Rinnovo contratto Militari : Ennesima riunione e ancora stallo. Rischia di diventare una commedia che paga il personale già insoddisfatto del riordino. Si chiuda e basta giochi sulla concertazione e illusioni. Ostruzione di qualche CoCeR solo per avere un’altra proroga ?

Assodipro Roma 

Ieri, 22 Gennaio, Terza riunione in pochi giorni alla funzione pubblica per il rinnovo contratto Comparto Difesa e Sicurezza triennio 2016 / 2018.

8 sindacati di polizia, 8 della penitenziaria e 5 CoCeR hanno ancora discusso per ore e il contratto non è stato chiuso. Già oggi, molti sindacati hanno pubblicato i loro interventi informando i loro rappresentati e la maggioranza di loro, pur tra vari distinguo e sottolineature, è favorevole a chiudere il contratto con un realismo e concretezza che a questo punto va giustamente applicato. Concentriamoci sul versante della Rappresentanza dei militari, senza veri diritti di rappresentanza e tutela sindacale, cominciando dal denunciare l’ennesimo vergognoso tentativo di proroga, nonostante solo pochi giorni fa sia stato bocciato un disperato tentativo di avere il terzo anno di proroga con un emendamento inserito nella legge di stabilità che è stato affossato anche per la nostra forte denuncia insieme a molti colleghi indignati.

NUOVO Tentativo di proroga ( ennesima ) denunciato dal sito ficiesse dell’ Associazione Finanzieri Cittadini e Società, che 3 giorni fa scrive : “UN’ALTRA PROROGA DEI COCER COME PREMIO PER FAR SLITTARE IL CONTRATTO?!

sabato 20 gennaio 2018

UN’ALTRA PROROGA DEI COCER COME PREMIO PER FAR SLITTARE IL CONTRATTO?!

Mai come questa volta (social, elezioni, Cocer prorogati in scadenza) il rinnovo del contratto del comparto si sta riempiendo di contenuti gossippari, elettorali ed extra sindacali che stanno complicando e non poco le cose. Era ovvio che la campagna elettorale avrebbe condizionato la trattativa, da una parte il PD che vuole spendere il risultato del rinnovo (e per questo ha fretta di chiudere) e dall’altra le opposizioni, con in mezzo qualche rappresentante in odore di candidatura. Sin qui, tutto risaputo!

L’ultima indiscrezione ha però del clamoroso. Sembrerebbe che dietro l’intransigenza di alcuni Co.Ce.R. (in particolare CC, AM e MM) non ci siano solo legittime motivazioni sindacali ma anche la possibilità di un’ulteriore proroga del mandato. Il disegno sarebbe più o meno questo: il contratto slitta a dopo le elezioni e l’eventuale “riconoscente” nuovo Governo concederebbe un’altra proroga, giustificata proprio dal rinnovo contrattuale”.

Come Assodipro riteniamo  vergognoso che si cerchi disperatamente ed ancora, il terzo anno di proroga dopo che sono stati già emanati dal Ministro Difesa i calendari elettorali delle prossime elezioni della RM programmati come inizio a fine Aprile. E’ veramente squallido che lo si faccia sfruttando l’occasione della concertazione ed il contratto. I CoCeR dovrebbero smentire ufficialmente ed invece c’è un assordante silenzio su quanto scritto sopra. 

Premesso e sottolineato che la firma dei CoCeR NON è vincolante per l’approvazione del contratto, cosa che molti colleghi purtroppo ignorano, non è più tollerabile assistere ed ascoltare richieste normative e proposte normative illudendo ancora, come fatto sul riordino generando false aspettative, migliaia di colleghi.

Il totale delle risorse disponibili era noto da tempo ed era chiaro che, con le risorse finanziate nella legge di stabilità si sarebbe potuto rinnovare parzialmente il contratto con aumenti insoddisfacenti peraltro già annunciati su vari quotidiani da mesi !

Con le stesse risorse era chiarissimo da mesi che non si poteva fare nessun miglioramento normativo in quanto, per un discreto contratto normativo, che migliori indennità ferme da anni occorrono risorse importanti che non ci sono. Nonostante questo si continua ad illudere migliaia di colleghi con “ liste della spesa “, presentate e divulgate anche in rete, totalmente fuori luogo e fuori contesto economico considerando le risorse date. Troppi colleghi vengono continuamente illusi e, addirittura qualche gruppetto isolato, non rendendosi conto che viene preso in giro, partecipa al coro “ non si firma “ forse anche ignorando che la firma del CoCeR non è vincolante.

A quadro fissato di risorse finanziate e note ha senso, e quanto, chiedere all’ultimo minuto cose irrealizzabili ?

E’ anche sconcertante quando si ventila la possibilità , forse con il tentativo di avere un altra proroga sottobanco, di rimandare tutto al prossimo governo (!) e non si dice ai colleghi che, nel caso, se ne riparlerebbe tra un anno,  con la prossima legge di stabilità , e senza alcuna garanzia di ulteriori risorse per il contratto oltre ad aspettare i tempi di convocazione e nuova concertazione.

A chi farebbe gioco quello che sarebbe un danno a molti colleghi che non percepirebbero nulla, probabilmente almeno fino a tutto il 2018 ? Forse solo a chi si gioca disperatamente un’altra proroga.

LA CONCERTAZIONE È COSA GIUSTA E SACRA, MA NON SONO AMMESSI GIOCHI SULLA STESSA.

Visti e denunciati i giochi di proroga di certi CoCeR, ci riferiamo anche ai giochi che fa anche la politica, prevedibili e dannosi se si arriva a fare un contratto in periodo di campagna elettorale. Giochi politici su due versanti : da una parte un governo PD che arriva, a parlamento chiuso , a due mesi dal voto e con risorse scarse e blindate, a rinnovare contratti dopo 5 anni di legislatura, costretto dalla sentenza Corte Costituzionale che dichiara il blocco contratti illegittimo dal Luglio 2015, facendolo apparire come un contratto da campagna elettorale.

Dall’altra un partito di opposizione ( FI ) che cavalca le polemiche sulle risorse e con certi esponenti, noti anche per aver sostenuto e favorito proroghe, chieste anche con il noto emendamento bocciato poco tempo fa, si mette in prima linea con una presunta tutela dei militari DIMENTICANDO, e parliamo di politici presenti anche nel 2010,  di essere quelli che hanno BLOCCATO I CONTRATTI DEI MILITARI con rilevante perdita economica per tutti gli stessi !  

E allora si chiuda questa concertazione obbligata senza più vendere fumo e illusioni, si chiuda con realismo e verità descrivendo chiaramente ai colleghi il quadro vero e complessivo senza doppi giochinie irrealistiche richieste non realizzabili ad oggi davanti ad un governo esaurito che non può neanche prendere impegni politici per il prossimo futuro.

Si chiuda anche smentendo in forma scritta che esistono ulteriori tentativi di proroghe ad uso personale, usando la concertazione, e subito dopo si faccia un analisi seria su quello che è un rinnovo contrattuale fatto dopo lunghi anni.

Ognuno poi si potrà fare le proprie considerazioni e osservazioni.   

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.