MARIO MAURO Insiste, anche oggi è il…Ministro della Difesa di Berlusconi, proponendo ancora l’ Amnistia per Berlusconi; Contro il suo partito ( Scelta Civica ) fà una SCELTA CINICA per il Paese.

Fonte: tratto da repubblica.it
L’AMNISTIA sarebbe un “atto di realismo” sostiene il capo del dicastero Difesa. L'ipotesi prende quota anche nel Pdl. Bondi: “Tema posto da Mauro e Cancellieri non eludibile”. Ma il partito del ministro frena e contesta la proposta: “Sono contrario a indulti e amnistie”, dice il capogruppo al Senato di Sc Susta.
 Mentre Sinistra Ecologia e Libertà precisa: “In questo caso contrari anche ad aprire discussione”. 
M5S: “Basta con le pantomime” Per Assodipro, la proposta di Mauro  è una SCELTA CINICA, di mero opportunismo Personal-Politico E DANNOSISSIMA PER IL PAESE. 
ROMA – Il  ministro della Difesa Mario Mauro insiste: una soluzione all' “agibilità politica” di Berlusconi che scongiuri dunque il rischio di una eventuale crisi di governo c'è. Serve un'amnistia generale, di cui beneficiario sia anche lui, ovviamente, Silvio Berlusconi, la cui condanna per frode fiscale è stata confermata dalla Cassazione. La convinzione di Mauro. Secondo il ministro, questa  “è l'unica alternativa reale a un confronto politico immaginato per troppo tempo senza esclusione di colpi. Da una parte e dall'altra”. Nell'amnistia ricadrebbe  il caso di Berlusconi e “con lui delle migliaia di detenuti in sovrannumero che affollano le carceri italiane in attesa di giudizio. Il sistema carcerario italiano è inadeguato e sta scoppiando. Non sono io a dirlo, lo dicono puntualmente ogni anno i magistrati in apertura dell'anno giudiziario. La certezza del diritto e della pena ne uscirebbero rafforzate”. 
Le reazioni di Scelta CivicaMa a questa ipotesi, che prende quota anche tra il Pdl come una delle strade percorribili per salvare il proprio leader, si oppone categoricamente lo stesso partito del ministro e senatore, Scelta Civica, per voce proprio del capogruppo al Senato Gianluca Susta: “Sono decisamente contrario ad altri indulti e amnistie. Non dimentichiamo che Berlusconi è stato condannato a quattro anni e gode dell'indulto ultimo di tre anni. Il problema non riguarda la condanna quanto l'interdizione dai pubblici uffici, quindi l'incandidabilità o la decadenza dall'ufficio di senatore o di qualunque altro ufficio pubblico, altra cosa rispetto all'amnistia”, ha chiarito. “Mi pare che da parte del Pdl ci sia quasi la richiesta di un Berlusconi sciolto dalle leggi. Io credo che bisognerebbe fare un salto di qualità verso la normalità che c'è in tutto il mondo quando viene coinvolto un leader politico in un fatto che prefigura anche una fattispecie penale. Non vedo strade per 'salvare Berlusconi'”, ha aggiunto Susta. Una posizione condivisa nel partito, e confermata anche dal capogruppo alla Camera. 
 Il Decreto sugli Statali slitta ma “c’è accordo tecnico politico”. 
Fumata nera per i provvedimenti sulla Pubblica Amministrazione all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi , che è stato rinviato a lunedì prossimo alle 16.30. Questo, ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, per decidere come ripartire le misure tra decreto legge e disegno di legge, disposizioni sulle quali, ha comunque assicurato l'esponente dell'esecutivo, «l'accordo è stato raggiunto sia sul piano tecnico che sul piano politico».

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