F 35, SIGLA NOTA A TUTTI, RISCHIA DI ESSERE UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE MENTRE L’ESERCITO SPENDE CIFRE GIGANTESCHE, ANCHE SUPERIORI ALL’ F 35 ; Mauro:“ processi difficili per il personale

*Sapete cos’è il MEADS ?  è un missile terra aria per il quale abbiamo sborsato 600 milioni di euro e continuiamo a finanziarlo anche se c’è già la certezza che non verrà mai completato. 
E la sigla FORZA NEC ?  è un colossale piano per digitalizzare l’esercito ! 22 MILIARDI di preventivo ed il sogno di schierare 30 mila guerrieri hi-tech. In questo non c’è nulla di segreto ed i parlamentari hanno approvato queste spese senza fare domande. NEC ( Netwoek Enabled Capabilities ) è l’idea di trasformare l’ Esercito in una rete interconnessa : singoli soldati, camionette, carri armati ed elicotteri che si scambiano informazioni in tempo reale, era una vecchia passione di Di Paola che l’ha imposta da capo si stato maggiore e sostenuta da ministro salvandola dalla spending review !  Il tutto per la felicità della SELEX ES, società, tanto per cambiuare, di FINMECCANICA, che gestirà tutto senza gare e confronto sui prezzi. Un ottimo affare perché da qui al 2031 tutto quello che comprerà l’Esercito passerà attraverso il programma FORZA NEC  ( fucili, maschere, elmetti, fuori strada, carri armati dovranno essere digitalizzati). Sempre L’ ESERCITO è nel programma “ missili per difesa aerea doppioni “ ; dieci anni fa L’ Italia e l’ ESERCITO sono  entrati contemporaneamente nel consorzio europeo per il MISSILE SAMP T – ed in quello con Germania e Usa per il Missile MEADS entrambi destinati a fare , più o meno le stesse cose; Il samp t  è entrato in servizio adottato dall’ Esercito mentre i costi decollavano obbligando a ridurre il numero. Così, con 1.200 milioni euro abbiamo solo 5 batterie operative che servono per proteggere la capitale ed un'altra grande città ! L’altro sistema concepito sull’asse Roma-Berlino-Washington appare destinato al flop e solo di progettazione ci è costata 3 miliardi inclusi 539 milioni sborsati dall’ Italia. Sembra che il MEADS resterà un prototipo. Abbiamo un occhio spaziale 4 satelliti spia ( i Cosmo Skymed – costo 1.137 milioni ) che scansionano senza sosta i continenti; ne stiamo allestendo altri 2 . Due anni fà ne abbiamo scelto un altro chiamato OPSIS, stanziamento iniziale 13,5 milioni. Non è finita, nel Luglio 2012, i parlamentari, prima di andare in vacanza, hanno ratificato lacquisto del satellite Israeliano OPSTAT 3000  che è arrivato a sorpresa scavalcando anche i generali grazie ad un accordo tra Governi; per dare ossiggenoa Finmeccanica ed esportare 30 jet Aermacchi, nell’ Ottobre 2011, il premier BERLUSCONI ha fatto al governo Israeliano un offerta, che secondo i quotidiani locali, “ non si poteva rifiutare “ , uno shopping di tecnologie belliche da un miliardo di euro, poi sottoscritto dal governo Monti; abbiamo preso 2 aerei radar ( 550 ) milioni che l’ aeronautica sognava ma non considerava prioritari, e per pareggiare il conto è stato infilato un satellite “ spione spaziale “ ( 350 milioni solo il satellite ) ; 180 milioni vanno agli israeliani e 200 a Telespazio (gruppo Finmeccanica) . *dati tratti da Espresso – Gianluca di Feo. Le spese folli della Difesa.  
6 Luglio 2013 LEGGIAMO LA SEGUENTE NOTIZIA : Il Ministro della Difesa, Sen. Prof. Mario Mauro, ha fatto oggi, 5 Luglio,  visita al Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia.  Il Ministro, giunto a bordo di un elicottero FH90, era accompagnato dalCapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di C.A. Claudio Graziano, mentre erano ad attenderli insieme al Comandante della Caserma, Generale Cesare Alimenti, il Prefetto di Latina, Dott. Antonio D’Acunto, il Senatore Federico Fautilli, il Senatore Claudio Moscardelli, il Senatore Domenico Rossi ed il Sindaco della città di Sabaudia, Dott. Maurizio Lucci. il Comandannte ha posto l’accento sul nuovo sistema d’arma missilistico, SAMP-T, che ha sostituito il vecchio e glorioso HAWK 
Parlando agli uomini, al termine della visita ai materiali schierati presso l’area addestrativa, il Ministro ha tenuto a sottolineare 3 punti fondamentali: 1) in un momento in cui si prevede una nuova revisione in termini riduttivi dello strumento militare, è essenziale essere a fianco del personale, per dare spiegazioni a coloro che debbono attuare processi così difficili; 2) al di là delle apparecchiature e delle tecnologie sofisticate, resta sempre l’uomo il centro, il motore, l’anima di tutto;3) le Istituzioni sono frutto di un patto di libertà, di tutela e di garanzia della democrazia. “Le Forze Armate sono Istituzioni non riconducibili ad altre, sono l’espressione concreta che esiste il pericolo, ma allo stesso tempo sono garanzia di sicurezza per la crescita e la difesa della libertà del nostro Paese”. Tale difesa non si attua rimanendo tra le mura di casa, poiché “siamo corresponsabili di ciò che accade al di là dei nostri confini, per questo gli interventi fuori area sono in linea con l’Art. 11 della Costituzione”. Quando l’FH90, con a bordo il Capo di Stato Maggiore, ultimo a lasciare la caserma, si libra in cielo e sorvola l’ultima palazzina per fare ritorno a Roma, il sorriso soddisfatto sul viso finalmente rilassato del Generale Alimenti testimonia il successo della visita. “Avere contemporaneamente il Ministro della Difesa ed il Capo di Stato Maggiore non è mai capitato, averli ospitati ci riempie di orgoglio”!!!!.

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