La PINOTTI perde una battaglia sugli F 35, per ora passa la Linea SCANU ( tagli agli F 35 ). Il CoCeR Comparto Difesa fa un comunicato da sindacato giallo appellandosi ancora a parole e promesse.

A Cura di Assodipro
A poche ore dal Documento di un settore della Rappresentanza Aeronautica Militare, fortemente critico verso la politica insensibile, verso i tagli al personale ed i blocchi retributivi, lo spirito di un Sindacato Giallo dannoso per il personale riemerge in un comunicato del CoCeR Comparto Difesa che arriva a polemizzare con un singolo parlamentare, on. Giachetti del PD che ha presentato proposte di tagli , pubblicate ieri sul nostro sito ( alcune delle quali condivisibili e altre, quanto meno, da discutere ) e, come fa spessissimo, si aggrappa ancora e solo a parole e promesse del Ministro Pinotti. 
Un modello di rappresentare, quello che RIAPPARE nel comunicato del CoCeR Comparto Difesa, che è PERDENTE, IMPOTENTE  E NEANCHE  SINDACALMENTE DIGNITOSO in quanto I CoCeR paiono accontentarsi del ragionamento seguente “ non si parla di sblocco contratti e accontentatevi anche ! perché c’è qualcuno che vorrebbe tagliare ancora “.
La  Pinotti ha dichiarato che “ farà il massimo solo per non far avere ulteriori tagli al personale” (!)  e ci mancherebbe altro ! cosa altro tagliare dopo la macelleria sociale in atto di tagli al personale e delle retribuzioni, solo tecnicamente bloccate, nei fatti diminuite ! 
Cominciamo dalla BATTAGLIA PERSA DALLA PINOTTI sul taglio agli F 35 , la guerra sull’argomento pensiamo sarà ancora lunga con lobby economiche e politiche/istituzionali , favorevoli all’ F 35, che ritorneranno alla carica con probabili raffiche di dichiarazioni-interviste : DIFESA: OK COMMISSIONE A TESTO PD SU DIMEZZAMENTO F35 – Roma, 7 mag. (Adnkronos) – Via libera della commissione Difesa della Camera al testo Pd in cui si chiede una “significativa” riduzione delle spese militari, compreso un dimezzamento di quelle per gli F35. Forza Italia e Lega hanno votato contro mentre gli altri gruppi si sono astenuti. PREVALE LA LINEA SCANU mentre la sconfitta Pinotti rimanda all’ annunciatissimo libro Bianco; F-35. SCANU A PINOTTI: LIBRO BIANCO NON E` UNA CAMBIALE IN  BIANCO (DIRE) Roma, 7 mag. – “Rispetto l`intelligenza del ministro Pinotti e so che lei rispetta il parlamento. Il libro bianco e` il libro bianco della Repubblica parlamentare italiana, non della repubblica presidenziale di Francia“. Cosi` il capogruppo Pd in commissione difesa Gian Piero Scanu, relatore del documento votato oggi che prevede il dimezzamento degli F35, risponde ai giornalisti che gli chiedono delle dichiarazioni del ministro Roberta Pinotti. Secondo la titolare della Difesa, ogni scelta sugli F35 va collegata al libro bianco. “Noi nutriamo molte aspettative verso il libro bianco- spiega Scanu- e siamo grati a Pinotti per aver manifestato l`intenzione di presentarlo. Il libro bianco conterra` delle nostre proposte che pero` saranno valutate dal parlamento. E` il parlamento che decide. Con una battuta posso dire che il libro bianco non e` una cambiale in bianco. E` una proposta che siamo convinti di poter aiutare a definire. Il ministro, del resto, e` un esponente del nostro stesso partito. Noi chiediamo che il documento sui sistemi d`arma sia assunto come premessa al libro bianco. 
