10 Gennaio 2014 – 16:21 (ASCA) – Roma, 10 gen 2014 – '' Distinzione tra funzioni del personale civile e militare, miglioramento delle tutele per i lavoratori , mantenimento del tavolo di confronto: sui provvedimenti di razionalizzazione dello strumento militare abbiamo ottenuto modifiche importanti. Segno evidente che il confronto paga''.
Questo il commento di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa in merito al provvedimento di riforma del ministero della Difesa approvato oggi in Consiglio dei ministri. I sindacati hanno espresso soddisfazione per le correzioni al testo del decreto, ma anche per la disponibilita', del ministro Mario Mauro, a proseguire il confronto per ulteriori miglioramenti da inserire in decreti successivi, previsti sempre dalla legge delega. Le federazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno sottolineato, infine, che sono possibili ulteriori margini di miglioramento. ''Il confronto con il ministro rimarra' aperto – hanno commentato – ed e' gia' in calendario ai primi di febbraio un nuovo incontro per verificare e correggere la riforma. Li' chiederemo di migliorare ancora i provvedimenti, a iniziare dagli investimenti nelle eccellenze produttive della Difesa e dalla valorizzazione del personale''.

