Assodipro dice NO. CONTRATTO PUBBLICO IMPIEGO:Disinformazione con titoli devianti. NON C’È ALCUN CONTRATTO APPROVATO e NON ci sono tutte le risorse per dare 85 euro LORDI in 3 anni.

Assodipro Nazionale, a cura del presidente Salvatore Rullo : NO ad informazione non corretta, deviante e omissiva sul contratto.

“ caro, il mese prossimo ci possiamo permettere una pizza in più con la famiglia, o comprare un piccolo elettrodomestico a rate di 80 euro mensili, dopo 7 anni, dove la famiglia ha perso migliaia di euro tra reddito, liquidazione e pensione, finalmente ti hanno dato l’aumento “.
Questo si potrebbe sentir dire, legittimamente in quanto “ lo ha detto la tv ed è scritto sui titoli dei giornali  e lo dice pure il governo a 3 giorni dal voto !”, un dipendente pubblico, anche militare o poliziotto o forestale, dalla propria moglie .
Ebbene bisogna dire alla moglie o compagna che cura il bilancio familiare,  o figlio che aveva una spesetta da fare, che NON E’ VERO, non è così ! 
Anche i sindacati lo han detto chiaramente ma all’informazione che non informa o disinforma ( molti tg e quasi tutti i quotidiani ) questo non interessa.
ERA URGENTE far passare la notizia, che è una notizia NON VERA ! ed è la notizia che è arrivata, E’ STATA FATTA ARRIVARE SCIENTIFICAMENTE alla stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici e cittadini che tra pochi giorni saranno anche elettori ! 

Notizia : “ CONTRATTO AGLI STATALI “ è UNA NOTIZIA NON VERA e ci vorranno MESI per fare i contratti, da Gennaio NON ci sarà alcun aumento. NON E’ STATO SIGLATO ALCUN CONTRATTO
E’ stato firmato un protollo di intesa tra governo ed i tre maggiori sindacati, con contenuti positivi e “impegni” importanti assunti dal governo, frutto di molte richieste, lotte sindacali, contenuti sui quali il governo era sempre rimasto sordo o insensibile. 
Questo protollo sarà la base su cui si discuteranno e FARANNO I CONTRATTI NEI PROSSIMI MESI .    

NOTIZIA : “ CONTRATTO AGLI STATALI, 85 EURO di AUMENTO “ è un TITOLO/NOTIZA FUORVIANTE E DOPPIAMENTE OMISSIVO in quanto si omette di aggiungere una parolina importante “ LORDI “ ( 85 EURO LORDI), e che l’aumento sarà distribuito in RATE TRIENNALI ( 2016, 2017, 2018 ). 
Ci scusi il cortese lettore se la citiamo ancora, ma la famosa moglie che è stata disinformata su un contratto che non c’è, e lo stesso dipendente pubblico che vede solo titoloni inesatti,  fa LA SPESA CON IL NETTO E NON CON IL LORDO che è solo nel titolo.  
Per fare un esempio verosimile, questi 85 euro CIFRA LORDA, che al netto sono circa 52, QUANDO TRA QUALCHE MESE SI DISCUTERANNO I CONTRATTI, si potrebbe tradurre, trasformandola in NETTO IN BUSTA PAGA, nel seguente modo : 
20 euro netti mese per l’anno 2016; 20 euro netti mese dal 2017; e 12 euro netti mese nel 2018.  
Altra NOTIZIA IMPORTANTE non data è la seguente: ATTUALMENTE, ad oggi, NON CI SONO GLI STANZIAMENTI per finanziare l’intera operazione contratto. Il costo totale è di circa 5 miliardi. 
Ne sono stati finanziati poco più della metà. 
Però c’è “l’ IMPEGNO” del governo a trovarli in futuro. Stiamo sereni ? mica tanto !
Per entrare leggermente nel tecnico andiamo a vedere cosa troviamo scritto nella parte “ RISORSE E LORO DESTINAZIONE “ …. CONTINUA IN LEGGI TUTTO 
364. Per il pubblico impiego sono complessivamente stanziati, per le finalità di cui ai commi 365 e 366, 1.920,8 milioni di euro per l'anno 2017 e 2.633 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018. ( NON C’E’ QUANTO OCCORE PER COPRIRE I TRE ANNI DI CONTRATTO )
365. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un fondo da ripartire con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, ( CI VORRANNO SUCCESSI DECRETI PER VEDERE COME ESATTAMENTE SARANNO RIPARTITI E LE COSE DA FARE CON QUESTE RISORSE. COSE CHE  SONO MOLTE  E VARIEGATE ! ) su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti il Ministro dell'interno e il Ministro della difesa, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con una dotazione di 1.480 milioni di euro per l'anno 2017 e di 1.930 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018, per le seguenti finalità:

