DIFESA:tra Blocchi Stipendiali e pesanti tagli di Personale;CoCeR Carabinieri e Esercito tra“auspicio“ e “vigorosa fermezza“Il CoCeR Marina usa le stesse 2 parole da anni"sconcerto e pre

Differenze su competenze e capacità rappresentative; differenze su quanto in sostanza, negli atti e nei comportamenti, è un sindacato giallo ( sistema cocer ) e quanto è  tutela del personale e della dignità dello stesso anche con comunicazioni,  emergono plasticamente anche nei comunicati stampa degli ultimi giorni. Il CoCeR  Carabinieri ancora….“ auspica “; incrollabilmente auspica ancora, come  dai tempi in cui inseguiva, “ auspicando “, l’ex premier Berlusconi in ogni appuntamento romano e riuscendo al massimo a farsi raccontare qualche barzelletta sui Carabinieri (!)  mentre il CoCeR Esercito, di fronte al blocco stipendiale che si somma ai pesantissimi decreti sulla revisione dello strumento militare, presentati da Mauro nell’ultimo consiglio dei Ministri beffandosi di ogni forma di concertazione, chiede con “ vigorosa fermezza” un tavolo negoziale con il governo ! il giorno dopo che Mauro ha mandato a gambe all’aria  il “ tavolinetto “ sulla revisione dello strumento militare. La dignità rappresentativa è anche nelle comunicazioni e nei comunicati ( vedi articolo precedente sul comunicato dei sindacati di polizia e cocer GdF ) .
Difesa: Cocer a Governo, evitare il `militaricidio` Proroga blocco stipendi e` grave ingiustizia (ANSA) – ROMA, 9 AGO – 
II Cocer dei Carabinieri e quello dell`Esercito criticano, con due distinti comunicati, la decisione del governo di confermare il blocco degli stipendi per il 2014 di tutto il comparto Difesa-Sicurezza ed invitano l`esecutivo a prendere misure che tengano conto della specificità` del comparto, cui “sono richiesti da anni enormi sacrifici” evitando cosi` il “militaricidio”. 
La riunione con il ministro della Funzione pubblica prevista per il prossimo 4 settembre “sarà` l`occasione – scrive il Cocer dell`Arma – in cui il governo potrà` realmente dimostrare di passare dalle parole ai fatti, in particolare reperendo le risorse necessarie a garantire l`adeguamento stipendiale relativo alle progressioni di carriera”.
L`auspicio del Cocer e di tutti i carabinieri e` che il governo non deluda per l`ennesima volta le aspettative degli uomini e donne in uniforme”. 
Secondo il Cocer dell`Esercito, poi, la proroga del blocco degli stipendi “rappresenta la reiterazione di una grave ingiustizia nei confronti di tutto il personale con le stellette e delle loro famiglie, nonché` il definitivo colpo di grazia all`intero comparto, dopo quelli già` inferti dai precedenti governi Berlusconi e Monti”. Per questo si chiede con “vigorosa fermezza” al ministro della Difesa Mario Mauro di “porre in essere ogni iniziativa volta ad ottenere l`apertura immediata di un tavolo negoziale di confronto con il Governo” allo scopo di escludere dal provvedimento di proroga il personale del Comparto Difesa e sicurezza in virtù` della sua specificità`. Se entro agosto non arriveranno rassicurazioni, il Cocer Esercito porrà` in essere le “forme di dissenso” che riterra` necessarie. 
 
leggi , in leggi tutto IL COMUNICATO DEL COCER MARINA che nel suo vocabolario ha solo 2 parole, usate da anni,”sconcerto e preoccupazione”. 
Il Co.Ce.R. Marina esprime sconcerto e preoccupazione nell’apprendere che il governo ha prorogato per il 2014 il blocco stipendiale del pubblico impiego, compreso il comparto Difesa e Sicurezza per il quale significa anche “blocco degli emolumenti connessi alle promozioni ed alla anzianità, nonostante il presidente del Consiglio abbia palesato il concetto di specificità nel discorso di insediamento del Governo”.
“Mentre Nave Libra e le motovedette della Guardia costiera intervengono nel Canale di Sicilia salvando centinaia di vite – afferma il Cocer in una lettera -, altre unità navali contrastano la pirateria garantendo libera navigazione e commerci internazionali verso l’Italia e soprattutto mentre Massimiliano La Torre e Salvatore Girone rimangono ancora in India, il Governo decide che a quegli uomini e quelle donne in divisa non devono essere riconosciuti i dovuti incrementi economici connessi al loro status; ormai centinaia di militari sono stati promossi al grado superiore e ne svolgono con professionalità ed impegno le previste funzioni senza la corrispettiva retribuzione; un provvedimento oltremodo iniquo anche perché colpisce solo alcuni ed avrà ripercussioni sul trattamento pensionistico futuro dei “ bloccati”.
Sempre più colleghi si sentono frustrati e sfruttati da questa situazione che sembra non debba aver fine.
Per il Co.Ce.R. Marina si preannuncia un autunno caldo soprattutto all’interno della futura concertazione normativa, dove si auspica la presenza di tutti i Ministri interessati. Riteniamo che in tale contesto si dovranno affrontare e risolvere una volta per tutte le delicate problematiche che incombano sul personale militare, riforma Di Paola compresa.
Questo Consiglio si attende quindi al più presto un intervento del presidente Letta che sostenga il Ministro Mauro, in coerenza con le parole fino ad oggi spese a favore del Comparto, affinché indichi una via di uscita e dia motivazione al personale che oggi si sente abbandonato”.

Related Posts

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.