Blocco Retribuzioni; Continua il braccio di ferro del governo con poliziotti e militari; NO dei Poliziotti a soluzioni parziali. Silp-CGIL favorevole a UNIFICAZIONE Polizia Carabinieri.

CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO dopo la minaccia di sciopero delle forze dell`ordine E LA MANIFESTAZIONE INDETTA DALLA RETE , da Poliziotti e Militari , IL 24 SETTEMBRE a Piazza Santi Apostoli a Roma .
Stipendi, no dei poliziotti al governo; I ministri Pinottì e Alfano studiano una soluzione graduale.
liberamente Tratto da articolo di Francesco Grignetti per La Stampa , oggi.  ROMA Al governo si lavora alacremente per sbloccare gli stipendi delle forze armate e di polizia. Palazzo Chigi vorrebbero chiudere la partita al più presto, possibilmente entro domani.
Non c`è tanto da sminare la protesta in vista dei sindacati, che minacciano lo sciopero
di chi scioperare non può,  il 24 si annuncia una inedita manifestazione a Roma di poliziotti autoconvocati  e militari , e si vuole  depotenziare l`incontro di mercoledì tra i rappresentanti del popolo in divisa con Silvio Berlusconi. Ci si sono messi pure i grillini, ora. Martedì i parlamentari M5S ospiteranno i rappresentanti sindacali e ieri il blog di Grillo sparava: «II Movimento 5 Stelle è dalla parte delle Forze dell`Ordine per restituire loro la dignità e riconoscerne il ruolo fondamentale per la sicurezza dei cittadini».
È di ieri mattina una telefonata tra Roberta Pinotti e Angelino Alfano. I due ministri stanno definendo la proposta sotto il profilo tecnico, per presentarla tra oggi e domani a Renzi.
Da quel che si sa, sarebbero stati trovati 400 milioni sugli 800 necessari per sanare una manifesta ingiustizia. Secondo calcoli del Silp-Cgil, un ispettore capo che nel 2011 sia divenuto ispettore superiore ci ha rimesso finora 4000 euro. Maggiori responsabilità, stipendi fermi: ovvio che il malumore dilaghi. L`ipotesi a cui il governo lavora è una soluzione per gradi. A ottobre potrebbe essere varato un decreto che tolga il blocco a quelli che ne soffrono gli effetti fin dal primo anno; a gennaio, quelli che sono incappati nel blocco nel 2012; nel giro dei prossimi due anni, poi, altri decreti sanerebbero i penalizzati nel 2013 e 2014.
A questa ipotesi di sblocco per gradi, i sindacati autonomi Sap (polizia), Sappe (penitenziaria), Sapaf (forestale) e Conapo (vigili del fuoco) si dichiarano già contrari. «Non ci fidiamo – spiegano – di vane parole. Torna l`idea di accorpamenti.
«Sette forze di polizia sono troppe», insistono gli autonomi.
Roma, 14 set. – Tissone ( Silp-CGIL )  “Attendiamo la convocazione del presidente del Consiglio e ribadiamo la nostra proposta di accorpamento delle polizie a competenza generale del nostro Paese, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato, operazione che garantirebbe, di certo minori sprechi incrementando, nel contempo, qualità e capacità operative degli attuali due corpi.
 

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