COMMISSIONE INCHIESTA URANIO. Audizione del T.Col. medico Lettieri. “ sono un MEDICO MILITARE AMMALATO e Voglio essere ascoltato su fatti accaduti in Kossovo – ACQUA CONTAMINATA ED ARIA INQUINATA PER I NOSTRI MILITARI IN KOSSOVO “. Seguito audizione M.llo Carofiglio

A cura di Assodipro Nazionale

Alle ore 8,30 la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito, presso l’Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, svolge l’esame testimoniale del tenente colonnello medico Ennio Lettieri.

Presidente On. Scanu : Oggi è in programma Esame testimoniale del T.Col. Medico Ennio Lettieri in qualità di persona informata dei fatti . Lo ringrazio perché ha inoltrato autonomamente una richiesta alla commissione scrivendo di essere un medico militare ammalato ed ho notato qualcosa accaduto in Kossovo riguardo la sicurezza e vorrei essere ascoltato. Prego di leggere e illustrare la sua relazione.

Premetto che sono stato 6 volte in missione e l’ultima in Kossovo a Pristina. Appena arrivato mi hanno informato che veniva distribuita un acqua molto  particolare e dal cattivo sapore di provenienza Kossovara che era fornita e venduta in base.

Chiesi subito i documenti riguardanti quest’acqua ma non trovai nessun tipo di analisi. Mi dissero che erano già state chieste analisi ma dopo un mese ancora non erano disponibili. Chiesi le analisi io ufficialmente ma non ebbi risposta. Chiesi ai medici che mi avevano preceduto in base se avevano analisi di qull’acqua ed uno di loro mi forni un analisi di quell’acqua risalente al 2015. In quel referto è riportata la quantità di IONE BROMATO contenuto nell’acqua che eccedeva circa 10 volte il massimo consentito ( 10 x litro ) ed era da 67 a 90. Ne parlai con il mio comandante che fu ben lieto del tema in quanto confermava lui stesso il cattivo sapore ed i problemi che gli dava quel tipo di acqua . Chiesi, ad un militare di altra nazionalità responsabile, di sospendere la distribuzione di quel tipo di acqua. Lui mi disse che avevo analisi vecchie. Lo Ione Bromato è cancerogeno per l’uomo. Fu cambiata solo l’acqua naturale ( con un’altra acqua Croata ) sulla etichetta della quale c’era scritto da distribuire solo in Kossovo. Chiesi analisi anche per quell’acqua per verificare se era sicura per i soldati.  L’acqua frizzante è rimasta quella precedente. Portai al nostro generale gli effetti del Bromato sull’Uomo a cominciare dai reni. In base c’era un carabiniere che era in missione nonostante avesse subito un trapianto di rene (!) ,  ebbe dei problemi e fu mandato prima all’ospedale tedesco e poi in Italia al Celio. C’è un altro aspetto inerente la situazione ambientale preoccupante nella base. A pochi KM dalla base ( 7 ) c’è una centrale elettrica che emette dei fumi dannosi e sapevamo che operava in certi orari senza filtri per scarico fumi. La sera l’aria era irrespirabile e notai infiammazioni alle vie respiratorie. Chiesi di sottoporre i militari a sorveglianza sanitaria per scongiurare patologie al rientro . Nell’aria c’era piombo e fenolo . Io ho una patologia che potrebbe essere attinente a quell’ambiente.

Nel periodo della mia presenza in kossovo, secondo le analisi, l’aria era molto inquinata nonostante le analisi furono fatte nel periodo invernale. La parte più interessata a questo inquinamento è quella vicina alla BASE DEI CARABINIERI. E stiamo parlando di analisi del 2004 !!

On. Amati: quali sono le patologie correlate all’esposizione e quanti  militari esposti ? è stato fatto uno studio su quei militari ?

Dott. Lettieri : Lo ione Bromato porta Nausea, vomito e alterazioni neurologiche transitorie e possibilità di essere un cancerogeno con alterazioni renali o altro.

On. Amati : Quindi problemi al sistema renale ?

