AGGIORNAMENTO IN DIRETTA- SENATO DELEGA AL GOVERNO PER LA REVISONE DELLO STRUMENTO MILITARE : SENATORI NON VOTATELA ! Ascoltate le richieste di Associazioni , Rappresentanze e Migliaia di Militari

SIGNOR MINISTRO DELLA DIFESA: ” questo disegno di legge alla Camera le farà vedere i sorci non verdi, ma rossi, gialli blu, di vari colori !!!!!! “…. NOI di Assodipro concordiamo e daremo il nostro contributo a colorare i sorci !
SENATO : ORDINE DEL GIORNO      Lunedì 5 novembre 2012   827ª   Seduta Pubblica alle ore 17 
Seguito della discussione del disegno di legge : Delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale (Voto finale con la presenza del numero legale) NON  VOTATELA
alle 17.15 , Sono cominciati i lavori in aula che vede la presenza del Ministro Difesa .
Senatori Architetti e Funzionari di partito intervengono senza dire una parola sulle conseguenze del personale… tra dibattiti su F35 ed emendamenti che probabilmente saranno bocciati, pochissimi toccano i problemi che avranno MIGLIAIA DI MILITARI, pensano solo ed ancora a  tagliare ed agli interessi delle industrie. Tranne poche eccezioni il PDL ed il PD meno L  CONTINUANO A SUONARE VIOLINI E MUSICHE GRADITE  a Finmeccanica ed al Ministro e si apprestano a votare un altro pesantissimo provvedimento senza ascoltare la base.
in sintesi necessariamente rapida vi proponiamo dei passaggi dei senatori che stanno intervenendo  :

Senatrice NEGRI (PD menoelle) Eletta in piemonte – PROFESSIONE FUNZIONARIO DI PARTITO : La senatrice Negri  non dice una parola sulle conseguenze della legge sul personale e recita la tabellina che gli ha insegnato Di Paola ( 50 -25-25 ) SE SARA’ CANDIDATA NON VOTATELA … ci vediamo alle elezioni. ” Signora Presidente, ieri nel corso dei festeggiamenti per la giornata dedicata alle Forze armate tutti abbiamo potuto ascoltare l'esplicito riferimento che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto fare al lavoro parlamentare richiamando la necessità di votare, in modo sollecito, la legge delega di razionalizzazione dello strumento militare oggi al nostro esame. Come sapete, non si tratta di mutare il modello di difesa, ma di compiere un lavoro molto importante, incisivo, profondo, efficace di razionalizzazione affinché in modo graduale intorno al 2024 il nostro esercito consti di 150.000 uomini e di 20.000 unità di personale civile e che l'equilibrio tra le voci di spesa sia uguale a 50-25-25, dove il 50 per cento è relativo ai salari, il 25 per cento all'esercizio e il restante 25 per cento agli investimenti adeguandoci alle trasformazioni già avvenute nell'esercito francese, olandese, inglese, tedesco nel decennio che stiamo vivendo. Dato che il tempo a mia disposizione non è molto vorrei sottolineare solo due punti. Innanzitutto, che la spending review, cioè la revisione in senso riduttivo dell'assetto strutturale e organizzativo del Ministero, la revisione in senso riduttivo delle dotazioni organiche complessive del personale militare, degli aspetti tecnico-logistici e di quelli strettamente afferenti alla gestione del personale portano ad un risanamento efficace del nostro bilancio.
