A cura di s.rullo@tin.it
Legislatura: 17 Seduta di annuncio: 17 del 16/05/2013 Firmatari Primo firmatario: ROSSI DOMENICO Gruppo: SCELTA CIVICA PER L'ITALIA
Data firma: 16/05/2013 Destinatari Ministero destinatario: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTERO DELLA DIFESA, MINISTERO DELL'INTERNO
Data firma: 16/05/2013 Destinatari Ministero destinatario: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTERO DELLA DIFESA, MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 16/05/2013
ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00064…..” Il Consiglio dei ministri pro tempore in data 21 marzo 2013, ha deciso di avviare l’iter di uno specifico decreto del Presidente della Repubblica per estendere il blocco dei contratti al 2014 precisando come risulta nel comunicato n. 73 che «Questo consentirà al prossimo governo di scegliere tra la proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali portando a termine la procedura del regolamento, come previsto dal decreto legge 98 del 2011; oppure di trovare una diversa copertura e così evitare per il 2014 il blocco delle progressioni e degli automatismi retributivi nel pubblico impiego» –:
se il Governo non intenda assicurare al personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la corresponsione integrale dei trattamenti economici connessi con l'impiego, con l'effettiva presenza in servizio e con la maturazione dei requisiti di anzianità e di merito per il triennio 2012/2014 o quanto meno per evitare l'estensione al 2014 del blocco degli effetti economici delle progressioni di carriera e degli automatismi retributivi per il personale del comparto difesa e sicurezza, ciò in aderenza precipua alla specificità del comparto richiamata sia dal Presidente del Consiglio nel suo discorso di insediamento che dal Ministro della difesa in occasione dell'illustrazione delle linee programmatiche rese nella Commissione difesa della Camera dei deputati in data 15 maggio. (3-00064)
se il Governo non intenda assicurare al personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la corresponsione integrale dei trattamenti economici connessi con l'impiego, con l'effettiva presenza in servizio e con la maturazione dei requisiti di anzianità e di merito per il triennio 2012/2014 o quanto meno per evitare l'estensione al 2014 del blocco degli effetti economici delle progressioni di carriera e degli automatismi retributivi per il personale del comparto difesa e sicurezza, ciò in aderenza precipua alla specificità del comparto richiamata sia dal Presidente del Consiglio nel suo discorso di insediamento che dal Ministro della difesa in occasione dell'illustrazione delle linee programmatiche rese nella Commissione difesa della Camera dei deputati in data 15 maggio. (3-00064)