a) determinazione, per l'anno 2017 e a decorrere dal 2018, degli oneri aggiuntivi, rispetto a quelli previsti dall'articolo 1, comma 466, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e pari a 300 milioni di euro annui, posti a carico del bilancio dello Stato per la contrattazione collettiva relativa al triennio 2016-2018 in applicazione dell'articolo 48, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e per i miglioramenti economici del personale dipendente dalle amministrazioni statali in regime di diritto pubblico;
b) definizione, per l'anno 2017 e a decorrere dall'anno 2018, del finanziamento da destinare ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, ivi compresi i Corpi di polizia ed il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le agenzie, incluse le agenzie fiscali di cui agli articoli 62, 63 e 64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, gli enti pubblici non economici e gli enti pubblici di cui all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, tenuto conto delle specifiche richieste volte a fronteggiare indifferibili esigenze di servizio di particolare rilevanza e urgenza in relazione agli effettivi fabbisogni, nei limiti delle vacanze di organico nonché nel rispetto dell'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dell'articolo 4 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125. Le assunzioni sono autorizzate con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;
c) definizione, dall'anno 2017, dell'incremento del finanziamento previsto a legislazione vigente per garantire la piena attuazione di quanto previsto dall'articolo 8, comma 1, lettera a), numeri 1) e 4), della legge 7 agosto 2015, n. 124, e dall'articolo 1, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 244, ovvero, per il solo anno 2017, proroga del contributo straordinario di cui all'articolo 1, comma 972, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, con la disciplina e le modalità ivi previste.  QUINDI: NELLA LEGGE DI STABILITA’ SI SCRIVE CHE IL BONUS 80 EURO NON VIENE STABILIZZATO / tassato / pensionabile MA RIMANE CON LE STESSE MODALITA’ . COSA DICE L’ARTICOLO CITATO della precedente legge di stabilità: 972. Nelle more dell'attuazione della delega sulla revisione dei ruoli delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle Forze armate e per il riconoscimento dell'impegno profuso al fine di fronteggiare le eccezionali esigenze di sicurezza nazionale, per l'anno 2016 al personale appartenente ai corpi di polizia, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco e alle Forze armate non destinatario di un trattamento retributivo dirigenziale è riconosciuto un contributo straordinario pari a 960 euro su base annua, da corrispondere in quote di pari importo a partire dalla prima retribuzione utile e in relazione al periodo di servizio prestato nel corso dell'anno 2016. Il contributo non ha natura retributiva, non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale Al riordino delle carriere del personale non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e alla valorizzazione delle peculiari condizioni di impiego professionale del personale medesimo nelle attività di soccorso pubblico, rese anche in contesti emergenziali, sono altresì destinati una quota parte delle risorse disponibili nei fondi incentivanti del predetto personale aventi carattere di certezza, continuità e stabilità, per un importo massimo annuo di 5,3 milioni di euro, i risparmi strutturali di spesa corrente già conseguiti, derivanti dall'ottimizzazione e dalla razionalizzazione dei settori di spesa del Corpo nazionale dei vigili del fuoco relativi alle locazioni passive delle sedi di servizio, ai servizi di mensa al personale e ai servizi assicurativi finalizzati alla copertura dei rischi aeronautici, nonché una quota parte del fondo istituito dall'articolo 1, comma 1328, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. In sede di prima applicazione, le risorse destinate alle finalità di cui al precedente periodo sono determinate in misura non inferiore a 10 milioni di euro.
366. Per il concorso alle finalità di cui al comma 364 del presente articolo, nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, è iscritto un fondo con una autonoma dotazione di 140 milioni di euro per l'anno 2017 e 400 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018, da destinare all'incremento dell'organico dell'autonomia di cui all'articolo 1, comma 201, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Al riparto del fondo si provvede con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
367. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 365 del presente articolo si provvede ad aggiornare i criteri di determinazione degli oneri di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 aprile 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 dell'8 giugno 2016, in coerenza con quanto previsto dalla lettera a) del medesimo comma 365.

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