Politica Generale

Da giorni gli schieramenti politici , vecchi e finti nuovi partiti , movimenti nascenti si affannano e lavorano per le candidature alle prossime elezioni politiche.  Gli elettori, anche gli elettori militari, tra pochi giorni, conosceranno agende programmi e proposte di tutti gli schieramenti e partiti , sembra delinearsi un cospicuo ingresso in parlamento della cosi detta società civile ed osserviamo che, secondo molti partiti, la società civile è prevalentemente, se non esclusivamente, rappresentata da vertici: vertici bancari, vertici di confcommercio, vertici di ordini professionali e vertici o ex vertici militari come se non bastasse il tecnico vertice. Ieri, in vari articoli, era data per possibile, nello schieramento di centro del professor Monti , composto da Udc, Futuro e libertà e Scelta Civica e che gode del consenso dei poteri forti, del mondo della finanza, del Vaticano e dell’associazione Italia Futura di Luca Cordero di Montezemolo, la candidatura dell’ ex Generale Vincenzo Camporini già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ,della Difesa e vicepresidente dell’Istituto Affari Istituzionali. Nulla contro la persona e le competenze  ma una piccola riflessione viene spontanea: uno o due  generali escono dal parlamento ed altri entrano! visto che sembra probabile la candidatura di altri Generali in altre aree politiche. 
Generali uscenti che sono stati molto attivi e filo Di Paoliani-Finmeccanicistici negli ultimi provvedimenti governativi su spending review e revisione dello strumento militare che taglieranno 50 mila posti di lavoro nella difesa ( 40 mila militari e 10 mila civili nei prossimi anni) e che suscitano molta apprensione in migliaia di militari per le pesanti conseguenze lavorative, economiche, familiari e sociali che tali provvedimenti potrebbero comportare se i decreti attuativi, che dovrà emanare il prossimo governo non saranno emanati con un occhio molto più attento verso i lavoratori militari e con occhio un po’ meno attento verso le lobby. Sarebbero da rivedere i pesanti tagli al personale soprattutto quelli che riguardano i giovani ed i volontari ; in un paese dove la disoccupazione purtroppo galoppa tra giovani e meno giovani,  il Governo Monti si accinge a tagliare migliaia di posti di lavoro tra i più giovani solo applicando  la spending review. Verrebbe da citare, modificandolo, il famoso motto : “ Cesare, c’è da tagliare il personale ! chiamate un Ammiraglio. Oppure : “ Cesare, dal parlamento escono dei generali e la truppa si lamenta dei tagli al personale per i quali vanno fatti i decreti delegati, chiamate altri Generali ! Sempre ieri, su alcuni quotidiani e siti internet  si leggeva di un'altra candidatura probabile da parte dell’area Montiana, quella del comandante Antonio De Falco, colui che la notte del naufragio della nave concordia pronunciò la famosa frase   “Lei si è salvato dal mare, ma io le faccio passare i guai, vada a bordo, caz– “; probabilmente in molti, nell’esercizio delle proprie funzioni, avrebbero pronunciato quella frase con gli stessi toni ; nella “ nuova politica “ che guarda a “ nuove candidature”, prendiamo atto che basta dire “ vada a bordo caz– “ per essere valutati come probabili candidati in un “ nuovo “ parlamento. Aspettiamo che il quadro sia chiaro e delineato e che i programmi politici siano stilati, ma, sembra proprio che il motto di Cesare sia ancora molto attuale; la truppa si lamenta ….. aumentiamo lo stipendio e le candidature dei Generali caz–!
s.rullo@tin.it  

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