Al Ministro Mario Mauro piace “ vincere facile “ !
Riconvoca i CoCeR per il 29 Agosto. Facile confrontarsi con CoCeR senza poteri negoziali e volontà di rappresentare in modo vero e sindacale a tutela effettiva, reale e concreta dei rappresentati .
Facile confrontarsi Con CoCeR scavalcati e non considerati sui più importanti tagli di personale mai fatti nella Difesa e nel Pubblico Impiego.
Facile confrontarsi con CoCeR che scrivono solo PAROLE tanto roboanti quanto vuote tipo : “ CoCeR Esercito 8 Agosto ; L’esecutivo ha sorprendentemente (!) approvato la proroga del blocco stipendiale avviando di fatto il militaricidio ….. chiediamo con vigorosa fermezza (!) al ministro Mauro di porre in essere ogni iniziativa per un tavolo negoziale con il Governo al fine di ottenere, in ossequio alla specificità, una esclusione del personale dal provvedimento di blocco …. Se su tale richiesta non verranno fornite formali assicurazioni entro il mese di agosto ci riserveremo porre in essere forme di dissenso che riterremo necessarie compresa quella di esprimere parere contrario a prescindere (!)”.
Ricordiamo che sugli ultimi 2 atti importanti, Decreto sul FESI e DECRETI CON TAGLI PESANTISSIMI DI PERSONALE, NON solo NON si è concertato NULLA ma, il parere, che si “ minaccia “ di dare contrario, neanche è stato chiesto ! In un sistema di rappresentanza che comprenderebbe DIRITTI Associativi e Sindacali, tali comportamenti, atti o tagli, non sarebbero stati proponibili, nel merito e nel metodo.
Ci rimangono PAROLE – PAROLE – PAROLE a tratti roboanti e vuote.
E’ evidente l’impotenza e l’incapacità rappresentativa . Ci rimangono clamorose sconfitte di una Rappresentanza passiva di fronte a tagli che nessun comparto ha attuato con le stesse proporzioni. Sconfitta anche dalla Spending Review dove il Comparto Difesa, tra tutti i Comparti della P.A. è al primo posto nella riduzione di personale per avere più risorse per “ investimenti noti”.
PAROLE come MILITARICIDIO usate in modo passivo mentre si uccide e seppellisce la pur minima forma di rappresentanza subendo sconfitte storiche nella loro dimensione e pesantezza. Altri CoCeR hanno usato, i soliti termini vecchi , ripetuti, vuoti e stonati come “ sconcerto – preoccupazione “ o arrivano addirittura a chiedere l’aiuto di psicologi per i Militari Pre-Pensionati o trasferiti in altre amministrazioni (!)
NON è difficile immaginare che il Ministro si presenterà con un offerta minima del tipo : coprire con una UNA TANTUM parziale l’ennesimo blocco contrattuale ! e probabilmente leggeremo ancora PAROLE roboanti e vuote mentre il personale militare è il più penalizzato del Pubblico Impiego. PAROLE – PAROLE O inni all’ottimismo e fiducia su soliti “ impegni “ di Governo che finiranno dimenticati nei cassetti .
MAURO ha una “ maledetta” fretta politica per approvare i tagli ed il tutto avviene mentre le voci di una fine di questo Governo sono ancora attuali. Probabilmente e dignitosamente, un Sindacato, NON ascoltato e scavalcato su provvedimenti importantissimi, si sarebbe rifiutato di incontrare ancora e senza garanzie concrete il proprio Ministro.

