ESERCITO: PD, SOLIDARIETA' A GUIDO LAVENEZIANA, NO ALLA PRECARIETA' PER GIOVANI MILITARI

(AGENPARL) – Roma, 18 ott – “La vicenda dell’ex caporale Guido Laveneziana è emblematica della condizione dell’esercito italiano che fonda ormai gran parte del suo funzionamento ordinario su un regime di precariato dei giovani militari”. Lo denuncia la deputata Pd e Segretario della commissione Difesa, Federica Mogherini la quale esprime “totale solidarietà” al giovane che nell’ottobre del 2009 fermò il libico Mohamed Game mentre stava per far esplodere una bomba all’ingresso della Caserma Santa Barbara di Milano.

“Il giovane militare – ricorda Mogherini – a distanza di soli 2 mesi da quell’episodio, per il quale aveva ricevuto elogi ed encomi dai vertici militari italiani, si è visto negare la legittima possibilità di proseguire nel suo percorso professionale nell’Esercito. Portare la dimensione della precarietà lavorativa e di vita anche all’interno delle forze armate – prosegue – è una scelta che va rimessa in discussione, perché è di serio pregiudizio per la funzionalità stessa dell’apparato militare che richiede invece percorsi di formazione e di addestramento continui, professionalità, competenze, esperienza. Ma, soprattutto, è necessario aprire una riflessione profonda sul destino incerto di migliaia di giovani che intraprendono con passione e grandi aspettative la carriera militare, in particolare nel Mezzogiorno, spesso scegliendola come una delle poche opportunità concrete di occupazione e di crescita professionale e che, invece, troppe volte si trovano a confrontarsi con la delusione di percorsi bruscamente interrotti all’interno delle Forze armate, senza alcuna prospettiva lavorativa alternativa”.

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