Sindacati di Polizia chiedono chiarimenti dopo l’ Annuncio SPOT sugli 80 Euro, MENTRE PER IL RINNOVO CONTRATTI di MILITARI E POLIZIA restano risorse di circa 10 Euro lordi di aumento mensile.

Assodipro Roma.
Come Assodipro avevamo espresso, pochi giorni fà nel nostro comitato esecutivo ( vedi articoli precedenti sul nostro sito ) e per primi, i nostri dubbi, perplessità e osservazioni sul rinnovo contratto e sul BONUS 80 Euro ANNUNCIATO.
Prendiamo atto che molti Sindacati e parte minoritaria della Rappresentanza Militare esprime posizioni e osservazioni simili.
Il Segretario del SAP ha dichiarato  : “ L’ANNUNCIO SPOT DEGLI 80 EURO
In questo contesto, affrontiamo e ci confrontiamo con una promessa, quella del premer Renzi che ha annunciato un miliardo di euro per la sicurezza. Innanzitutto, si tratta di 500 milioni (perché l’altro mezzo miliardo è destinato alla Difesa) di cui 150 destinati alla cyber security e 50 per il nostro “efficientamento”. Abbiamo fatto due conti: a parte il fatto che non si capisce quale sia la politica del Viminale che vuole tagliare i presidi della Polizia postale e poi annuncia risorse per contrastare i reati in rete, alla Polizia spettano 15 milioni che servono per acquistare appena 10.000 giubbotti antiproiettile che possano resistere anche a colpi di kalashnikov e comprare 100.000 secondi caricatori con munizionamento.
Tutto qui ??? Finiti i soldi per l’efficientamento???? E tutto il resto??? Ci sono – ci sarebbero – poi 300 milioni per ottenere il famoso bonus da 80 euro.
Qui i problemi sono molteplici.
Intanto per avere il via libera a queste risorse occorre attendere l’ok dall’Europa, come ha dichiarato anche il ministro dell’Economia.
Inoltre non è ancora chiaro se questo “bonus” spetti a tutti o solo ad alcuni, se saranno considerate fasce di reddito o meno. Quel che appare certo è che si tratta di un provvedimento non strutturale, di soldi che non saranno né liquidabili e né pensionabili, sperando che non vengano addirittura tassati. 80 euro al mese, 960 euro l’anno, non rappresentano neppure un quinto del denaro che ci è stato illegittimamente sottratto col blocco illegittimo dei contratti.
Sia chiaro: per il SAP la partita contrattuale non si può risolvere con un bonus che non è strutturale. In ogni caso, per evitare in questo momento strumentalizzazioni e soprattutto perché noi manifestiamo per i colleghi e non contro qualcuno, abbiamo momentaneamente sospeso le iniziative di protesta ma non la mobilitazione.
  Tratto dal Comunicato congiunto SAP, COISP, CONSAP, SAPPE,SAPAF, CONAPO : “Dopo il pronunciato spot, certamente efficace, del miliardo di euro alla sicurezza, appare doverosa una pausa di riflessione sul programma di mobilitazione per verificare se le risorse promesse dal premier Renzi verranno realmente postate e come verranno distribuite. Pertanto restiamo mobilitati. “L'apparato della sicurezza e del soccorso pubblico – dicono i segretari generali Gianni Tonelli, Franco Maccari, Donato Capece, Giorgio Innocenzi, Marco Moroni, e Antonio Brizzi – è completamente debilitato da anni di tagli scellerati. Il Governo non può pensare di fare un tetto nuovo su una casa diroccata e dire che è tutto a posto. Innanzitutto non è stato stanziato un miliardo per la sicurezza, ma 500 milioni, di cui 150 dedicati al cyber crime. Nessuno peró si interroga sul fatto che abbiamo carenza di personale enorme e che con la riforma della pubblica amministrazione si vogliono chiudere i presidi della polizia postale che si occupa di indagini e reati sul web. Nulla, ad esempio, è stato stanziato per fronteggiare le costanti criticità operative della Polizia penitenziaria e delle carceri”.
“Ci sono poi 50 milioni per il nostro 'efficientamento' e acquisto attrezzatura – affermano i sindacalisti – che si traducono in pochi spiccioli per ciascun Corpo. Ad esempio con i 15 milioni assegnati alla Polizia di Stato, si possono acquistare appena 10.000 giubbotti antiproiettile in grado di resistere a colpi di kalashnikov (quelli in dotazione non sono idonei allo scopo) e si può solamente acquistare un doppio caricatore e relativo munizionamento per i 100.000 poliziotti.
E il vuoto d’organico di 45.000 unità nelle forze di polizia e 3.500 unità nei vigili del fuoco ? E il turn over al 55 % (ogni anno si perdono 2.500 operatori) E gli automezzi che cadono a pezzi? E le divise? E la formazione ? E i nostri uffici fatiscenti? Ecc.. ecc… L'elenco potrebbe continuare all'infinito se estendessimo gli esempi alla Polizia Penitenziaria, ai Vigili del Fuoco e per l’annunciata futura militarizzazione del Corpo Forestale.”
“Voci apprese in ambito Dipartimento della pubblica sicurezza – concludono i sindacati di area autonoma e indipendente – parlano di possibili nuove risorse anche per il riordino interno delle carriere. Vedremo se si tratta di una bufala, se riguarderanno tutte le forze di polizia e i vigili del fuoco e soprattutto da dove saranno reperite. C'è poi la fondamentale partita del bonus da 80 euro che deve essere per tutti gli operatori delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco, senza limiti di reddito e soprattutto dovremmo verificare se questa misura verrà finanziata in maniera strutturale.

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