INTERROGAZIONI SULL’ACCESSO AI SITI INTERNET DALLE RETI MILITARI. Risposte del Sottosegretario Alfano.

Assodipro Roma 1 Aprile
IL 31 MARZO in Commissione Difesa, dopo 5 mesi, Il Sottosegretario Gioacchino Alfano ha risposto alla seguente Interrogazione a risposta in commissione 5-04004, presentata da DURANTI Donatella testo  Martedì 11 novembre 2014, seduta n. 329 DURANTI e PIRAS. — clicca qui per vedere articolo precedente –   Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che: la rete intranet dell'Aeronautica militare (AERONET) viene normalmente usata dal personale dipendente per esigenze di servizio e consente fra le altre cose l'accesso ad alcuni siti web non istituzionali che si occupano di informazione e fornitura di servizi riguardanti in particolare il settore militare; 
fra i vari siti web a cui l'amministrazione del Ministero della difesa ha consentito l'accredito nella rete intranet AERONET, risulta anche il portale «Sideweb Srl forzearmateorg », con sede in Treviso. 
Dalla visura storica della società di capitale, con atto estratto dalla camera di commercio di Treviso, risultano soci della «Sideweb Srl» anche i signori M.M. ed E.T., che, a quanto consta agli interroganti, sarebbero marescialli della Aeronautica militare stessa in servizio presso gli enti militari di Aviano e Treviso; 
il sito web, in aggiunta alle molteplici attività promosse dalla «Sideweb srl», è anche strumento pubblicitario, offerto tramite concessione di appositi spazi telematici regolata da contratti commerciali –: 
se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto sopra esposto; 
se non ritenga che si possa configurare, nella fattispecie, un conflitto di interessi
 visti gli interessi economici della società «Sideweb Srl» che annovererebbe fra i soci dipendenti della Aeronautica stessa; 
se non ritenga opportuno assumere iniziative, anche mediante la definizione di linee guida, per regolare l'accredito dei siti web alle reti intranet della pubblica amministrazione, con particolare riguardo al settore della difesa, in modo da garantire un'accessibilità di informazione il più oggettiva possibile. (5-04004) 

Il Sottosegretario ha così risposto all'interrogazione dell'On. Duranti – Sugli accrediti alla rete intranet dell'Aeronautica militare e sulla loro regolazione – “Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica, la rete intranet di Forza armata (AERONET) si configura quale veicolo di servizi telematici a carattere logistico-amministrativo e fornisce ai suoi utilizzatori, oltre a specifiche applicazioni per l'automazione dei processi di lavoro, anche funzionalità realizzate con le tecnologie di internet, tra cui l'accesso alla posta elettronica. 
Per alcune tipologie di utenti, in funzione della loro attività istituzionale, è previsto inoltre l'accesso alla navigazione su alcuni siti web pubblici; tale possibilità è regolata da linee guida applicate anche attraverso l'utilizzo di strumenti di controllo automatici che filtrano l'accesso verso la rete pubblica, imponendo precise limitazioni, in attuazione della Direttiva n. 2 del 2009 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la semplificazione e la pubblica amministrazione. 
Tali limiti alla «navigazione» su internet, periodicamente rivisti per adeguarli alle esigenze di Forza armata e che escludono la possibilità di raggiungere il sito internet citato dall'onorevole interrogante, ( n.d.r. il sito della S.r.l. citata   era visibile da tempo ed anche al momento del deposito dell’ interrogazione, salvo diventare, non più visibile poco dopo l’interrogazione  . Il sottosegretario si è “ dimenticato “ di spiegare  come era stato possibile l’accredito e la visibilità prima e solo al sito della S.r.l. mentre molti altri erano e sono inibiti  )  vengono fissati per evitare la trattazione di materie non correlate alla missione assegnata. 
D'altra parte non risulta sia possibile realizzare tecnicamente alcun meccanismo automatizzato di accredito dei siti web alla rete AERONET che sia basato sulla sola oggettività della informazione. L'Aeronautica, peraltro, ha allo studio alcune iniziative finalizzate a un controllo più accurato degli accessi ad internet dalla rete AERONET, tra le quali la costituzione di un Board Etico incaricato di effettuare valutazioni di merito basandosi sulle direttive emanate in materia. 
Per quanto concerne, infine, la presunta configurazione di un conflitto di interessi, essendo ancora in corso l'accertamento relativo ai soggetti richiamati dall'interrogante, solo all'esito delle necessarie verifiche sarà possibile fornire riscontro allo specifico quesito posto.  
Donatella DURANTI (SEL) si dichiara insoddisfatta della risposta, che non individua la soluzione al problema di rendere accessibili dalla rete intranet dell'Aeronautica militare una serie di siti di interesse generale. Apprezza quindi l'impegno volto ad incrementare i siti e le informazioni accessibili, ma evidenzia che la soluzione al problema sarebbe dovuta già arrivare, e in tempi più rapidi. 

Riguardo all'Interrogazione dell'On. Rizzo – Sulla gestione dell'accesso ad internet da parte del personale tramite i terminali della Forza armata – il Sottosegretario riferisce “La «Direttiva per la gestione dell'accesso ad internet in Aeronautica Militare», oggetto dell'atto in discussione, riguarda, principalmente, i siti internet consultabili mediante l'utilizzo dei terminali connessi alla rete informatica della Forza armata. 
Tale direttiva, come già indicato dall'Onorevole interrogante, individua i criteri in base ai quali vengono selezionati i siti a cui è possibile accedere, ovvero: 
la rilevanza dei siti medesimi per le finalità istituzionali dell'Aeronautica Militare; 
l'interesse generale dei servizi e delle informazioni; 
la sicurezza e l'affidabilità del sito; i costi in termini di banda trasmissiva. Con riferimento alla asserita violazione delle previsioni di cui all'articolo 9 della legge n. 382 del 1978, confluite nell'articolo 1472 del Codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010, si rappresenta che la direttiva in questione non pregiudica la libertà del militare di manifestare i propri pensieri, ma individua esclusivamente i siti ai quali il dipendente può accedere utilizzando materiale dell'amministrazione durante le ore di servizio. 
Infine, nell'evidenziare che, secondo quanto riferito dall'Aeronautica Militare, i citati siti delle Confederazioni sindacali della C.G.I.L. e della C.I.SL. sono già accessibili dalle utenze in rete, si osserva che l'elenco dei siti internet consultabili è in continuo aggiornamento, anche e soprattutto grazie ai preziosi suggerimenti e contributi degli stessi utilizzatori della rete“.  Massimo ARTINI (Misto-AL), replicando in qualità di cofirmatario dell'interrogazione in titolo, osserva che la risposta fornita dal rappresentante del Governo presenta alcune discrepanze rispetto a quanto appena risposto all'interrogazione della collega Duranti, vertente su un tema analogo. Premesso poi che sarebbe stato possibile per il Governo verificare se alla data dell'interrogazione fosse precluso l'accesso ai siti delle organizzazione sindacali indicate nell'interrogazione, rileva come l'esistenza di una lista di siti inibiti violi l'articolo 9 della legge n. 382 del 1972, in materia di principi di disciplina militare: infatti tale articolo espressamente sancisce per il personale militare la libertà di espressione del pensiero e questa si realizza oggi anche attraverso il mezzo informatico e la rete internet. Si dichiara pertanto insoddisfatto della risposta.

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