I COCER Esercito Marina ed Aeronautica“PRENDONO ATTO DEI TAGLI“ e si fanno dettare i tempi di urgenza dal Governo che vuole approvare in tempi ristretti la pesantissima a dolorosa legge sui Tagli.

LA RESA TOTALE DELLE RAPPRESENTANZE ? LA SCONFITTA FINALE DI UN SISTEMA DI RAPPRESENTANZA FALLIMENTARE !
Dalla nascita delle prime discussioni su uno studio parlamentare sulla Revisione Strumento, NOI di Assodipro denunciamo le forti penalizzazioni e le pesanti conseguenze per migliaia di militari della legge REVISIONE STRUMENTO MILITARE. 
Vi abbiamo proposto di recente e sono disponibili , nelle  nostre pagine, la Relazione Tecnica e la Relazione Illustrativa del provvedimento che il Ministro Mauro vuole portare in tempi brevissimi all’approvazione. 
La lettura dei documenti dimostra le evidenti e dolorose penalizzazioni in termini di TAGLI DI POSTI DI LAVORO – AUMENTO DI PRECARIETA’ TRA I GIOVANI – LIMITAZIONI DI TUTELE –  GESTIONE PENALIZZANTI DI MIGLIAIA DI ESUBERI  anche scaricati nella P.A. – Pre-Pensionamenti penalizzanti  ecc. 
I Tre CoCeR di Esercito Marina ed Aeronautica pubblicano un documento sull’ultimo incontro tecnico con il sottosegretario ALFANO in cui PRENDONO ATTO (!)  dei TAGLI DI PERSONALE , DI OCCUPAZIONE  e di tutte le penalizzazioni (!):  “  Preso atto: che l’attuale sistema finanziario ed economico della Nazione, ha necessitato un intervento strutturale profondo per le Forze Armate allo scopo di evitare il decadimento e l’inefficienza dello strumento operativo, concretizzatosi con l’emanazione della legge 244/2012”… Si è mai visto nella storia sindacale, o di un minimo di rappresentanza, di una rappresentanza che prende soltanto ATTO  del taglio  di 35 mila occupati che dovrebbe rappresentare e tutelare ? 
I COCER si lamentano anche un po’ (!) dei tempi ristretti  !  “Valutato : che la contrazione dei tempi non consente un esame approfondito del documento, oltre al fatto che rappresenta una evidente distonia con il dettato normativo”. I COCER CERCANO DI SALVARSI LA COSCIENZA EVIDENZIANDO : “ … tuttavia che il presente documento non è da considerarsi un parere formalmente espresso a termine di Legge”   e questo lo scrivono dopo aver detto di aver “ preso atto dei tagli al personale !” senza aggiungere niente e neanche ipotizzando un parere negativo, comunque non vincolante, né tantomeno cosa ipotizzano nel caso il Ministro porti avanti il provvedimento con il parere contrario delle Rappresentanze ( ipotesi remota visto come si stà procedendo e la debolezza complessiva dimostrata negli ultimi 2 anni ).
NEL DOCUMENTO I 3 COCER IPOTIZZANO UNA CONVERGENZA CON L’AMMINISTRAZIONE (!) solo nel caso si realizzino delle proposte che sono assolutamente minimali verso il pesante impatto complessivo del provvedimento.  Proposte che non compenserebbero se non in percentuali minimali la pesantezza del provvedimento :  Ritenuto: indispensabile che quale “condicio sine qua non” per poter addivenire ad una possibile convergenza tra amministrazione e Rappresentanti del Personale c’è la necessità che parte dei risparmi del processo di revisione del modello siano destinate, attraverso procedure di negoziazione ,al finanziamento degli istituti atti a garantire il personale tutto;  
 
