  operativa richiesti e i correlati impieghi in attivita' usuranti. 2. La disciplina attuativa dei principi e degli indirizzi di  cui  al comma 1 e' definita con successivi provvedimenti legislativi,  con  i quali  si  provvede  altresi'  a  stanziare  le  occorrenti   risorse finanziarie. 

VEDI  NUMERI TAGLI DELLA SPENDING REVIEW  e tabelle NELLE FF.AA

AUDIZIONE D’ALIA  testo completo 


  icona commenti  |     Stampa veloce   crea pdf di questa news    icona rss |  Pubblicato da: tavaric icona autore |  Politica

Vai a pagina  1 2 3 ... 39,75 [40,75] 41,75 ... 87 88 89

Archivio News

EQUA RIPARAZIONE Admin @ (14 giu : 18:34) (AS.SO.DI.PRO.)

Categorie News

 



Altre News

mar 23 ottobre 2012 - 15:32:20
NO alla Riforma Pensioni - NO ai Tagli di personale nelle FFAA - NO alla Revisione dello strumento Militare . MONTI Incontra una delegazione dei partecipanti - GIORNATA STORICA e risultati concreti
sab 06 ottobre 2012 - 10:03:16
Fonte: lasottilelinearossa.over-blog.it
ven 28 settembre 2012 - 12:57:07
Roma, 28 set. (Adnkronos)
sab 18 agosto 2012 - 16:23:24
di Luca Kocci pubblicato su Il manifesto, il 17/08/12

 

Tema Grafico by iWebSolutions - partner e107 Italia