MILITARI TRA DUE FUOCHI

Analisi della proposta del Ministro Difesa Di Paola sulla Revisione della struttura organizzativa della difesa.

Cari Colleghi e pazienti lettori.

Ci troviamo tra due fuochi, Il Governo da un lato si propone di modificare, in senso peggiorativo l’accesso all’età pensionabile del Comparto Sicurezza – Difesa e dall’altro propone una revisione profonda e penalizzante per il personale della struttura della Difesa. E’ ormai pubblico lo schema di decreto legislativo del Ministro della Difesa che si propone di modificare radicalmente la struttura e l’organizzazione della Difesa con conseguenze importanti sul personale in servizio; Vi propongo una breve analisi dello stesso con delle legittime osservazioni personali di un testo con qualche luce e ombre preoccupanti per il personale in servizio.

Nel testo presentato al Consiglio dei Ministri ed alla stampa si prevede:
– Modifica della struttura organizzativa della difesa compresa l’arma dei carabinieri .
– Revisione degli organici del personale militare e civile in 10 anni. Il decreto prevede un percorso parlamentare ed è qui che si dovrà incidere profondamente a livello sindacale e di rappresentanza modello sindacale per giungere ad un risultato che non sia troppo penalizzante per il personale.
– Razionalizzazione delle strutture operative , logistiche e formative anche mediante soppressioni e accorpamenti con ubicazione nel minor numero possibile di sedimi per conseguire un taglio almeno del 30 % . La traduzione di questo passaggio è chiara nel senso che si prevede la chiusura di Enti , quali ? , che tutela avrà il personale di Enti accorpati / chiusi ?
– Riduzione dell’organico del 30 % per ufficiali generali ( max in 6 anni ) e la Riduzione del 20% del restante personale dirigente. Revisione dei ruoli del personale militare ( max in 10 anni )
– Taglio del personale in Esubero di circa 30.000 Militari e 9.000 del personale civile della difesa. Sarebbe ora di chiarire, oltre al fatto che il riferimento all’Esubero è quasi esclusivamente nel ruolo marescialli, qual’è esattamente la figura anagrafica dell’Esubero ? a che classe appartiene ed a quale anzianità è definito esubero ? per il cosi- tristemente- definito esubero nel testo sono previste una serie di ipotesi : il transito nelle aree funzionali del personale civile del Ministero Difesa previo assenso dell’interessato e con assegno una tantum. A riguardo mi sento di fare altre osservazioni/ domande : SE si dichiarano in esubero anche 9.000 dipendenti civili come è possibile il transito ? se manca l’assenso dell’interessato che succede ? con il transito nel personale civile l’età pensionabile si allunga fino a 66 anni ? L’eventuale transito nei ruoli del personale civile del “signor Maresciallo in Esuberio “ ha limiti provinciali, regionali , nazionali ?
– Altre ipotesi per il personale in esubero è la riserva di posti, per tutto il personale in servizio permanente, nei concorsi per le assunzioni presso le amministrazioni di cui all’art 1, comma 2 del decreto legislativo 30.3.2011 (Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita' montane. e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale) ; visto il numero elevato di esuberi mi viene da pensare … se non si supera il concorso che succede ? chi farà la domanda se , per esempio risiede a Caserta con la sua famiglia da anni, nella Comunità montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale che comprende 15 comuni in provincia di Udine ? oppure nel Catasto di Alessandria oppure nella Conservatoria di Brescia ? Quali regioni / provincie/comuni assumono se c’è il patto di stabilità ed il blocco del turn-over ed ogni 5 dipendenti pubblici che vanno via se ne assume 1 ?
Alla faccia della Specificità, chi ha maturato in lunghi anni di servizio alte competenze specializzate su aeromobili o sistemi d’arma o comunque tecniche di settore, che sbocco può trovare nelle altre amministrazioni pubbliche ?

