NELLE MANI DI NAPOLITANO – TANTI, TROPPI APPELLI CONTINUI AL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO

Tutto, Tanto è nelle mani del presidente Napolitano.
Nelle mani del presidente è l’attuale gestione politica e le relative  difficoltà, uniche nella storia e senza precedenti,  di formazione di un Governo mentre allo stesso Presidente della Repubblica continuano ad arrivare appelli !
Gli ultimi riguardano: Il CoCeR Carabinieri che si appella al presidente su ipotesi ufficiose di riduzioni degli stipendi; Mentre dalla Commissione Interforze dei Sergenti e Sovrintendenti si chiede un intervento sui marò ed arriva la condivisibile e giusta richiesta di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per appurare eventuali responsabilità politiche e militari sulla vicenda dei marò.
Prendiamo atto del comunicato del CoCeR CC anche se non  appare una idea brillante quella di fare un comunicato stampa su imminenti tagli stipendiali sulla base di informazione da una fonte “ ufficiosa “ senza neanche indicare almeno se, la “ fonte ufficiosa “ , è  istituzionale o ministeriale.
Sul coinvolgimento e sugli appelli continui al presidente Napolitano  uniti alle pesanti critiche al governo Monti ed al suo operato nell’ultimo anno, compresa la vicenda marò , vorrei mettere in evidenza dei dati e dei fatti che dovrebbero essere noti, anche a chi fa comunicati ed appelli rivolti al presidente Napolitano.
Giorgio Napolitano è nato il 29 giugno 1925, ha 87 anni e per quanto lucidissimo, preparatissimo, espertissimo, è un dato che va preso in considerazione. Sappiamo tutti, anche i componenti del CoCeR CC e della categoria C del CoCeR Interforze, che  Il presidente Napolitano ha nominato Monti ( criticatissimo nei comunicati ) senatore a vita per dargli l’incarico di formare un Governo Tecnico ( criticatissimo da tanti )  in un momento di emergenza rinviando elezioni politiche. Il Presidente Napolitano ha concordato e fortemente sostenuto la scelta di far rientrare i marò ed ha pesantemente criticato la scelta della dimissioni fatta dal ministro Terzi. Il presidente Napolitano ha fortemente appoggiato il Ministro Di Paola sui tagli della revisione dello strumento militare ed ha firmato tutti i provvedimenti , leggi e decreti del governo Monti. Questi sono solo dati di fatto.
Comunicato COCER CARABINIERI : ANCORA SACRIFICI PER IL COMPARTO DIFESA E SICUREZZA ? .. : ” Sembrerebbe infatti che dopo il danno “Marò”, il Presidente Monti dopo aver avviato l’iter per il blocco stipendiale, vacanza contrattuale e blocco dei contratti anche per il 2014 stia preparando un decreto legge dove si parlerebbe addirittura di riduzione della base stipendiale. Il Cocer Carabinieri dopo aver appreso in via “ufficiosa” l’adozione di questi provvedimenti da parte di un Governo ormai cessato dalle sue funzioni e non riconosciuto più neanche dalle forze politiche presenti in Parlamento, ritiene che forse sia giunto ormai il momento storico che anche i Carabinieri adottino tutte le forme di protesta forti consentite, per dare voce alle sofferenze dei comparti. Il Cocer Carabinieri lancia, quindi, un accorato appello al Presidente della Repubblica, esortandolo a fermare le pindariche “montiane” e riportare il tutto ad un confronto politico con un Governo legittimato dal Parlamento”.
Commissione interforze di categoria Sergenti e Sovrintendenti Comunicato Stampa del Presidente Brig. C. Serpi Antonio : ”  IL GOVERNO HA PERSO LA PARTITA CON L'INDIA. RIPORTATE SUBITO A CASA I FUCILIERI DI MARINAla categoria del cocer interforze dei brigadieri/sergenti chiede con forza al signor presidente della repubblica – capo supremo delle forze armate – di porre in essere ogni possibile azione perriportare latorre e girone in italia e riconquistare quella credibilita’ internazionale persa a causa del governo. La commissione interforze di categoria esprime sconcerto per l’aberrante gestione della vicenda dei fucilieri di marina che ha avuto come epilogo il ritorno in india dei militari e ritiene che le risposte del governo non siano state esaustive e chiare nei confronti dei cittadini italiani “….chiediamo che tutti i militari impegnati nelle attività esterne al territorio nazionale debbano con effetto immediato rientrare inpatria… “ …” … “infine chiediamo ai sensi dell’art. 82 della costituzione che venga predisposta una commissione parlamentare d’inchiesta per appurare a tutti i livelli le responsabilità sia politiche che militari.  
 

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