La complessa operazione consiste nel traghettamento di migliaia di utenti all’interno del nuovo Gestore degli alloggi in conformità a quanto già deliberato dalla Corte dei Conti con la differenza di evitare contemporaneamente che gli stessi utenti , mantenendo la conduzione, siano mandati allo sbaraglio, come invece la Corte dei Conti suggerisce, applicando invece per il futuro canoni tutelati attuali per gli uni ed i canoni concordati per altri. Questa soluzione rimane il tema centrale sul quale si concentrano gli attuali incontri.
Questo argomento dell’entrata di Difesa Servizi nel campo degli alloggi, qualcuno dovrà pur cominciare a dirglielo ai Comandi, ( è compito dei Vertici della Difesa) che procedono a testa bassa, come nulla fosse. Ma nello stesso momento bisogna guardarsi le spalle.
Parlare dei massimi sistemi per poi fare i conti tutti i giorni, con i comportamenti strani e incredibili atteggiamenti vessatori e caratteriali di molti Comandi ( Il Comando Interregionale Nord di Padova sull’applicazione e disapplicazione del Decreto del 7 maggio 2014 docet, e poi gli scaricabarile di stralunati “ protagonisti” disinformati e disinformatori del Comando “Piemonte” di Torino, i casi sparpagliati dei continui avvisi di sfratto ancora su Roma e Padova) ed ora come vediamo dei continui tranelli dentro il Palazzo con le note applicative da parte di SMD che truccano le norme vere scritte nei Decreti riguardanti norme e regolamenti già approvate dal Parlamento e registrate alla Corte dei Conti tra interventi grossolani per la loro puerilità e imprevedibilità ma proprio per questo non meno pericolosi, ci rende preoccupati nel trattare con cautela ma senza chiacchierare a vanvera. Importante sarà il ruolo del Parlamento e la capacità di CASADIRITTO di sapere o meno collegarsi con tutti e con la parte pensante della Difesa, come sta avvenendo in questi giorni. Rimane fondamentale come non mai il collegamento con le famiglie e rimane fondamentale l’importanza del sito di CASADIRITTO
A chi di noi invece pensa , svagato, rimanendo fuori dalla mischia e tranquillo che tutto sia dovuto per opera non si sa bene di chi, ricordiamo un concetto: Certi diritti sono come la democrazia: se non li difendi se non stai con gli occhi aperti , i diritti e la democrazia facilmente te li trovi dietro come un ricordo e saranno sostituiti dai più forti e prepotenti sempre in agguato. Che ti toglieranno tutto, anche i diritti che avevi o pensavi di avere. E’ bene ricordarlo, sempre.
In allegato,
Testo dell’Interrogazione di sette deputati del PD alla Ministra della Difesa
Testo seduta del 20 dicembre 2013, in Commissione Difesa
IL COORDINATORE NAZIONALE CASADIRITTO
Roma, li 24 aprile 2017 Sergio Boncioli
Giuseppe Seviroli
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