"Perché quando lavori o sali su un velivolo inquinato la divisa non conta“-Elicotteri all`Amianto:il Ministero della Difesa smentisce l'Interno.

STEFANO PITRELLI per l’Huffinghton post , tra l’altro scrive : “ II Ministero della Difesa smentisce il Ministero dell`Interno sugli elicotteri all`amianto: anche gli uomini in divisa della Polizia di Stato volano su mezzi fra quelli che l`AgustaWestland ha definito “inquinati”. Lo sostiene – documenti ufficiali alla mano il sindacato di polizia COISP , che già il 16 agosto scorso, dopo lo scoop dell`Huffington Post, aveva suonato l`allarme.. Ma a questa preoccupazione – condivisa da SIAP e SILP-CGIL – il Ministero dell`Interno aveva risposto con toni pacati e rassicuranti attraverso il suo Dipartimento della Pubblica Sicurezza: “La Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato […] ha fatto presente che, in pratica, dal 2007 [quei componenti in cui vi era la possibilità della presenza d`amianto] sono stati tempestivamente sostituiti, [e ha inoltre evidenziato] che gli elicotteri assegnati alla Polizia di Stato hanno una configurazione differente da quelli delle Forze Armate che, ad esempio, sono dotati di freno rotore e sistemi d`arma, componenti nei quali potrebbero essere presenti tracce di amianto”. Tradotto: “Tranquilli, la cosa non ci tocca, l`amianto da noi non c`è”. Scritto tondo tondo il 17 settembre scorso. A bucare questa bolla di pace e serenità arriva dopo due mesi (il 14 novembre) il Ministero proprio quell`Armaereo che abbiamo imparato a conoscere nelle varie puntate del carteggio con l`AgustaWestland. Al COISP, e al suo segretario Franco Maccari, la contraddizione fra ministeri non è piaciuta: “Ebbene, mentre ancora aspettiamo dal Dipartimento della Polizia di Stato una risposta alle nostre richieste, apprendiamo che [ai] Reparti Volo della Polizia di Stato […] viene prescritta la procedura di trattamento per le parti contenenti amianto. …Non solo allora i nostri elicotteri non sono diversi da quelli delle Forze Armate, ma dovranno subire lo stesso trattamento!”. La frustrazione dei poliziotti che il COISP trasmette al Capo della Polizia, il prefetto Alessandro Pansa, nasce anche da ulteriori considerazioni: “La cosa più incredibile è che si chieda agli `specialisti` della Polizia di Stato [con tute, guanti e maschere] di applicare il [sigillante] nel corso della normale attività manutentiva su tutti i componenti contenenti amianto, che […] sono veramente tantissimi“. “Ma perché dovremmo farlo noi – argomentano al COISP parlando con l`Huffington Post – visto che per gli elicotteri della polizia, a differenza di quelli delle Forze Armate, l`ispezione maggiore spetta direttamente all`Agusta? E non costa neanche poco, circa un milione di euro. Per quella cifra ogni nostro elicottero – spiegano – viene letteralmente sventrato e ricostruito ogni 1200 ore di volo, tanto che si finisce col tenerlo per oltre un anno lontano dal servizio. Non era più facile allora che lo facessero direttamente loro?”. Quindi come può essere – domandano legittimamente a Pansa – che nel corso di queste ispezioni, “dal 1992 (anno a partire dal quale è stato bandito l`uso dell`amianto) non siano stati sostituiti i particolari pericolosi con altri a norma… mentre nel 2013 si demanda l`operazione agli Operatori della Polizia di Stato, che non soltanto sono impreparati per attività pericolose di questo tipo, ma nemmeno godono dello status di lavoratore esposto al rischio di amianto?”. Infine. Un`ultima ragione per protestare sta in un fenomeno che l`Huffington Post ha già potuto ampiamente documentare: come tutti gli altri, i poliziotti non sapevano dell`amianto a bordo. E “senza saperlo hanno operato per circa 30 anni a contatto con sostanze pericolose e nocive per la salute”. Perché quando lavori o sali su un velivolo inquinato la divisa non conta.

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