COSA HA DETTO LA PINOTTI, le parole alle quali si “ attaccano “ i CoCeR stile sindacato giallo sono state le seguenti Difesa: Pinotti, tagliati investimenti, ora basta  Non possibili sacrifici su Personale e Esercizio (ANSA) – ROMA, 7 MAG – La Difesa ha già` fatto un “sacrificio importante”: 400 milioni milioni della voce Investimento, ma le altre due voci del bilancio della Difesa, l`Esercizio e il Personale, non si toccano. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel suo intervento durante la cerimonia del 153/o anniversario della costituzione dell`Esercito Italiano. “I 400 milioni – ha detto – sono stati messi a disposizione di un obiettivo comune che era quello degli 80 euro di più` in busta paga.  La Difesa lo ha fatto con attenzione, sapendo che e` un sacrificio, ma capendo che c`era un obiettivo importante per il Paese da raggiungere. Nel Consiglio dei Ministri in cui e` stata adottata la decisione e` stato detto chiaramente che quello era ed e` il sacrificio che la Difesa può` fare in questo momento: non poteva essere un sacrificio rivolto al Personale, che anzi deve avere riconoscimenti che in questi anni non sono arrivati, e non poteva essere un sacrificio per l`Esercizio, cioè` l`addestramento dei militari, perche` in questo siamo al limite e non possiamo ridurre ulteriormente le risorse. Mi impegno davanti a voi – ha continuato il ministro, rivolgendosi ai militari presenti – che combatterò` con le unghie e con i denti se questo accordo definito il Cdm non dovesse in qualche modo essere rispettato. Avete la mia parola che sarò` una combattente su questo “. ED ECCO IL  COMUNICATO STAMPA DEL COCER Comparto Difesa che, tra l’altro, non pare abbia letto bene le dichiarazioni di Pinotti la quale si “ impegna “ a non far avere ulteriori tagli e non appare nessun impegno a “AFFINCHE’ VENGANO RISOLTI I PROBLEMI CHE STANNO PENALIZZANDO IL PERSONALE MILITARE “ come si legge nel comunicato :”  
continua in leggi tutto 
ANCORA UNA VOLTA SI ASSISTE BASITI ALLO SPETTACOLO DELLA POLITICA CHE SI ESERCITA IN SPOT ELETTORALI TRAMITE AUTOREVOLI RAPPRESENTANTI QUALE L’ON. GIACCHETTI, CHE INDIVIDUA LA CRISI ECONOMICA ITALIANA NEGLI STIPENDI AL PERSONALE MILITARE E NEL TAGLIO DI QUESTI “LA PIETRA FILOSOFALE” CHE RISOLLEVA LE SORTI DEL PAESE.
IL COCER DEL COMPARTO DIFESA PRENDE ATTO ALTRESI’ CHE NESSUN ALTRO PARTITO POLITICO HA INSERITO NEI PROPRI PROGRAMMI IL SUO INTENTO IN MATERIA DI DIFESA NE TANTO MENO SUL PERSONALE MILITARE CHE SVOLGE SEMPRE PIU’ UN RUOLO INTERNAZIONALE ED EUROPEO.
LO STESSO PERSONALE MILITARE PER MEZZO DELLE SUE RAPPRESENTANZE NON PUO’ PERTANTO CHE APPREZZARE L’INTERVENTO ODIERNO DEL MINISTRO PINOTTI IN OCCASIONE DELLA RICORRENZA DEL 153° ANNIVERSARIO DELL’ESERCITO ITALIANO, IN CUI HA MANIFESTATO LA SUA INTENZIONE DI ADOPERARSI “CON TUTTE LE SUE FORZE”AFFINCHE’ VENGANO RISOLTI I PROBLEMI CHE STANNO PENALIZZANDO IL PERSONALE MILITARE. IL COCER COMPARTO DIFESA CHIEDE PERTANTO UN INCONTRO URGENTE CON IL MINISTRO PER UN QUADRO DI SITUAZIONE E SULLE REALI INTENZIONI DEL GOVERNO.  IL COMPARTO DIFESA

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.