Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitanerie e Polizia penitenziaria non subiranno i tagli della spending review sul numero degli ufficiali e sulle promozioni. Lo stabilisce un emendamento al decreto presentato dai relatori in commissione Bilancio al Senato. Da gennaio 2013, secondo la proposta di modifica, “sono rideterminate le dotazioni organiche degli ufficiali di ciascuna forza armata, suddivise per ruolo e grado, ed è ridotto il numero delle promozioni a scelta, esclusi l'Arma dei carabinieri, il Corpo della Guardia di finanza, il Corpo delle capitanerie di porto e il Corpo della polizia penitenziaria”.
Niente tagli agli ufficiali. Le nostre pensioni in pericolo ?
27 Luglio 2012 |

