ASSODIPRO: IL RENDICONTO DI UN INTENSO ANNO DI ATTIVITA’, LE LINEE OPERATIVE PER IL 2014 E GLI AUGURI DEL PRESIDENTE

A Cura del Presidente Assodipro  Emilio  AMMIRAGLIA
Il 2013 che si appresta alla sua conclusione è stato per Assodipro un anno di duro ed oscuro lavoro che ha messo alla prova le migliori energie di cui dispone. Un impegno che ha incontrato l’interesse, l’apprezzamento e l’incoraggiamento di una vasta platea di visitatori dei siti web associativi che hanno voluto con ciò condividere con Assodipro le espressioni di preoccupata critica circa gli effetti dei provvedimenti di spending review e di riforma dello strumento militare che ricadranno sul personale militare e sulle loro famiglie. E’ per effetto di questo lavoro, sviluppato con tenacia e con motivata ed argomentata critica che oggi si riscontra una diversa attenzione della politica verso gli indirizzi attuativi di tali provvedimenti e un recuperato ruolo di quanti all’interno delle RR.MM hanno sinceramente a cuore la tutela dei propri rappresentati. Sul piano della attività associativa, nonostante le sorprese (esiti dei ricorsi di Equa Riparazione) ricevute dalla Corte d’Appello di Perugia, continuano ad arrivare comunque Decreti favorevoli che in qualche misura compensano le attese dei soci Assodipro; per coloro che hanno ricevuto ridotti indennizzi o il rigetto della domanda la partita proseguirà in Cassazione al fine di ottenere un riallineamento dei pronunciamenti rispetto ai favorevoli precedenti e con ciò il giusto riconoscimento degli indennizzi attesi. Sul fronte della attività di sostegno nei confronti di soci segnalati in condizioni di difficoltà economiche familiari e legali, Assodipro, anche nel corrente anno ha fatto con riserbo la propria parte; non uno dei casi segnalati è rimasto senza le dovute attenzioni di solidarietà. Con il 2014 il progetto di acquisto di un alloggio in India, già assegnato ad una famiglia in emarginazione sociale, andrà a compimento così come proseguiranno le adozioni a distanza già finanziate negli anni precedenti. L’impegno economico che Assodipro ha sostenuto per gli interventi di cui sopra è il risultato della sensibilità di quanti, in accoglimento della richiesta della devoluzione annuale del cinque per mille, hanno deciso di accordare la propria fiducia alla solidarietà promossa dal sodalizio. Entro il primo trimestre del prossimo anno, presso la sede nazionale del Parlamento Europeo di Roma è in fase di organizzazione un importante convegno nazionale che Assodipro dedicherà alle politiche della Difesa viste nel contesto Europeo; dell’evento sarà data particolare informazione tramite i canali informativi associativi. Delle politiche dei diritti fondamentali dei militari si occuperà inoltre l’Euromil  attraverso l’organizzazione di un apposito Presidium Meeting da tenersi in Italia (Hotel Domus Pacis di Roma)  già calendarizzato per l’autunno 2014; la manifestazione in parola sarà la degna prosecuzione dell’impegno che Euromil spende a sostegno dei diritti e delle libertà di tutela professionale dei militari italiani. Nel merito dell’iniziativa avviata da Assodipro e NGDM avverso le penalizzazioni retributive introdotte a danno anche  del personale militare  dal D.L. 78/2010, si segnala che la Corte Costituzionale….
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decidendo una serie di ricorsi proposti da personale appartenente alla carriera diplomatica, con sentenza N° 304 depositata lo scorso 12 dicembre ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 21, terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 36, 53 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Poiché il pronunciamento della Corte Costituzionale, pur relativo a ricorsi di personale pubblico diverso da quello delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ha immediati riflessi anche per quest’ultimo, si rende necessaria una verifica della persistente proponibilità dell’azione ipotizzata. Lo studio Coronas, pertanto, sta analizzando la sentenza in parola al fine di verificare la permanenza o meno di margini che possano supportare l’eventuale ricorso al TAR Lazio. Degli sviluppi come già anticipato con apposito comunicato sarà fornita la dovuta informazione. In conclusione è doveroso ringraziare per chi scrive tutti coloro che, anche nel 2013 hanno consentito al sodalizio di svolgere al meglio il proprio servizio; ai colleghi che dalle strutture territoriali operano in silenzio, con generosità ed assiduità a favore dei propri iscritti, ai responsabili dei siti web che con particolare impegno hanno realizzato una buona e significativa informazione rivelatasi utile per tutti coloro che amano la descrizione dei fatti veri, le opinioni libere dal tornaconto e dal pregiudizio; ai responsabili degli Organi statutari che hanno offerto il proprio contributo nella determinazione delle decisioni deliberative, a TUTTI un sentito e grato ringraziamento. Un riconoscente ringraziamento quest’anno è dovuto anche a coloro che, con particolare  perfidia, attraverso il ricorso all’anonimato, alla mirata e personale denigrazione e alla  volgare falsità circa gli scopi autentici che ispirano l’azione del sodalizio, hanno mostrato il meglio del cretinismo dialettico che da sempre, ma con insuccesso, tende a  confinare nel silenzio e nella irrilevanza Assodipro; grazie anche a voi per gli stimoli a fare di più e meglio che indirettamente ci fornite.      Un ringraziamento infine  và a quanti, pur non iscritti ad Assodipro, hanno offerto la propria   collaborazione e il proprio contributo per assecondare la missione del sodalizio; agli amici delle associazioni consorelle, dell’Euromil, della CGIL, del NGDM e  delle RR.MM un riconoscente grazie per l’amicizia, il rispetto ed il sostegno  che ci hanno offerto. L’occasione è utile per inviare ai soci, agli utenti dei siti web, ai lettori del NGDM, ai nostri militari impegnati all’estero o in servizio in Patria e a quanti condividono con chi scrive l’impegno associativo e la comune missione di emancipazione della condizione militare e alle loro rispettive famiglie, gli auguri per le prossime festività. 
Un caro saluto a tutti.        AS.SO.DI.PRO.         
Il Presidente  Emilio Ammiraglia   
Roma 16 dicembre 2013

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