A cura di Assodipro;
Siamo stati i primi, nei siti di “ interesse militare-associativo-sindacali”, basta scorrere le nostre notizie, a mettere in risalto ed in discussione l’ INACCETTABILE prolungamento del BLOCCO DEI CONTRATTI fino al 2020. Ieri sera il Ministero del Tesoro diramava una nota dove, tra l’altro si scrive : “Def: Tesoro, nessun blocco contratti pubblici (ANSA) – ROMA, 11 APR – Nel Documento di Economia e Finanza 2014 “non è contenuto, e non potrebbe esserlo, alcun riferimento a ipotesi di blocco di contrattazione nel settore pubblico”. Appena letta possiamo constatare che fa a pugni con quanto previsto da leggi e finanziarie in vigore ed appare una fumosa smentita prontamente rilanciata da numerosi “ coristi “ – ” venditori di parole, promesse, impegni più o meno personali , saliti sul carro del vincitore ! E’ una nota/smentita che non è retta da nessun atto pratico , non smentisce quanto scritto ad oggi nel DEF …” la spesa delle retribuzioni dei dipendenti pubblici rimane invariata salvo aumentare nel triennio 2018-2020 per la sola vacanza contrattuale… “! Né smentisce parlando di risorse per i contratti ed il BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI NEL COMPARTO DIFESA SICUREZZA, né quantificandole né dicendo dove si andrebbero a recuperare.
(ANSA) – ROMA, 11 APR – “La nostra battaglia produce effetti, anche se un po' buffi. La lezioncina di contabilità inviata alle agenzie stampa dal ministero dell'Economia e delle Finanze, infatti, fa sorridere e assomiglia tanto al gioco delle tre carte“. Lo sostiene Gianni Tonelli, presidente nazionale del sindacato polizia Sap. “Da un lato – rileva Tonelli – si smentisce un ulteriore blocco della contrattazione nel pubblico impiego, dall'altro si ricorda quello che tutti sanno e cioè che il finanziamento delle risorse per i rinnovi contrattuali arriva dalla legge di stabilità . Ci chiediamo allora a che cosa serva il Def, visto che si fanno ipotesi e scenari fino al 2020 a legislazione vigente. E ad oggi – aggiunge – leggendo il documento di economia e finanza, si prefigura solo lo scenario peggiore, quello di un'assenza di contrattazione per i prossimi 6 anni”. “Non ci basta – prosegue il segretario del Sap – la smentita non smentita dell'ufficio studi del Mef e ci chiediamo perché il livello politico, che abbiamo più volte interpellato, si nasconda dietro i tecnici del Tesoro.
Editoriale della Segreteria Generale Sindacato Polizia SAP
Avevamo fatto bene a dubitare delle recenti parole del Ministro Alfano che, solo tre giorni or sono, annunciava lo stanziamento di 700 milioni per le forze di polizia e nessun taglio. Ci chiedevamo infatti: come è possibile recuperare una simile somma dal FUG (fondo unico giustizia) quando nel biennio 2012/13 è stato possibile accedere a soli 125 milioni? L’ultima sorpresa, fresca fresca, è ancora più amara, ruvida e insopportabile. Contratti degli statali saranno bloccati fino al 2020. La nuova “mazzata” è contenuta tra le previsioni del Def (documento economico finanziario) che inserisce nelle contabilità dello Stato una risalita per le retribuzioni dei circa 3 milioni di dipendenti pubblici solo a partire dal 2018 e solo per uno 0,3% annuo. Si tratta,in maniera chiarissima, unicamente del valore della vacanza contrattuale che si conta debba scattare per l’intero triennio 2018-2020.
La somma indicata, si faccia attenzione, non è neppure in grado di adeguare i salari alla perdita del potere di acquisto dovuta all’inflazione. Nel Def, tra le altre, si legge:
“In materia di pubblico impiego, è previsto il definanziamento dell’indennità di vacanza contrattuale per il 2015-2017, la proroga al 2014 della limitazione delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale…” noi del SAP, al Governo Renzi e ad Alfano chiediamo di porre con forza la questione delle retribuzioni delle forze dell'ordine, del blocco salariale e dei mancati scatti.
Anche perché il taglio dell'Irpef e i previsti 80 euro di incremento mensili da maggio interessano soltanto una piccola parte degli operatori. In assenza di risposte e di interventi concreti, i poliziotti del SAP sono pronti a mobilitarsi, anche con forme di protesta e dissenso nuove ed eclatanti. Il tetto salariale dei poliziotti crea un blocco dal 2011 e ci avviamo al terzo mancato rinnovo del contratto di lavoro. Tutto cio' rende la situazione drammatica e il numero delle famiglie del personale in divisa che si avvicina alla soglia della poverta' aumenta ogni giorno”.
Avevamo fatto bene a dubitare delle recenti parole del Ministro Alfano che, solo tre giorni or sono, annunciava lo stanziamento di 700 milioni per le forze di polizia e nessun taglio. Ci chiedevamo infatti: come è possibile recuperare una simile somma dal FUG (fondo unico giustizia) quando nel biennio 2012/13 è stato possibile accedere a soli 125 milioni? L’ultima sorpresa, fresca fresca, è ancora più amara, ruvida e insopportabile. Contratti degli statali saranno bloccati fino al 2020. La nuova “mazzata” è contenuta tra le previsioni del Def (documento economico finanziario) che inserisce nelle contabilità dello Stato una risalita per le retribuzioni dei circa 3 milioni di dipendenti pubblici solo a partire dal 2018 e solo per uno 0,3% annuo. Si tratta,in maniera chiarissima, unicamente del valore della vacanza contrattuale che si conta debba scattare per l’intero triennio 2018-2020.
La somma indicata, si faccia attenzione, non è neppure in grado di adeguare i salari alla perdita del potere di acquisto dovuta all’inflazione. Nel Def, tra le altre, si legge:
“In materia di pubblico impiego, è previsto il definanziamento dell’indennità di vacanza contrattuale per il 2015-2017, la proroga al 2014 della limitazione delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale…” noi del SAP, al Governo Renzi e ad Alfano chiediamo di porre con forza la questione delle retribuzioni delle forze dell'ordine, del blocco salariale e dei mancati scatti.
Anche perché il taglio dell'Irpef e i previsti 80 euro di incremento mensili da maggio interessano soltanto una piccola parte degli operatori. In assenza di risposte e di interventi concreti, i poliziotti del SAP sono pronti a mobilitarsi, anche con forme di protesta e dissenso nuove ed eclatanti. Il tetto salariale dei poliziotti crea un blocco dal 2011 e ci avviamo al terzo mancato rinnovo del contratto di lavoro. Tutto cio' rende la situazione drammatica e il numero delle famiglie del personale in divisa che si avvicina alla soglia della poverta' aumenta ogni giorno”.

