MILITARI senza rappresentanza, diritti e tutele; COTTICELLI e GEROMETTA: I generali della Rappresentanza Militare che non vogliono migliorare i diritti e le tutele di tutti i Militari.

Assodipro Nazionale 
Il 29 aprile 2015 presso la IV^ Commissione Difesa della  Camera c’è stato un incontro informale ( PER INFORMALE SI INTENDE, tra l’altro,  CHE NON CI SONO RESOCONTI e documenti UFFICIALI ) ; il tema era la riforma della rappresentanza. 
IN ITALIA, NON esiste organo di rappresentanza sindacale, Associativo, ecc, che viene ascoltato in parlamento su temi fondamentali e collettivi senza dare riscontro documentato ai propri rappresentati di quanto detto o ascoltato
Accade solo per la Rappresentanza Militare.  
I CoCeR interessati  erano: l'Esercito, l'Aeronautica, la Marina, la Guardia di Finanza, i Carabinieri.

Agli addetti  ai lavori ed a molti militari sono note le sentenze della Corte Europea dei Diritti che condanna gli stati che non concedono diritti sindacali ai militari. 

Purtroppo, in Commissione Difesa c’è stato Il trionfo dell’ “ IO “ , delle particolarità, ed alcuni hanno evitato anche di fare cenno ad una sentenza storica che era la base del tema dell’incontro. 
Oggettivamente possiamo dire che  5 CoCeR, a livello interforze, sono stati incapaci di stilare e votare un documento comune su un tema fondamentale come i DIRITTI DI RAPPRESENTANZA e sulla sentenza della CEDU per portarlo in commissione e dare, finalmente DIRITTI E TUTELE a tutti i militari; 
Già questo è la certificazione del FALLIMENTO Rappresentativo del CoCeR Interforze e dell’operato del presidente dello stesso , il  Generale COTTICELLI
Cosa ha detto il CoCeR Carabinieri sul tema rimane noto solo a chi li ha ascoltati ed ignoto  a migliaia di carabinieri “ rappresentati “ . Il CoCeR CC Avrà citato i vari organi di base e intermedi dei CC che hanno fatto richieste documentate e votate di diritti sindacali ? 
Per la mancanza di un documento comune sulla rappresentanza , sui diritti e sulla sentenza, allo stesso modo, è oggettivamente certificato il fallimento e l’opera di conservazione del nulla rappresentativo attuale del Comparto Difesa ( Esercito – Marina – Aeronautica ) e del presidente Generale GEROMETTA che continua ad essere in CLAMOROSO CONFLITTO DI INTERESSE in quanto è, contemporaneamente, presidente CoCeR EI – presidente Comparto Difesa e tra i Vertici di Stato Maggiore Difesa come capo di Persomil (!) –  come se Marchionne fosse, contemporaneamente, vertice della FIOM, della CGIL e amministratore delegato della FIAT  . 
Delegati che tradiscono il loro ruolo accettando e subendo  posizioni di vertice  per mantenere un “ interessato  status quo forfetizzato “ al fine di evitare o  rinviare il più possibile una legge che si adegui alle sentenze della corte europea concedendo diritti sindacali ai militari. 
Il CoCeR Esercito, addirittura, sul tema si presentava con documenti di categoria (!).

IL FALLIMENTO TOTALE DELL'ATTUALE SISTEMA DI RAPPRESENTANZA MILITARE ha preso di nuovo corpo in audizione in commissione difesa. 
CoCeR frazionati, autoreferenziali senza portare documenti votati da assemblee di tutta la rappresentanza,  soprattutto Carabinieri ed Esercito, con il CoCeR Marina in fase di riflessione, pare,  con una maggioranza favorevole ai diritti sindacali e GdF e AM da anni su posizioni sindacali votate e documentate in varie occasioni e assemblee di tutti gli organi. 
CoCeR Carabinieri ed Esercito, con il decisivo apporto dei loro presidenti GENERALI Cotticelli e Gerometta, portano in Commissioni posizioni conservatrici occultando  documenti votati di organi intermedi e di base di Carabinieri ed Esercito che chiedono diritti sindacali ed il rispetto della sentenza della corte europea. 

IGNORARE un diritto SENTENZIATO DALLA CORTE EUROPEA  che concede DIRITTI SINDACALI equivale a rifiutare , per preconcetti di Lobby e piccole caste, tutele effettive per tutti. 
IGNORARE un diritto SENTENZIATO DALLA CORTE EUROPEA,  che concede DIRITTI SINDACALI ai Militari, è come un invito a NON rispettare le sentenze della stessa
Equivale a chiedere di NON rispettare NORME che derivano dalle sentenze della Corte Europea
RICORDIAMO ai  GENERALI COTTICELLI E GEROMETTA ed a delegati CoCeR che pensano solo ai loro interessi, che : “ La Sentenza della Corte Europea dei Diritti crea immediati effetti per lo stato condannato ed ha, contemporaneamente, effetti su tutti gli stati in quanto le sentenze CEDU diventano norme “ ( pareri concordi del prof. Cataldi e prof De Sena rilasciati in commissione difesa   )
Piaccia o meno ai Generali dei CoCeR  ed a chi politicamente li ispira con grande fervore dietro le quinte , ad alcuni politici della commissione difesa, a molti vertici e delegati CoCeR rappresentanti solo del proprio “ IO “ , la sentenza della Corte Europea dei Diritti NON può essere ignorata. 
Crediamo sia democratico, ovvio e normale RISPETTARE LE SENTENZE E LE NORME CHE NE DERIVANO
E’ un atto dovuto per il naturale rispetto di Sentenze, di patti e trattati internazionali e nell’interesse di migliaia di Militari, Carabinieri e Finanzieri. 

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