Lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Roma 30 Marzo 2020

Al Presidente della Repubblica
c/o Quirinale, 00124 Roma

A Presidente del Consiglio

Piazza Colonna, 370 Roma

A Ministro della Difesa

Via XX Settembre 123/a 00187 Roma

A Capo di Stato Maggiore della Difesa

Via XX Settembre 123/a 00187 Roma

e.p.c.

Ai Capi di Stato Maggiore di Esercito, Marina, Aeronautica

Al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

Al Comandante Generale della Guardia di Finanza

Alle Commissioni Difesa di Camera e Senato

loro sedi

Oggetto: Tutela del personale militare impiegato nell’emergenza Covid 19.

Esimio Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,

Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini, Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Enzo Vecciarelli,

l’Associazione Solidarietà Diritto e Progresso da anni si batte per il riconoscimento dei diritti dei militari italiani, tra questi anche il diritto alla salute.

Visti i gravi fatti accaduti nel recente passato a danno degli appartenenti alle forze armate ancora oggi oggetto di iter giudiziari, costosi, complessi e molto dolorosi affrontati dal personale per ragioni di servizio e esposti ad agenti chimici, radioattivi e cancerogeni con conseguenze mortali o invasive con danni permanenti, in questa fase particolarmente delicata pensiamo non sia possibile trascurare gli effetti della pandemia in atto, che non produce lesioni ma letalità (si muore o si guarisce).

In questa emergenza molti appartenenti alle forze armate (compresi gli appartenenti ai corpi di polizia militare), nella fase iniziale hanno svolto servizi di ogni tipo, sovente senza nessun ausilio D.I.P., quindi esposti a rischi di contagio ad oggi nemmeno accertati e comunque ancora impiegati in ogni ambito e in attesa di protocolli sanitari idonei o se già emanati, semplicemente non conosciuti.

Questa Associazione intende seguire attentamente la condizione di impiego degli appartenenti alle forze armate, che più di altri è necessario tutelare sia per la propria sia per l’altrui sicurezza, proprio per l’essenza stessa dei compiti della Difesa.

A tal proposito si chiede con forza e nell’immediatezza, ogni possibile sforzo da parte dell’amministrazione affinché sia tutelata la sicurezza dei lavoratori, con opere di prevenzione e protezione nelle varie fasi lavorative/operative, ed attraverso una imprescindibile e accurata valutazione del rischio.

Questa Associazione si rivolge a Lei Signor Presidente della Repubblica quale Capo Supremo delle Forze Armate, al fine di esortare i vertici della Difesa a programmare controlli sanitari accurati (tamponi corona virus) sul personale in attività di missione sia nazionale sia estera, includendo il personale delle Unità Navali e valutando l’ipotesi di affidare il controllo a medici terzi ed indipendenti, allo scopo di scongiurare conflitti di interesse o altre situazioni note (vedasi amianto, uranio impoverito).

Qualora tale programmazione fosse stata già disposta, si chiede di volerla rendere pubblica e la scrivente associazione, già iscritta al registro del terzo settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, avendo iscritti di tutte le forze armate, si rende disponibile a divulgarla attraverso i propri canali di comunicazione; in tal modo si vuole tutelare il personale militare per garantirne la salute e l’integrità fino all’avvenuta conclusione dell’emergenza in atto e il rientro dei militari italiani dai teatri operativi e dagli imbarchi.https://www.brindisioggi.it/due-militari-positivi-al-coronavirus-300-persone-della-nave-san-giusto-e-san-giorgio-in-quarantena/

Riteniamo che preservare la salute del personale militare sia un atto di responsabilità nei confronti della Nazione e contribuisce alla fattiva capacità operativa delle forze armate, che basano la capacità operativa ed efficienza sul benessere psico/fisico del personale.

Pertanto solo attuando una attenta profilassi, ovvero uno screening medico, si può ridurre il rischio di contagi e quindi arrestare e/o limitare l’espandersi della pandemia, in particolar modo tra gli operatori della Difesa.

Nell’augurarLe un buon lavoro, Le porgo Cordiali Saluti.

il Presidente

Giuseppe Pesciaioli

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