PERDUCA (PD). Signora Presidente, parto da un inciso della senatrice Negri relativamente alla cessione di sovranità. Ancora una volta ci troviamo ad agire in Parlamento in base ad una cessione di sovranità, vale a dire non tanto perché nelle Commissioni competenti del Senato siano maturate alcune convinzioni o la necessità di procedere ad una riforma – o meglio ad una presunta riforma – dello strumento militare, quanto perché il Presidente della Repubblica ritiene si debba fare presto. La fretta, da una parte, è cattiva consigliera, dall'altra, non sempre consente di fare presto e bene ciò che per anni non si è riusciti a fare….. Allora mi domando perché si debba arrivare oggi a prendere delle decisioni… n.d.r. Aspettiamo il VOTO CONTRARIO alla legge…
BODEGA (Misto-SGCMT) Eletto in Lombardia- Professione Architetto  SE SARA’ CANDIDATO NON VOTATELO … ci vediamo alle elezioni.Quindi, l'odierna prospettiva di questo strumento militare diventa quella di un esercito snello – questo è il mio pensiero e quello che penso di aver capito – di rapido impiego e formato da professionisti di alto livello. Dalla fine della guerra fredda, archiviata la minaccia comunista, le possibilità che l'Italia venga investita da un attacco militare classico appaiono alquanto remote. Si sono aperti nuovi scenari di criticità, principalmente quelli collegati alla minaccia del terrorismo internazionale di matrice islamica…. Ci si muove cioè nell'ottica dell'ottimizzazione delle risorse, come si direbbe in altri settori. Infatti, diminuendo (!) considerevolmente le uscite per il personale (!) si consentono stanziamenti maggiori mirati all'operatività e agli investimenti. Questo è quello che penso di aver capito (!) ed è il contenuto del provvedimento. La strada percorsa è quella della razionalizzazione delle strutture operative, logistiche e formative, almeno in misura del 30 per cento entro sei anni e la riduzione degli organici di difesa da 190.000 a 150.000 uomini entro il 2024. Sono 40.000 posti di lavoro in meno…. Tale considerazione ha indotto il nostro gruppo a presentare, nel contesto della presente discussione, un emendamento finalizzato alla rideterminazione dell'anzianità di grado degli ufficiali del ruolo speciale della Benemerita. Vorremmo che, comunque, il governo si impegnasse ad armonizzare le progressioni di carriera degli ufficiali dell'Arma, accogliendo istanze ampiamente condivise in tale ambito meritevole di particolare attenzione!”… n.d.r. forse il Senatore Architetto Bodega stava meglio ai Lavori Pubblici !!!!!
CAFORIO (IdV). “Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Ministro, soprassedendo sulle premesse concernenti l'impostazione generale del provvedimento, vorrei entrare subito nel merito del dispositivo e soffermarmi innanzitutto sulle norme sul personale, che sono sicuramente quelle che meritano più attenzione, non solo perché ben il 65,4 per cento delle risorse viene utilizzato per pagare gli stipendi, ma anche per le ricadute occupazionali che determinati provvedimenti e obblighi di spesa potrebbero comportare. Ritengo a tal proposito doveroso evidenziare che, qualora l'Esecutivo decidesse di procedere ad una diminuzione del personale solo ed esclusivamente attraverso il mero raggiungimento dei limiti d'età – così come annunciato – i risparmi di spesa diventerebbero significativi in un arco temporale di lungo termine. Tale risparmio, infatti, diventerebbe sostanziale nell'arco di dodici anni e forse più. Inoltre, l'apertura ad altre ipotesi di riduzione della pianta organica, come la sospensione anticipata dal servizio, il transito del personale della difesa ad altre amministrazioni e l'estensione dell'istituto dell'aspettativa, porterebbero sì a dei vantaggi per l'amministrazione della difesa, ma comporterebbero ulteriori costi aggiuntivi per l'amministrazione generale dello Stato e non saremmo, quindi, in grado di raggiungere un obiettivo di utile risparmio. Insomma, è il gioco delle tre carte che ovviamente non convince!”…. n.d.r. Aspettiamo il VOTO CONTRARIO alla legge…
DI GIOVAN PAOLO (PD menoelle) eletto nel Lazio – professione giornalista “La mia personale risposta alla domanda se serva uno strumento di revisione dello strumento militare è: si, certamente si, ovviamente si!” n.d.r da un giornalista ci si aspettava un approfondimento sulla “controparte -personale-base ” ed il grande dissenso espresso dalla stessa ! SE SARA’ CANDIDATO NON VOTATELO !
