Commissioni Difesa ed Esteri convocate per il 20 Agosto per la questione “armi ai Curdi“. Rischi sul numero dei presenti. Razzi:“ho il compleanno della Suocera!”. Biancofiore e le vacanze…

Le scuse degli onorevoli per non partecipare alle commissioni del 20 agosto per il via libera all'armamento dei peshmerga contro le persecuzioni dell'Isis. Come ammette Nicola Latorre, il rischio è che la riunione si trasformi in un deserto dei Tartari, tra i festeggiamenti in famiglia di Razzi, i dubbi della Biancofiori che non può “smontare il viaggio” e Gasparri, che non sa se tornare ma è certo: “Qualcuno ci sarà” 

*…….nel vertice di Ferragosto, i ministri degli Esteri dell’Ue hanno stabilito l’invio di armi ai curdi che rischiano lo sterminio. Anche l’Italia deve dare il suo assenso. E il governo ha bisogno di un passaggio in Parlamento. Le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato sono state convocate in fretta e furia per il 20 agosto, alle 12 e 30, ma i palazzi in questi giorni sono chiusi, deputati e senatori in vacanza. Come ammette Nicola Latorre (Pd), presidente della commissione Difesa in Senato, il rischio è che la riunione si trasformi in un deserto dei Tartari: “Sto chiamando personalmente i colleghi senatori uno a uno”. L’obiettivo, faticoso, è strapparli dalle vacanze. Gli fa eco il collega in commissione Esteri a Montecitorio, Fabrizio Cicchitto: “Capisco il disappunto di chi è in ferie, ma questo è il lavoro che si sono scelti”. Michaela Biancofiore, deputata di Fi, ha già levaligie pronte: “Non ne sapevo nulla di questa adunata. Io ho prenotato, non posso mica smontare il viaggio. Quest’estate poi i lavori parlamentari sono finiti tardi”. Gli Usa chiamano: “Sto per prendere un volo per l’America – conclude risoluta – non è che ti possono dire le cose a un minuto dalla partenza. Non potrei nemmeno rimborsare il biglietto”. Stesso problema per la piddina Sandra Zampa: “Giusta la convocazione, ma sono a Washington e non ce la farò”. Ancor più complessa la situazione del senatore Antonio Razzi, Fi: “Non torno. Sono in Spagna perché mia suocera compie 87 anni: non succede tutti i giorni”Maurizio Gasparri mette le mani avanti: “Sono appena riuscito a partire: si lavora incessantemente”. Farà uno sforzo? “Non lo so, ma non si preoccupi: qualcuno ci sarà”. Più fantasiosa la risposta di Manlio Di Stefano, deputato M5s, ora in Vacanza in Namibia: “Ci sarò”. Torna dall’Africa? “Intendevo che ci saremo come Movimento”. La preoccupazione non ha colore, nelle voci dei parlamentari in ferie. Giuseppe Fioroni, senatore Pd: “Non ne so niente, sono in montagna da due giorni. Quale sarebbe l’argomento? Ah. Vedremo, ci aggiorniamo”. Nei luoghi di villeggiatura, i telefoni prendono male, internet non arriva: quasi tutti ignorano la convocazione di Laura Boldrini, Cicchitto e Latorre, che pure è su tutti i siti. Nico Stumpo (Pd): “Non so nulla, ho iniziato le ferie oggi, non leggo i giornali da due giorni”. Voterà? “Vediamo, sento i colleghi”. Il contingente grillino sarà scarno. Scarnissimo: della commissione Difesa ci sarà Massimo Artini.   

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