Grillo scrive ai Vertici di Polizia,CC e EI“Ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini”.I Sindacati Rispondono anche RIVENDICANDO, migliori condizioni.

Il GESTO DEI CASCHI continua, come era prevedibile, a far discutere ed ancor di più dopo la lettera di Grillo ai Vertici. I Sindacati di polizia, che ieri hanno dato interpretazioni diverse al gesto, comunque fortemente simbolico di Poliziotti e Finanzieri che si levavano caschi anche su invito dei manifestanti, rispondono alla lettera di Grillo e da ieri rappresentano i loro problemi di tagli, situazioni economiche e lavorative. Il Gesto dei Caschi, oltre che fortemente simbolico – di grande impatto politico e sociale – tanto da far parlate il neo segretario PD Renzi, intervistato da Floris, di “ maggiore attenzione per le forze dell’ordine “ mentre il premier Letta, pochi minuti fa nel discorso per la fiducia ha “ ringraziato le forze dell’ordine “, è usato con grande capacità dai Sindacati di polizia per affermare le loro legittime rivendicazioni di migliori condizioni economiche e lavorative. Questo si legge oggi nei comunicati di alcuni Sindacati e questo accade GRAZIE AI DIRITTI CONCESSI AI LAVORATORI DI POLIZIA. Di fronte a tutto questo è sempre più assordante il silenzio e grave la mancanza di Rappresentanza e Diritti da parte del Comparto Difesa. Militari senza diritti e tutela, senza voce con i CoCeR Sindacati Gialli penosamente silenziosi e rinchiusi nei loro uffici al calduccio nei palazzi degli Stati Maggiori di Esercito, Aeronautica, Marina , mentre subiscono tagli ancor più pesanti delle forze di polizia
La LETTERA DI GRILLO : “Ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini”. Lo scrive Beppe Grillo in una lettera, pubblicata sul suo blog, ai vertici di polizia, carabinieri ed esercito invitando le forze dell’ordine a ripetere quanto avvenuto lunedì 9 dicembre a Torino e Genova: togliersi il casco. Un gesto, che ha fatto il giro del web attraverso i filmati pubblicati dai manifestanti e dai siti di informazione. L’asse ipotizzato dal comico genovese tra cittadini e agenti ha un unico obiettivo: “Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare. Le forze dell’ordine non meritano un ruolo così degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro” 
Le RISPOSTE DI ALCUNI SINDACATI DI POLIZIA A GRILLO, PUNTUALMENTE E LEGITTIMAMENTE COMPRENSIVE DI RIVENDICAZIONI SINDACALI A TUTELA DEI LAVORATORI DEL COMPARTO SICUREZZA. Forconi: Siap, inviti Grillo farneticanti – (ANSA) – ROMA, 10 DIC – “I poliziotti cittadini respingono al mittente gli inquietanti e farneticanti inviti all'insubordinazione e alla contestazione rivolti da Grillo: inviti che certamente mai potranno essere accolti dai lavoratori in uniforme”. Lo afferma il segretario del Siap Giuseppe Tiani sottolineando che le forze dell'ordine “sono impegnate quotidianamente nella difesa del paese, della libertà dei cittadini e di quegli stessi palazzi che rappresentano le istituzioni ed in cui siedono uomini e donne delle istituzioni”. “Non ci stiamo – prosegue il Siap – a bieche strumentalizzazioni, utili a fomentare oltremodo lo scontro sociale e a rintuzzare i focolai della legittima protesta, solo per il proprio tornaconto politico”. Gli uomini e le donne della polizia, dunque, sono “fermamente contrari alle possibili derive violente nelle manifestazioni di piazza, perché appartenenti ad una Polizia democratica”. Trent'anni fa, conclude Tiani, “abbiamo fortemente lottato affinché la polizia fosse smilitarizzata e perché fosse sentinella delle libertà”. Dunque “abiuriamo ogni posizione ed interpretazione, come quella grillina, che tenti di scardinare i fondamenti della democrazia”.(ANSA). ''I colleghi -spiega una nota della Consap togliendosi il casco hanno fatto un gesto di comprensione per la disperazione di chi protesta che nessun partito politico può e deve strumentalizzare, ma che anzi deve far riflettere chi approva manovre finanziarie che bloccano il rinnovo dei contratti e riducono gli appartenenti alle forze di polizia sulla soglia di povertà''. ''Inoltre se proprio si vuole strumentalizzare i comportamenti altrui lo si faccia con maggiore efficacia, che senso ha -conclude la Consap- scrivere ai vertici della Polizia e dei Carabinieri, personaggi che nel caldo delle loro prestigiose stanze percepiscono diverse centinaia di migliaia di euro all'anno, meglio sarebbe scrivere a chi rischia la vita ogni giorno per poco più di mille euro al mese''. “Non fa bene a nessuno strumentalizzare i singoli episodi e soprattutto non aiuta ad affrontare le questioni di ordine pubblico in maniera responsabile e civile nel rispetto delle libertà e dei diritti di tutti”. E' quanto afferma in una nota il segretario generale del Silp per la Cgil, Daniele Tissone, in merito al caso dei poliziotti che ieri a Torino si sono toliti il casco di fronte ai manifestanti. Il Silp per la Cgil, prosegue il dirigente sindacale, “è sempre stato ed è assolutamente convinto che l'azione di polizia debba essere esercitata in modo da garantire l'agibilità democratica di chi manifesta, collocandola sempre nel rispetto della legalità e delle libertà di tutti i cittadini. Uno dei compiti più difficili nell'ambito delle manifestazioni è quello di garantire questo diritto a coloro che scendono in piazza in maniera pacifica isolando i violenti e i facinorosi che anche nella giornata di ieri hanno purtroppo agito aggredendo le forze dell'ordine”. “Questa attività della polizia è una attività molto importante e delicata. Proprio per questo da tempo il Silp per la Cgil rivendica maggiori risorse per l'esercizio di queste funzioni, nella consapevolezza che gli operatori di polizia sono anche essi lavoratori e come tali vanno tutelati a partire dai rinnovi contrattuali fermi ormai da cinque anni”, conclude Tissone.

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