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4 NOVEMBRE 2014 – Militari senza Diritti e Tutele. MILITARI MORTI IN TEMPO DI PACE, IL MILITE IGNOTO E IL MILITE IGNORATO, 4000 casi di malattia e circa 300 morti tra missioni e poligoni.
Mentre si tiene, incredibilmente, ancora in vita il sistema della R.M. che costa 4 milioni di euro anno allo stato( CoCeR )che non tutela e si negano ancora diritti Associativi e Sindacali ai Militari%#2038
Assodipro Roma
Non sono militi ignoti, sono militi ignorati. A ricordarli non c’è il grandioso monumento di Piazza Venezia a Roma, ma una piccola stele a Villa Glori. Mentre il milite ignoto morto in tempo di guerra è onorato, per il militare morto in tempo di pace non vi sono fanfare. Solo a causa di tumori per via dell’uranio impoverito e altri fattori patogeni, nelle missioni di pace e nei poligoni si sono verificati oltre 4 mila casi di malattia e circa 300 di morte.
Non debbono esserci vittime mostrate, né vittime oscurate.
E’ auspicabile che il Ministero della Difesa, almeno per il prossimo anno, per il 4 novembre, si ricordi anche delle vittime in tempo di pace.
L’Anavafaf le avrà presenti nel cuore anche domani. Falco Accame
(Presidente Anavafaf)
Non debbono esserci vittime mostrate, né vittime oscurate.
E’ auspicabile che il Ministero della Difesa, almeno per il prossimo anno, per il 4 novembre, si ricordi anche delle vittime in tempo di pace.
L’Anavafaf le avrà presenti nel cuore anche domani. Falco Accame
(Presidente Anavafaf)



