Carabiniere suicida a Salerno: scatta l'inchiesta. Presentata una denuncia dai familiari di Simone De Falco: rinviati i funerali. Mercoledì programmata l'autopsia

Fonte metropolisweb.it SALERNO/CAVA DE' TIRRENI – Resta avvolto nel giallo il suicidio del 39enne cavese, appuntato dei carabinieri, Simone De Falco, che nella mattinata di venerdì ha deciso di togliersi la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa nella caserma ‘Arena e Pezzuto’ del Comando provinciale dell’Arma dei carabinieri di via Raffaele Mauri, a Salerno. Mistero fittissimo sulle cause che hanno spinto il giovane militare metelliano a porre fine alla propria esistenza terrena. Per questo motivo i familiari non si danno pace, e vogliono vederci chiaro sulla dinamica dei fatti. Ma soprattutto vogliono far luce sul male interiore che Simone De Falco non aveva mai fatto trasparire all’esterno.  Sarà l’avvocato Alfonso Senatore a rappresentare la famiglia dell’appuntato  cavese nel corso delle indagini che sta portando avanti il magistrato Giancarlo Russo della Procura di Salerno, che, dopo aver disposto in un primo momento soltanto l’esame esterno sul corpo del carabiniere, ha deciso di dar mandato al medico legale, Giovanni Zotti, di eseguire l’esame autoptico che avverrà entro mercoledì prossimo. Per questo, i funerali che erano stati fissati per ieri pomeriggio alle 15, presso la Basilica Pontificia della Madonna dell’Olmo di Cava de’ Tirreni, sono stati annullati, e, … CONTINUA IN LEGGI TUTTO 
quindi, rinviati a data da destinarsi non appena la salma sarà restituita ai familiari dalla magistratura. Il corpo privo di vita del militare resterà ancora per qualche giorno presso l’obitorio dell’ospedale ‘Santa Maria Incoronata dell’Olmo’ di  Cava de’ Tirreni, dov’è giunta nel primo pomeriggio di venerdì. a quanto pare il militare, in servizio presso il Nucleo informativo di via Mauri a Salerno, non aveva problemi economici, né tantomeno familiari. Il suo comportamento non avrebbe mai fatto presagire lo stato di malessere interiore sfociato poi nel gesto estremo di venerdì mattina. Pochi istanti prima di mettere in atto il suo tragico proposito, sembra che sia stato a prendere tranquillamente il caffè in compagnia di alcuni colleghi. Dopo aver fatto ritorno in caserma, si è recato in una stanza del primo piano del Comando provinciale di Mercatello, ha estratto la pistola dalla fondina e ha fatto fuoco verso se stesso. Il giovane carabiniere è morto sul colpo, nonostante i tentativi disperati dei primi militari che avevano sentito il boato e che si erano diretti immediatamente sul luogo della tragedia. Inutile anche l’intervento del 118, dal momento che i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso, tra lo sconforto e l’incredulità dei colleghi. Il 39enne Simone De Falco era nato ed era residente a Cava de’ Tirreni, in via Vincenzo Virno, dove lascia la moglie e tre figli piccoli.

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.