CARRARA (CN:GS-SI-PID-IB-FI)SE SARA’ CANDIDATO NON VOTATELO …Il Senatore Carrara è anche quello che disse che le mail ricevute contro la legge delega gli davano fastisìdio !  ci vediamo alle elezioni.  “Signora Presidente, signor Ministro, signori Sottosegretari, colleghe e colleghi, il provvedimento che oggi esaminiamo, nel testo proposto dalla Commissione che ho l'onore di presiedere, rappresenta un passo necessario al fine di armonizzare il funzionamento dello strumento militare in relazione alle risorse disponibili e tenendo conto dell'attuale difficile momento congiunturale. E proprio per la difficoltà del momento, il Paese non può e non deve rinunciare ad uno strumento militare efficiente ed in grado di garantire la tutela dei suoi interessi e l'impegno internazionale a difesa della pace e della democrazia nel mondo. Concludo questo mio intervento, signora Presidente, pronunciandomi in senso più che favorevole sul testo elaborato dalla Commissione, auspicandone pertanto una sollecita approvazione, con un particolare ringraziamento ai relatori, senatore Esposito e senatore Scanu, a tutti i componenti la Commissione difesa, al ministro Di Paola e ai sottosegretari Magri e Milone, che hanno seguito passo passo l'iter di questo disegno di legge per sottoporlo all'approvazione dell'Aula”. (Applausi dei senatori Esposito e Scanu ..Senatori Esposito e Scanu:  ci vediamo alle elezioni ed applaudiremo NOI militari penalizzati e NON rappresentati da VOI). 
Anna Maria MANCUSO  Eletta nel Lazio (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). “ La logica del taglio allora sembra assumere una posizione prioritaria rispetto alla logica della riforma. Tra i criteri ispiratori della delega figura in primo piano il riequilibrio delle risorse tra i tre principali comparti di spesa (personale, operatività e investimenti). Stando ai dati, oggi, il 70 per cento della spesa riguarda il personale. Questo disegno di legge si pone l'obiettivo di riequilibrare la struttura della spesa, facendo in modo che soltanto il 50 per cento venga indirizzato al personale mentre il 25 per cento dovrà riguardare ciascuno degli altri due comparti e, in particolare, quello degli investimenti, ritenuti essenziali per una sorta di «conversione tecnologica» del nostro strumento militare. Nelle nostre missioni non è stata la tecnologia a fare la differenza. È stata la qualità delle risorse umane. Prima di penalizzare il personaletout court credo che su questi argomenti si dovrebbe riflettere. E infine, non bisogna trascurare che dall'impostazione di questa legge delega, come dicevo, deriverà una pesante penalizzazione del personale non solo dal lato economico-professionale, ma soprattutto dal lato umano Non è certo migliore, in questo contesto, nemmeno la prospettiva di molti sottufficiali con maggiore anzianità di servizio. Cosa dire a quanti di loro, dopo 30 anni di onorato servizio, si ritroveranno ad essere collocati per i restanti 15 dentro un ufficio ministeriale alle dipendenze di un civile e che quando saranno congedati non potranno nemmeno avere l'onore di farlo con la propria uniforme? Stimatissimi colleghi, queste sono cose che nella vita di un militare contano e mi sento di dire che nemmeno la garanzia di un pari trattamento economico può bilanciare simili privazioni. In sintesi, onorevoli colleghi, questo disegno di legge avrebbe dovuto e potuto essere l'occasione ideale per valorizzare veramente e nel modo più giusto le risorse umane, contribuendo a consolidare le vaste competenze e professionalità che i nostri militari hanno avuto modo di acquisire partecipando alle missioni internazionali. Probabilmente, invece, e di questo ho timore, accadrà che a essere penalizzato sarà proprio il personale e, in particolar modo, proprio quelle categorie che fino a oggi hanno realmente garantito il funzionamento dello strumento militare, vale a dire i militari di truppa e i sottufficiali”. n.d.r. coerenza di questo intervento presuppone  il VOTO CONTRARIO alla legge…
