A cura di Assodipro
Il primo resoconto che troviamo sull’incontro di oggi tra il ministro difesa Pinotti ed il CoCeR Interforze è questo de
il velino.it . NON è firmato da nessuno e fa riferimento ad una ” nota ” che appare scritta da una penna molto brava ad “ammorbidire-anestetizzare-rinviare ” per dire qualcosa su quanto NON ha detto il Ministro almeno rispetto alle aspettative ed al forte malcontento del personale militare. Nella parte finale di questo resoconto si accenna ad una posizione del CoCeR Aeronautica che, ad arte, dall'autore della ” nota ” non viene nè citata, nè ricordata da chi ha redatto il resoconto/nota; forse non si è voluto ricordare per non disturbare troppo ? forse e nel giro di pochi giorni le “sciabole sono ritornate precipitosamente nei foderi” ? ( ricordiamo che lo stesso CoCeR AM ha scritto, solo pochi giorni fà, che in mancanza di riscontri e risultati positivi su contratti e tagli si poteva ritornare in piazza come negli anni 70 nel periodo del Movimento Militari Democratici… nella nota stonava ripeterlo ? ) In attesa di altri comunicati, se ci saranno, sulla fonte citata si scrive : “si è svolto oggi pomeriggio, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Luigi Binelli Mantelli e dei Sottosegretari di Stato On. Gioacchino Alfano e On. Domenico Rossi, l’incontro tra il COCER Interforze e il Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti. Il Cocer Interforze – si legge in una nota – si è approcciato all’incontro in maniera costruttiva e decisa anche alla luce dei contenuti del recente messaggio che il Capo di SMD ha inviato al personale sulle questioni della condizione militare. Nella pluralità degli interventi e senza alcuna remora i delegati hanno rappresentato al ministro le preoccupazioni e lo stato d’animo del personale militare del Comparto Difesa e Sicurezza di fronte alle anticipazioni di stampa in merito all’ipotizzato ulteriore blocco stipendiale e alla riduzione dello strumento militare anche attraverso transiti verso altre Amministrazioni con conseguente perdita dello status giuridico. Il Ministro ha risposto in maniera non totalmente esaustiva alle precise domande dei delegati sia per il poco tempo disponibile sia, per come affermato dallo stesso ministro, per la complessità degli argomenti trattati che necessitano di una più ampia condivisione in ambito governativo.
Nessuna certezza, allo stato, è stata quindi data dal ministro in merito all’immediato sblocco dei contratti e delle dinamiche retributive se non un mero “impegno personale” per trovare le risorse in ambito Difesa. Nulla anche sui decreti discendenti dalla legge 244/12 di riforma dello strumento militare se non il chiarimento che i transiti presso altre Amministrazioni avverranno, così come previsto dai decreti legislativi medesimi, solo su base volontaria seppur il ministro stesso ha auspicato in materia un rinnovato dialogo con le rappresentanze attraverso un confronto che permetta di prospettare ulteriori soluzioni all’esodo del personale. Sulla vacanza contrattuale ha precisato che dal 2015 al 2017 verrà finanziata e non ha escluso che dal 1 gennaio 2015 possa ripartire la concertazione economica. In merito all’incontro, anche in considerazione del ristrettissimo tempo dedicato allo stesso che non ha permesso ad altri delegati di esporre tematiche di interesse generale e di categoria (CFI, FESI, etc.) che a parere del ministro dovrebbero trovare trattazione nell’ambito di appositi tavoli tecnici da far partire immediatamente, il Cocer AM non può comunque ritenersi pienamente soddisfatto e attende fatti concreti in tempi rapidi per la risoluzione del blocco stipendiale e di tutte le altre problematiche di settore e pertanto rimane fermo sulle posizioni precedentemente espresse con i recenti comunicati stampa”.
Nessuna certezza, allo stato, è stata quindi data dal ministro in merito all’immediato sblocco dei contratti e delle dinamiche retributive se non un mero “impegno personale” per trovare le risorse in ambito Difesa. Nulla anche sui decreti discendenti dalla legge 244/12 di riforma dello strumento militare se non il chiarimento che i transiti presso altre Amministrazioni avverranno, così come previsto dai decreti legislativi medesimi, solo su base volontaria seppur il ministro stesso ha auspicato in materia un rinnovato dialogo con le rappresentanze attraverso un confronto che permetta di prospettare ulteriori soluzioni all’esodo del personale. Sulla vacanza contrattuale ha precisato che dal 2015 al 2017 verrà finanziata e non ha escluso che dal 1 gennaio 2015 possa ripartire la concertazione economica. In merito all’incontro, anche in considerazione del ristrettissimo tempo dedicato allo stesso che non ha permesso ad altri delegati di esporre tematiche di interesse generale e di categoria (CFI, FESI, etc.) che a parere del ministro dovrebbero trovare trattazione nell’ambito di appositi tavoli tecnici da far partire immediatamente, il Cocer AM non può comunque ritenersi pienamente soddisfatto e attende fatti concreti in tempi rapidi per la risoluzione del blocco stipendiale e di tutte le altre problematiche di settore e pertanto rimane fermo sulle posizioni precedentemente espresse con i recenti comunicati stampa”.

