Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova regolamentazione in materia di parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle forze armate, di polizia e nel corpo dei vigili del fuoco.
Non esiste più il requisito dell’altezza minima per l’accesso ai concorsi delle forze armate, di polizia e del corpo dei vigili del fuoco.
Bisognerà comunque considerare il peso, in relazione alla massa grassa e alla forza muscolare. Viene eliminato, dunque, un limite, considerato ormai anacronistico e discriminante per introdurre i parametri fisici della composizione corporea, della forza muscolare e della massa metabolicamente attiva.
Nel comunicato stampa del governo si precisa che il fine della riforma è quello di non precludere l’accesso alle forze armate alle forze di polizia e al corpo dei vigili del fuoco in ragione della mancanza del requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire “la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto”.
I nuovi parametri fisici necessari per indossare l’uniforme saranno indicati, per uomini e donne, in una tabella che stabilirà le modalità e i criteri per il loro accertamento.
Non esiste più il requisito dell’altezza minima per l’accesso ai concorsi delle forze armate, di polizia e del corpo dei vigili del fuoco.
Bisognerà comunque considerare il peso, in relazione alla massa grassa e alla forza muscolare. Viene eliminato, dunque, un limite, considerato ormai anacronistico e discriminante per introdurre i parametri fisici della composizione corporea, della forza muscolare e della massa metabolicamente attiva.
Nel comunicato stampa del governo si precisa che il fine della riforma è quello di non precludere l’accesso alle forze armate alle forze di polizia e al corpo dei vigili del fuoco in ragione della mancanza del requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire “la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto”.
I nuovi parametri fisici necessari per indossare l’uniforme saranno indicati, per uomini e donne, in una tabella che stabilirà le modalità e i criteri per il loro accertamento.

