Mentre a Padova condanno vertici per omessa tutela della salute dei militari il Gen. Graziano dichiara :”non vogliamo controlli di organi terzi inerenti alla salute nei luoghi militari”. Notizia importante: L’On. Scanu parla di un tentativo politico di trovare un accordo tra i vari testi.

Martedì 31 Ottobre 2017

COMMISSIONI RIUNITE – Sicurezza sul lavoro Forze armate, audizione Graziano
Alle ore 8,30 le Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali, presso l’Aula della Commissione Affari sociali,
hanno svolto l’audizione del capo di Stato maggiore della difesa, Claudio Graziano, nell’ambito dell’esame
delle proposte di legge recanti modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e altre disposizioni
concernenti la sicurezza sul lavoro e la tutela assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali
del personale delle Forze armate e del comparto sicurezza.

A cura di Assodipro Nazionale

Ultima audizione nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti modifiche al decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e altre disposizioni concernenti la sicurezza sul lavoro.

In fondo a questo articolo pubblichiamo il link dove si può ascoltare l’audizione integrale che dura circa mezz’ora. Come fatto in tante altre occasioni, anche per i lavori della commissione inchiesta uranio, e per dare informazione ai nostri cortesi lettori, la abbiamo ascoltata per voi e vi proponiamo una sintesi che è l’essenza della audizione stessa.
Non sorprende che il Generale Graziano afferma di non volere, come sarebbe previsto dal disegno di legge Scanu,
il controllo sui luoghi di lavoro militari e sulla salute dei militari da parte di organi terzi, affermando praticamente che ” gli attuali mezzi sono sufficienti e si perderebbero grandi professionalità interne “. Non sorprende che NON vuole sanzioni per i comandanti in caso di mancata tutela e sicurezza e NON vuole autonomia gerarchica dei responsabili militari della sicurezza.
E’ SIGNIFICATIVO, e secondo noi abbastanza simbolico, CHE questo viene detto e confermato solo 2 giorni prima
di una sentenza storica dove i vertici di una forza armata venivano condannati per omesse tutele sulla salute
nei luoghi di lavoro ( caso RadonMonte Venda ) e condannati a risarcire i danni a militari e famiglie insieme al Ministero Difesa.                                                                                                                                                                                 LA NOTIZIA IMPORTANTE di questa audizione, e che riteniamo molto positiva, la ritroviamo nella domanda fatta dall’ On. SCANU al generale Graziano:” Come mai non ha parlato degli incontri con il ministro difesa nei quali si sta cercando di venire ad un accordo sulle istanze delle varie proposte di legge, a riguardo ricordo che la mia è stata firmata da 170 deputati di tutte le forze politiche “. GRAZIANO:” Non ne ho parlato in quanto sono lavori non ancora conclusi e le osservazioni odierne sono riferite ai testi cosi come presentati oggi”.
Prendiamo atto con un filo di ottimismo e soddisfazione, dopo quanto affermato dal presidente Scanu, che è in corso un tentativo politico di accordo su punti delle varie proposte di legge presentate che potrebbe portare ad un testo condiviso per avere, finalmente e doverosamente, una legge che migliori tutele e diritti sul lavoro dei militari e sulla salute degli stessi. Quello che noi di Assodipro chiediamo da lungo tempo, ovvero leggi che migliorino le tutele ed i diritti dei militari su lavoro e salute nei luoghi militari. Tanti, troppi, malati o morti, dovrebbero far capire alla politica ed ai vertici che si sono fatti errori gravi, all’esame anche di tribunali, e che ci sono zone d’ombre sulla tutela dei militari che vanno definitivamente cancellate.

CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL’AUDIZIONE

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