A cura di Assodipro.
Nel gennaio del 2013, proprio nei giorni del primo tragico anniversario dell’incidente della Costa Concordia, il comandante della nave Costa Atlantica che si trovava in crociera nel golfo di Aden, ha portato un’amica rumena in sala comando e l’ha fatta fotografare con il mitra del marò imbarcato come scorta anti-pirateria. Per fortuna, la leggerezza dell’ufficiale non ha avuto conseguenze per la sicurezza dei passeggeri. Ma, come rivela il settimanale «Oggi» in edicola, quel gesto avventato è approdato comunque alla Procura di Genova. Sasha Alexandra, l’amica del comandante, infatti, con la foto scattata in plancia, che «Oggi» mostra in esclusiva, ha tentato di ricattare la compagnia di navigazione, che l’ha subito denunciata. Costa Crociere ha preso anche provvedimenti disciplinari, rimuovendo dal suo incarico l’ufficiale che ha violato i regolamenti.
Marina Militare: in corso verifiche dopo articolo su settimanale. ROMA (ITALPRESS) – La Marina Militare interviene con una nota “in riferimento a quanto segnalato dall`agenzia TMNews delle 12.09 che riporta: `il comandante della nave Costa Atlantica che si trovava in crociera nel golfo di Aden, ha portato un`amica rumena in sala comando e l`ha fatta fotografare con il mitra del maro` imbarcato come scorta anti-pirateria”, servizio pubblicato dal settimanale `Oggi`”. E precisa che “sono in corso le verifiche ed adotterà` i procedimenti disciplinari previsti dall`ordinamento militare”.
Proprio negli ultimi giorni si parla moltissimo della vicenda La Torre Girone riguardo gli ultimi sviluppi su eventuali accuse e condanne; Per ora Non si parla di responsabilità politiche ; di errori procedurali durante i noti fatti e neanche di eventuali errori nella catena di vertice; ci appare utile ricordare quanto scritto circa un anno fà.
tratto da articolo di lettera 43.it del 23 febbrario 2012 : “ OCEANO E MEDITERRANEO STESSA INDENNITÀ. Per scortare mercantili e petroliere, i militari del San Marco ricevono uno stipendio di imbarco che è identico sia per le rotte nel Mediterraneo sia per quelle dell'Oceano Indiano. La cifra massima è di 230 euro a trasferta per un maresciallo (come Latorre), e di 130 euro circa per un sergente (come Girone). Complessivamente, tra salario e indennità, un sottufficiale anziano imbarcato si ritrova in busta paga tra i 2 mila e i 2.500 euro al mese.
LA SCORTA COSTA CIRCA 3 MILA EURO AL GIORNO. A versare lo stipendio è il ministero della Difesa a cui l’armatore aggiunge le indennità. Mediamente un team di sei uomini (come quello a bordo della Enrica Lexie) costa all'impresa armatrice – considerando tutte le spese – circa 3 mila euro al giorno, dunque 30 mila euro per un viaggio della durata di 10 giorni. Più oneroso, invece, è il costo dei contractor, cioè vigilanti privati che o si affiancano ai nostri 'marine' o scortano autonomamente il cargo. Secondo i dati dell’Indipendent maritime security associates (Imsa), l'armatore versa all'agenzia che li recluta circa 5 mila dollari al giorno (3.700 euro circa), per un totale di circa 37 mila euro durante l'arco della missione”.
LA SCORTA COSTA CIRCA 3 MILA EURO AL GIORNO. A versare lo stipendio è il ministero della Difesa a cui l’armatore aggiunge le indennità. Mediamente un team di sei uomini (come quello a bordo della Enrica Lexie) costa all'impresa armatrice – considerando tutte le spese – circa 3 mila euro al giorno, dunque 30 mila euro per un viaggio della durata di 10 giorni. Più oneroso, invece, è il costo dei contractor, cioè vigilanti privati che o si affiancano ai nostri 'marine' o scortano autonomamente il cargo. Secondo i dati dell’Indipendent maritime security associates (Imsa), l'armatore versa all'agenzia che li recluta circa 5 mila dollari al giorno (3.700 euro circa), per un totale di circa 37 mila euro durante l'arco della missione”.
DECRETO-LEGGE 12 luglio 2011 , n. 107 (vedi testo completo ) Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri; Frattini, Ministro degli affari esteri ; La Russa, Ministro della difesa; Maroni, Ministro dell'interno; Alfano, Ministro della giustizia; Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze;Visto, il Guardasigilli: Alfano Missioni internazionali delle forze armate e di polizia –
Art. 5 Ulteriori misure di contrasto alla pirateria – 1. Il Ministero della difesa, nell'ambito delle attivita'internazionali di contrasto alla pirateria al fine di garantire la liberta' di navigazione del naviglio commerciale nazionale, puo' stipulare con l'armatoria privata italiana e con altri soggetti dotati di specifico potere di rappresentanza della citata categoria convenzioni per la protezione delle navi battenti bandiera italiana in transito negli spazi marittimi internazionali a rischio di pirateria individuati con decreto del Ministro della difesa, sentiti il Ministro degli affari esteri e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, tenuto conto dei rapporti periodici dell'International Maritime Organization (IMO), mediante l'imbarco, a richiesta e con oneri a carico degli armatori, di Nuclei militari di protezione (NMP) della Marina, che puo' avvalersi anche di personale delle altre Forze armate, e del relativo armamento previsto per l'espletamento del servizio.
2. Il personale militare componente i nuclei di cui al comma 1 opera in conformita' alle direttive e alle regole di ingaggio emanate dal Ministero della difesa. Al comandante di ciascun nucleo, al quale fa capo la responsabilita' esclusiva dell'attivita' di contrasto militare alla pirateria, e al personale da esso dipendente sono attribuite le funzioni, rispettivamente, di ufficiale e di agente di polizia giudiziaria…..
2. Il personale militare componente i nuclei di cui al comma 1 opera in conformita' alle direttive e alle regole di ingaggio emanate dal Ministero della difesa. Al comandante di ciascun nucleo, al quale fa capo la responsabilita' esclusiva dell'attivita' di contrasto militare alla pirateria, e al personale da esso dipendente sono attribuite le funzioni, rispettivamente, di ufficiale e di agente di polizia giudiziaria…..

