*Allo stato maggiore della Marina militare sono molto concentrati sul rinnovo della flotta navale (la nuova legge finanziaria stanzia 6,8 miliardi a tale scopo per i prossimi vent’anni), ma nessuno sembra preoccuparsi della tutela della salute delle migliaia di marinai imbarcati sulle vecchie unità ancora in servizio, e che rimarranno operative per diversi anni.
Navi ancora infestate di amianto, vent’anni dopo la messa al bando di questo materiale che ha già ucciso e fatto ammalare centinaia di marinai nel silenzio omertoso dei passati vertici della Marina (che per questo sono stati recentemente rinviati a giudizio dalla Procura di Padova) e che dovrebbe essere stato rimosso con operazioni di bonifica costate almeno 30 milioni di euro.
Invece su alcune navi l’amianto c’è ancora, come dimostrano queste foto ottenute in esclusiva dal fattoquotidiano.it, scattate recentemente all’interno di una fregata classe Maestrale come quelle oggi impiegate nell’operazione “Mare Nostrum“.

