IL MINISTRO DI PAOLA AFFONDA LA DIFESA – La lettera del Ministro : si può rispedire al mittente ? – Alla comm. dif. Camera arriva la revisione di Di Paola , On. Cirielli e Garofani riflettano

Il Comunicato che i CoCeR NON hanno ancora diffuso ufficialmente alla stampa. Dopo giorni di richieste, da parte di questo sito ed Associazione,  ai CoCeR di “tirare fuori un comunicato stampa fatto il 25 ottobre “ finalmente lo abbiamo potuto leggere nella sua interezza. 
In un sussulto di Dignità Rappresentativa, I CoCeR delle ff.aa. hanno redatto un comunicato che ancora NON è stato diffuso a TUTTI gli organi di stampa. I CoCeR producono atti deliberativi e fanno incontri istituzionali per “ delega “ dei colleghi che li hanno eletti ed i loro atti sono pubblici e devono essere portati a conoscenza di tutto il personale. Nel comunicato  si legge : “ Il CoCeR Interforze chiede con assoluta fermezza e determinazione che tutte le forze politiche intervengano in aula al Senato per fermare la scellerata corsa impressa dal governo alla riforma dello strumento militare “. Peccato e grave che il comunicato NON sia stato diffuso subito e comunque PRIMA della discussione e voto al senato che è avvenuta il 6 Ottobre !!  Il Ministro Di Paola, in una lettera mandata ai militari in questi giorni inizia la stessa in questo modo : “ Continuo nel solco già tracciato….”  Ebbene sì , ha tracciato un grande solco tra Ministro Difesa , 40 mila militari e 10 mila dipendenti civili della difesa che potrebbero essere tagliati dalle sue riforme solo con ragionamenti economici e senza nessuna condivisione o partecipazione del personale. Se passano anche le riforme in corso, né il Ministro difesa, ne il governo, né i partiti che voteranno i provvedimenti   sarà/saranno ricordati positivamente da decine di migliaia di Militari.
Nello stesso Comunicato si legge : “ nella spending review si è già previsto il taglio di migliaia di posizioni  con gravissime ripercussioni sul personale.. “ – “ la situazione può ancora peggiorare ove venga approvato il provvedimento predisposto dal ministro Fornero in materia di armonizzazione del sistema pensionistico ..“ – “ Lo stato di agitazione (!) del Consiglio si manifesterà con forme ed iniziative rispettose della legalità ma non prive di clamorosi effetti mediatici “ n.d.r allo stato e dal 25 ottobre, non si percepisce nessuno stato di agitazione e nessun effetto mediatico .  IL COMUNICATO NON ANCORA DIFFUSO UFFICIALMENTE, neanche dopo il recente incontro ( 8 novembre ) con il Ministro Difesa,  ANCHE SE APPROVATO IL 25 OTTOBRE si conclude con questo passaggio :“ Nella sciagurata ipotesi che sia il progetto di Riforma della Difesa che il provvedimento sulle pensioni prendano corpo per come sono proposti, i partiti che sostengono il governo saranno considerati mandanti dello scellerato disegno di riforma e ne dovranno rendere conto al paese ed agli elettori,militari inclusi “. 
Considerando tutto ci sarebbe da fare una riflessione se è il caso di rispedire o riconsegnare personalmente al mittente la lettera del Ministro Difesa
Alla Commisione Difesa Camera arriva l'esame della Revisione strumento militare, ON. Cirielli e Garofani , relatori, insieme a tutti i Deputati RIFLETTANO BENE sulle conseguenze di tale legge : Martedì 13 novembre 2012 , SEDE REFERENTE



Delega al   Governo per la revisione dello strumento militare nazionale (esame S.3271   Governo, approvato dal Senato – Relatori: Cirielli e Garofani)
(Subordinatamente   all’effettiva assegnazione)

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.