continua in LEGGI TUTTO, leggi il documento del CoCeR  Comparto Difesa ( EI – AM – MM ) 
Delibera n°2 – VERBALE N. 49/2013/XI
IL CO.CE.R. E.I. IL CO.CE.R. M.M. IL CO.CE.R. A.M.
Preso atto: che l’attuale sistema finanziario ed economico della Nazione, ha necessitato un intervento strutturale profondo per le Forze Armate allo scopo di evitare il decadimento e l’inefficienza dello strumento operativo, concretizzatosi con l’emanazione della legge 244/2012;
Preso atto : delle comunicazioni pervenute in data 03 Luglio 2013 con la lettera Prot. M_D SSMD 0059707, in data 09 Luglio 2013 con lettera Prot. M_D SSMD 0061642, con email del 19 e 22 luglio 2013 con le quali lo SMD trasmetteva gli schemi dei decreti discendenti dalla suddetta Legge e successive varianti;
Visto: l’Art . 932 del D.P.R. 90/2010 che prevede entro 30 giorni dalla ricezione, il parere del Co.Ce.R. Interforze in merito a tali Decreti;
Considerato: che in merito al termine sopraindicato,sia il Sig. ministro della Difesa, sia il Sig. Sottosegretario hanno rappresentato che per motivi di tempistica parlamentare dovrebbe essere rilasciato in tempi più ristretto.
Valutato : che la contrazione dei tempi non consente un esame approfondito del documento, oltre al fatto che rappresenta una evidente distonia con il dettato normativo.
Preso atto: della disponibilità che l’autorità politica manifestata, in occasione dei sopracitati incontri, a valutare un’ approfondimento politico e tecnico /giuridico anche oltre le usuali prassi e procedure parlamentari;
Preso atto: tuttavia che allo scopo di attuare una più efficace tutela del personale rappresentato non appare opportuno limitarsi a nuove constatazioni formali ma comunque appare doveroso valutare complessivamente la normativa;
In attesa: che le sezioni dei Co.Ce.R. Carabinieri e Guardia di Finanza approfondiscano i riflessi delle tematiche relative alla revisione dello strumento militare sul proprio personale e in attesa delle loro osservazioni conferenti;
Ritenuto: tuttavia che il presente documento non è da considerarsi un parere formalmente espresso a termine di Legge;
Ritenuto: indispensabile che quale “condicio sine qua non” per poter addivenire ad una possibile convergenza tra amministrazione e Rappresentanti del Personale c’è la necessità che parte dei risparmi del processo di revisione del modello siano destinate, attraverso procedure di negoziazione ,al finanziamento degli istituti atti a garantire il personale tutto;
DELIBERANO:
Che nei progetti dei decreti discendenti dalla legge 244/2012 siano rispettate le seguenti condizioni, e comunque che questa proposta assume il valore di mera indicazione e di indirizzo e non dovrà essere considerato quale parere formale espresso ai sensi dell’articolo 932 del DPR 90/2010
– In via preliminare : che l’autorità politica dia formalmente e sostanzialmente la sua disponibilità a destinare una quota parte delle risorse risparmiate idonea prioritariamente all’incremento dal 50% all’80% della remunerazione dell’istituto dell’esenzione previsto al comma 3 dell’art.2209 sexties aggiuntivo del Codice dell’Ordinamento Militare, nonché in subordine alla previsione di un ulteriore finanziamento della legge 168/2005 nonché la previsione di ulteriori casistiche dell’art. 2229 del Codice dell’Ordinamento Militare che consentano di collocare in quiescenza aliquote di personale prossimo al limite anagrafico ordinamentale.
Data: 26-07-2013 U.O.: SMA120
Segue: ANNESSO N. 1
– Nel merito poi che siano introdotte nelle bozze dei decreti discendenti i seguenti principi:
 Stralcio o riforma di ogni norma che incida su norme contrattuali o che sia derogativa a norme generali dell’ordinamento o oggetto di procedure di concertazione, con particolare riferimento ai diritti della paternità e maternità e ricongiungimento al nucleo famigliare e di tutela delle inabilità;
 Affermare in maniera inequivocabile che il transito del personale militare in esubero nei ruoli del personale civile nelle amministrazioni pubbliche avvenga esclusivamente a titolo volontario, determinando il mantenimento dello status giuridico-economico e previdenziale del militare;
 Affermare che al personale militare non si applica in alcun modo la procedura di mobilità prevista dal D.Lgs. 165/2000, ancorché transitato ad altra amministrazione poiché in esubero al Ministero della Difesa;
 Che il personale volontario di truppa (VFP4) possa essere stabilizzato entro i termini massimi delle rafferme, nel servizio permanete, nonché siano date concrete garanzie occupazionali attraverso percorsi formativi, convenzioni con associazioni di categoria professionali e centri per l’impiego territoriali per i volontari in ferma annuale e raffermati;
 Che possa essere garantito al personale delle FF.AA. un equilibrato percorso di carriera, in ossequio al principio di equiordinazione delle carriere con il paritetico personale delle Forze di Polizia, tenendo peraltro in debito riguardo le necessarie istanze di riallineamento per quel personale delle FF.AA. che in passato ha subito evidenti disparità, con particolar e riferimento dell’avanzamento al grado di Primo Maresciallo e al sostanziale blocco nelle prospettive di carriera del personale che a suo tempo ha prestato servizio ai sensi della legge ex 958/1986 e successivamente transitato in spe nei ruoli dei Graduati e Sergenti;
 Che sia assicurato l’accesso ai concorsi interni per l’avanzamento di carriera eliminando qualunque pregiudiziale riferita all’appartenenza ad un ruolo/grado/anzianità per il personale in spe;
Data: 26-07-2013 U.O.: SMA120
Id: 2013 M_D ARM001 78260
 Che sia garantito al personale delle categorie Sottufficiali e Graduati in esubero, destinatario del ARQ il raggiungimento del grado apicale del ruolo di appartenenza ed il trattamento economico corrispondente;
IL CO.CE.R. E.I. IL CO.CE.R. M.M. IL CO.CE.R. A.M

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