F 35 La PETIZIONE DEL GENERALE Fulvio Gagliardi per il NO F–35 viaggia verso le 40 mila firme “Lottiamo principalmente per far fluire le risorse economiche verso ciò che oggi è più necessario.

La petizione online contro il programma F35 lanciato da Fulvio Gagliardi sul sito Change.org ha raccolto  quasi 40 mila firme in poco tempo .  https://www.change.org/it/petizioni/governo-letta-non-si-acquistino-gli-f35?utm_campaign=autopublish&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition Non stiamo parlando di un pacifista antimilitarista, ma di un esperto in materia. Gagliardi infatti è un ex generale dell’aeronautica militare e un ingegnere aeronautico che ha gestito lo sviluppo dei velivoli Amx e contribuito ai più importanti programmi aeronautici militari europei, Tornado ed Eurofighter.  
Ad oggi, alle ore 12.51  le Firme raccolte dalla petizione del generale Gagliardi, sono 38.075.  Gagliardi, dalla sua pagina FB  sulla Petizione F 35 scrive : “ Dobbiamo raggiungere 50.000 firme. E’ nell’interesse del Paese tutto e anche della Forza Armata (che con l’acquisto avrebbe una flotta notevolmente ridotta e poco rispondente alle reali esigenze) evitare questo inutile spreco di risorse il cui vantaggio va tutto oltre oceano. Qualcuno dice che una maggiore capacità militare (ammesso e non concesso che l’acquisto di 90 aerei, perdendone 250, dia più capacità di interventi militari come peace keeping) aumenti l’influenza italiana nei contesti internazionali. Come mai allora la Germania che in questi ultimi anni ha ridotto drasticamente le spese militari (e non acquista gli F 35) nel contesto internazionale ha indubbiamente più peso politico che non l’Italia? Lottiamo per costruire l’Europa e evitare che esterni tentativi di spaccatura abbiano successo (un’Europa senza una comune politica della Difesa non sarà mai politicamente unita). Diamo una mano al governo Letta, in questo prossimo semestre a guida italiana, di spingere verso un’Europa sempre più politicamente unita. Lottiamo anche e principalmente per far fluire le risorse economiche verso ciò che oggi è più necessario. Firmate e fate firmare a tutti i vostri amici la petizione su Change org”.
IN UN RECENTE COMMENTO, IL generale Gagliardi, da tecnico e competente fa una breve analisi – A proposito di Stealth e di F 35 – “L’aspetto più delicato del F 35 è la temperatura dello scarico del suo motore, circa 160 ° celsius più elevata della media per un combat AC. I russi hanno adattato una tecnologia sviluppata per individuare lanci ICBM. Questa tecnologia consente ai piloti di individuare un velivolo a circa 50 km di distanza. I russi prevedono che entro il 2017 potranno individuare velivoli stealth a 150 km. Siccome questi “radar” sono passivi è impossibile accorgersi di essere stati individuati. In un secondo tempo un radar homing attivo obbligherà il pilota del velivolo stealth ad una azione evasiva costringendolo ad esporsi con più elevata radar cross section e soprattutto ad esporre maggiormente il getto caldo del motore.
Il velivolo stealth non solo perderà questa caratteristica ma sarà penalizzato avendo dovuto sacrificare da progetto prestazioni di Range, Carico utile e Velocità.
Più verranno esaltate le caratteristiche stealth (con maggior perdita di prestazioni) più verranno sviluppate sofisticate tecnologie anti stealth.
Vale la pena di acquisire costosissimi velivoli stealth? Vale la pena di essere soggetti agli USA per qualsivoglia problema sorto sul suo equipaggiamento, che, considerato di tecnologia sensibile, non sarà disponibile? L’equipaggiamento dovrà essere spedito negli USA o loro tecnici dovranno intervenire per la riparazione con incremento di costi e tempi. Forse un po’ di riflessione su questi aspetti del problema non guasterebbe”. 

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