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PINOTTI: "CI ASPETTA UN PERIODO NON FACILE" (!?). La Dichiarazione al passaggio di consegne tra l'ammiraglio Binelli Mantelli e il gen. Claudio Graziano. Cosa intende? cosa significa?
Ci chiediamo, come Assodipro, se le parole del Ministro non necessitano di un ulteriore chiarimento o spiegazione !cosa si intende esattamente ? Non sarebbe opportuno un approfondimento politico anche sull'ancor annunciato LIBRO BIANCO ?%#2138
Roma 28 febbraio 2015 “Non dobbiamo farci illusioni su ciò che aspetta il nostro Paese: il periodo che abbiamo di fronte non sarà dei più facili “. Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, alla cerimonia di avvicendamento del capo di Stato maggiore della Difesa a cui hanno partecipato le massime autorità civili e militari a cominciare da Mattarella.
Il ministro ha poi aggiunto: “Non dobbiamo dimenticare che la prevenzione o la risposta alle attuali crisi internazionali multidimensionali, non può essere conseguita se non agendo in una dimensione multilaterale, in cui la componente militare deve dimostrare di sapersi pienamente combinare con le componenti diplomatica, umanitaria, economica e di intelligence”.
L’odierno avvicendamento, ha rimarcato il ministro, avviene in un momento delicato e importante: “Delicato perché la situazione internazionale si è progressivamente deteriorata nell’ultimo quinquennio e, in modo particolare, nell’ultimo anno. L’arco della crisi tocca i confini meridionali e orientali dell’Unione Europea con situazioni di particolare preoccupazione anche alle porte del nostro Paese. Ma, come vado sottolineando sin dall’inizio del mio mandato, è soprattutto l’imprevedibilità dei rischi e delle minacce a doverci preoccupare. Imprevedibilità che riguarda sia localizzazione geografica, provenienza e direzione, sia forma e obiettivi con cui essi si possono concretizzare”. ”Importante – ha continuato il ministro – perché, per garantire una cornice di sicurezza adeguata alla portata di questi rischi e di queste minacce, il governo si è impegnato lo scorso anno nell’elaborazione di un ‘Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa’ che attendo di poter presentare al prossimo Consiglio Supremo di Difesa e, successivamente, al Parlamento e all’opinione pubblica”. Importante, secondo il ministro, è comunque “continuare a valorizzare la componente umana con le sue qualità morali e tecnico-professionali. E’ questo il vero patrimonio che abbiamo a disposizione e che dobbiamo tutelare facendo attenzione a tutti i suoi aspetti, anche salariali, come testimoniano i recenti provvedimenti che hanno consentito lo sblocco stipendiale”.



