
Articolo di Francesco Grignetti sul quotidiano La Stampa di oggi 21 Novembre
“Giovinezza”, la canzone fascista imbarazza gli ospiti della Difesa
Cantata alla presentazione del calendario dell’Esercito
«Giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza…», e così via. Salone d’onore dello stato maggiore dell’Esercito, presentazione del calendario storico, qualche giorno fa. Al presidente della commissione Difesa della Camera, il dem Francesco Saverio Garofani, a un certo punto è corso un brivido lungo la schiena. «Hanno spiegato che era una canzone che precedeva il fascismo, però un qualche disagio, onestamente, l’ho provato. E non credo sia successo soltanto a me». E già. Gli illustri ospiti dello Stato Maggiore Esercito erano intrattenuti da due voci narranti……. Si parlava di grande guerra….Per rendere tutto più gradevole, due cantanti presentavano i canti più popolari dell’epoca tra i quali Giovinezza che per gli Italiani è tutt’altro . La canzone, pur con qualche parola cambiata, divenne l’inno ufficiale del partito nazionale fascista…..
A sentir le note di Giovinezza più di uno in sala ha storto il naso. “ Ora, dice ancora Garofani, io capisco che fossero animati dalle migliori intenzioni, e passi la gloria del 1918. Ma fermiamoci qui. Il diciannovismo, per piacere, no…


