“Si vuole solo riportare l’attenzione del Ministro verso la categoria rappresentata, rispetto al provvedimento di Riordino delle Carriere che il personale militare TUTTO attende da oltre 20 anni” . Stigmatizziamo, quindi, dichiarazioni “di pochi” che accampano posizioni di interi Consigli di Rappresentanza, ricordando che le risorse messe a disposizione dal Governo non possono e non devono essere al servizio di posizioni di parte ma, al contrario, prevedere un’equa e meritocratica risoluzione di ataviche rivendicazioni professionali, con una conseguente giusta ripartizione economica”.
NO alla guerra dei “poveri” – NO a un RIORDINO INIQUO. Comunicato Stampa dei delegati CoCeR Cat.D Francesco DI PIETRA e Alessandro GAGLIARDUCCI
21 Novembre 2016 |