TORRI (LNP). “Signor Presidente, colleghi, Ministro, tanti miei colleghi hanno fatto riferimento ai soliti numeri, io vorrei fare invece un discorso politico sulla questione della delega. Le posso garantire che apprezziamo il fatto che si sia messo mano a una legge seria per poter riformare il nostro sistema militare, anche perché in parte noi, alla Camera, qualcosa di simile qualche tempo fa lo avevamo depositato e prendiamo atto che l'indirizzo che cercavamo di dare è stato perseguito. signor Ministro, in prima persona, ma soprattutto con i Sottosegretari che sono stati sempre presenti e che credo abbiano fatto tesoro di ciò che è stato loro riferito di volta in volta. Però non ci possiamo nascondere – glielo dico fin da ora, anche se non vorrei essere un portatore sano di sfortuna – che questo disegno di legge alla Camera le farà vedere i sorci non verdi, ma rossi, gialli blu, di vari colori. Infatti, se verrà strumentalizzato per le elezioni politiche, caro Ministro, sarà un guaio. Anche perché dovremmo avere l'umiltà di ragionare non solo sui numeri, ma anche sul sistema.Non so se i nuovi adepti che arriveranno a breve in Parlamento saranno dei pigiatori di bottone a comando o persone che vorranno apportare un notevole cambiamento magari anche al sistema di difesa . Mi auguro che domani potremo approvare qualche emendamento così da migliorare il provvedimento”.  n.d.r. quindi ? approva la legge ?!? se, si SE SARA’ CANDIDATO NON VOTATELO  ci vediamo alle elezioni… un emendamento non vale 20mila posti di lavoro in meno e tanti problemi a migliaia di militari !
DEL VECCHIO (PD)Generale dell’esercito SE SARA’ CANDIDATO NON VOTATELO  , mesi fà si lamentò insieme al Senatore Carrara del fatto che migliaia di militari gli avevano scritto alla casella mail del senato ! ci vediamo alle elezioni “esprimo il mio parere positivo in merito all'approvazione del disegno di legge in esame. Lo faccio anche perché credo che il nostro Paese, da sempre in prima fila nella promozione della sicurezza nelle aree di crisi, debba mantenere uno strumento militare equilibrato, che gli consenta, sulla base delle decisioni delle organizzazioni internazionali, di continuare a dare il suo contributo per la stabilizzazione”. (Applausi dal Gruppo PD menoelle e dei senatori Carrara ed Espositon.d.r tra qualche mese applauditere in altri posti forse pensando ai problemi che avrete creato a migliaia di militari.
RAMPONI (PdL)Altro Generale Senatore : “Signor Presidente, signor Ministro, Sottosegretari, compagni in questa battaglia che abbiamo condotto finora, e che ha portato buoni risultati in sede di Commissione e mi auguro anche in Aula.Il secondo punto che desidero toccare è relativo al personale. Come è noto il Ministero fa riferimento alle risorse recuperate da un eccesso di spesa per il personale che intende ridurre per ribilanciare e raggiungere quelle cifre che sono di comune considerazione nell'ambito del pensiero militare oggi nel mondo, riferito ai Paesi avanzati. Questo contesto richiede certamente dei sacrifici a tutto il personale, sacrifici in termini probabilmente di carriera, di posti di lavoro. È buona norma accompagnare i sacrifici….. …innanzitutto, che in luogo della riduzione non inferiore al 30 per cento per gli alti gradi e al 20 per cento per il restante personale dirigente, sarebbe invece opportuno prevedere una riduzione uniforme…. Debbo infine ringraziare il Governo per la disponibilità mostrata in sede di Commissione per quanto riguarda la previdenza complementare, il discorso delle guardie giurate, il consenso sul cambio dello status (al quale non avevo fatto cenno prima), i tempi e le norme per il pensionamento; sono tutti problemi già risolti in sede di Commissione o da parte del Governo”. (Applausi dal Gruppo PdL e dei senatori Musso, Pinzger, Del Vecchio e Negri). n.d.r. NO comment ! concediamo al senatore Ramponi l'onore delle armi !  PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione generale. PRESIDENTE. Il Senato tornerà a riunirsi domani  La seduta è tolta (ore 19,14).

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.