Lettieri : Si . Non esiste documento valutazione dei rischi per mettere in sorveglianza sanitaria il personale che ha frequentato quei luoghi 

CLICCA QUI PER VIDEO INTEGRALE audizione T. Col. Medico Lettieri   


COMMISSIONE URANIO IMPOVERITO, seguito audizione Maresciallo Carofiglio sui proiettili all’Uranio usati in Italia. Dal 94 la pericolosità era nota a tutti.

 Mercoledì 5 Luglio 2017 ore 14:30 COMMISSIONE URANIO IMPOVERITO – Seguito audizione maresciallo Carofiglio

Alle ore 14,30 la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito, presso l’Aula del I piano di Palazzo San Macuto, ha svolto il seguito dell’esame testimoniale del maresciallo in quiescenza della Guardia di finanza Giuseppe Carofiglio.

 Si riprende dall’ argomento Munizionamento all’ Uranio Smaltito con esercitazione a Fuoco

Domanda dell’ On. Pili : Chi ha disposto lo smaltimento del munizionamento ad Uranio ?

Carofiglio : Comando Generale della Guardia di Finanza, da parte di un ufficio  comandato da un Generale dell’Esercito. Sul luogo dove sono stati sparati i proiettili all’Uranio non so essere preciso, ritengo una zona del basso Lazio.

 On. Pili : I proiettili sono stati usati solo dalla GdF o anche della Marina ?

Carofiglio : Sono munizioni da guerra, non so se le ha usate anche la Marina ma erano in un deposito della Marina.

 On. Rizzo : ha delle foto delle munizioni oltre quelle delle casse

Carofiglio : No, ma esiste il verbale dell’Arpa che aperto le casse e misurato le radiazioni del munizionamento

 On. Laquaniti :  Lei sta rendendo delle dichiarazioni delicate. A fronte di ciò lei ha avuto minacce o suggerimenti  di correggere le sue dichiarazioni da qualcuno ?

Carofilgio :No, non ho avuto minacce.

I proiettili sono stati sparati tutti in un solo giorno ?

Carofiglio : Si, con viversi pattugliatori.

On. Grillo : Gli accertamenti fatti dall’ Arpa sono stati inviati al Comando Generale ?

Carofiglio  : Si, e dopo qualche mese ci fu l’esercitazione per usare 576 proiettili all’uranio.

On. Grillo : I militari sulle imbarcazioni, secondo lei,  si resero conto che erano proiettili all’ Uranio ?

Carofiglio  : Io ho comunicato al gruppo aeronavale; non so se lo hanno comunicato ai pattugliatori.

Presidente Scanu : Su questo aspetto, nella precedente audizione,  è stato affermato che l’esercitazione fu fatta per smaltire i proiettili all’ Uranio. Ora le chiedo : Lei ha detto che le munizioni sono state fabbricate dalla Breda meccanica Brescia, conferma ?

Carofiglio : Sulle casse c’era il nome della ditta citata.

On. Pili : E’ stato annotato in qualche registro lo smaltimento dei proiettili usati ?

Presidente Scanu : dopo questi fatti del 94, cosa è accaduto ? le è stato chiesto di dimenticare ? ha avuto pressioni ? ne ha parlato?

Carofiglio : Ho avuto il timore di ammalarmi ed ho detto a tutte le commissioni mediche di essere stato a contatto con proiettili all’ Uranio impoverito. Mi ricordo di un Maggiore che mi disse “ lei non è un buon militare “ ( in riferimento a quanto affermavo )  Mi sono sempre chiesto, e mi chiedo ancora, come siano potuti finire sulle motovedette della GdF quelle munizioni.

On. Cova : Fissato il periodo nel 1994, possiamo dire, visto che lei aveva a quell’epoca il manuale Nato sulla pericolosità di quel tipo di munizioni, che la pericolosità era nota a tutti ?

Carofiglio : Si, i manuali li avevano tutti. Il mio pensiero va spesso ai tanti militari Morti e malati .

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