Nel disegno di legge del Governo / ministro Di Paola è prevista l’estensione dell’ Aspettativa per riduzione quadri ( ARQ ) per il personale in esubero . Vi ricordo soltanto alcuni aspetti attuali
dell ‘ ARQ : Esonero temporaneo dal servizio, si permane in tale posizione fino al raggiungimento dei limiti d’età per la cessazione dal servizio permanente . Trattamento economico COMPETE , nella misura intera: l’indennità integrativa speciale e l’assegno per il nucleo familiare – ridotti al 95% : lo stipendio, l’assegno pensionabile, l’indennità di impiego operativo di base e l’indennità perequativa. Durante l’ ARQ NON compete : indennità di aeronavigazione/volo . Lascio a chi è più competente nel campo amministrativo , il compito di stabilire quanto si percepirebbe in meno rispetto allo stipendio netto attuale percepito da un Maresciallo in servizio ?!? SE proposto e definito in modo chiaro e non troppo penalizzante sul lato economico l’ ARQ potrebbe essere la soluzione più giusta per il personale in esubero.
Per Tagliare il personale Militare Il Ministro Di Paola prevede anche Il transito di personale militare delle Forze Armate in servizio permanente presso altre amministrazioni Pubbliche di cui all’art. 1 comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n° 165 previo assenso dell’interessato e secondo apposite tabelle di equiparazione e con assegno ad personam ( Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita' montane. e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale). Domande legittime mi vengono spontanee… quali amministrazioni pubbliche assumono nell’attuale situazione economica ? Quale amministrazione tra quelle citate è disposta a prendere un over 50 al posto di un giovane da formare ? E’ nota al ministro la netta e comprensibile ostilità dei sindacati di polizia alla sola ipotesi di transito di personale in esubero nelle Forze Armate nelle Forze di Polizia ?
E’ prevista una revisione dei Ruoli e concorsi straordinari per il ruolo sergenti , in possesso di diploma di istituto superiore e con almeno 15 anni di servizio, per l’accesso ai ruoli marescialli e la possibilità di alimentare il ruolo sergenti dal personale appartenente ai volontari in servizio permanente anche tramite procedure di avanzamento . A tale proposito osservo che, visto l’eccedenza nel ruolo Marescialli e la carenza del ruolo sergenti nelle future tabelle organiche previste, per attuare l’accesso dei sergenti nel ruolo Marescialli dovrebbero passare almeno 10/15 anni !
Al punto 7 dell’art.3 del testo Di Paola / Governo C’è l’incremento del contingente annuo del personale da collocare in ausiliaria, a domanda, e proroga del termine di applicazione dell’istituto dell’Ausiliaria sulla base delle disponibilità finanziarie. Questo contrasta nettamente quanto letto nei giorni scorsi circa la cancellazione dell’Ausiliaria !
E’ evidente che i DUE FUOCHI (Armonizzazione per l’accesso alle pensioni “ e “ Revisione della struttura organizzativa della difesa) PER come si prospettano vanno seguiti con la massima attenzione ed il personale ha diritto di partecipare a tali trasformazioni con un ruolo sindacale, oggi più che mai, indispensabile . NON è né possibile, né comprensibile che tali modifiche e trasformazioni ,che comportano significative conseguenze nella vita lavorativa , economica e familiare del personale della Difesa vengano imposte dall’alto.
Quale altro Comparto Pubblico si accinge a fare tagli del genere ? per tutelare le spese di esercizio ed armamenti l’unica via è dichiarare 30 mila Militari in ESUBERO ? Il deficit, I buchi dei bilanci, i furti e le ruberie che sono sotto gli occhi di tutti li bilanciamo tagliando la spesa per i Lavoratori del Comparto Sicurezza e Difesa? Vi immaginate la giusta e sacrosanta Mobilitazione Sindacale e mediatica nel caso dichiarassero 30mila esuberi in un altro comparto del pubblico impiego senza concertazione/contrattazione sindacale? NOI cosa dovremmo fare ? aspettare che decidano solo pochi “tecnici” forse supportati da partiti che hanno indici di gradimento ai minimi storici ( osserveremo attentamente chi difenderà politicamente il Comparto ed il Personale e chi non lo farà ) o trovare presto una Camusso/Angeletti o Bonanni con le Stellette che ci Rappresentino/Contrattano ?
Cordiali saluti
Salvatore Rullo
s.rullo@tin.it

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