ROMA – I PRIMI COMMENTI DEI SINDACATI SULLA LEGGE DI STABILITA’ , Duro il giudizio di Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, secondo cui la legge di stabilità è “devastante” con i lavoratori pubblici che vengono “depredati di tutto” mentre ai cittadini, chiamati a pagare un'Imu “rientrata dalla finestra”, viene corrisposto un taglio del cuneo fiscale pari a “un'elemosina” e ai cassintegrati “risorse insufficienti a risollevare la loro sopravvivenza”. La Uil si è detta pronta a “proteste molto forti” ed anche allo sciopero contro le misure della legge di stabilità che riguardano il pubblico impiego: dal blocco dei contratti a quello del turn over, dal taglio degli straordinari alle misure sulla liquidazione. Lo ha sostenuto il segretario generale Luigi Angeletti intervenuto su Radio1. La Cgil, che non esclude il ricorso allo sciopero generale per protestare: Susanna Camusso ricorda che ” con la Cisl e la Uil abbiamo una piattaforma unitaria, nelle prossime ore vedremo come trasformare una mobilitazione in tutte le forme utili a sostenere la nostra piattaforma”. “Il nostro problema – aggiunge – è che questa Legge di stabilità bisogna cambiarla e quindi nelle prossime ore decideremo tutte le cose utili a questo fine”. Per il leader Cgil il dispositivo “smentisce le promesse fatte in queste settimane da molti ministri e dal Governo”. Il leader Cisl, Raffaele Bonanni, è meno duro : “ha vinto il partito della spesa pubblica intoccabile. Ecco perchè il governo Letta deve avere più coraggio e noi come sindacato ci mobiliteremo. O si sconfigge il partito della spesa pubblica improduttiva o le tasse non si abbasseranno mai”.
Legge di Stabilità : è “ devastante con i lavoratori pubblici depredati di tutto” – tutti i sindacati pronti a scioperare.
16 Ottobre 2013 |

