COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA Consiglio Centrale di Rappresentanza
In data odierna il Consiglio Centrale di Rappresentanza ha incontrato, alla presenza del Comandante Generale, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Dott. Fabrizio Saccomanni, il Sottosegretario Alberto Giorgetti, i diretti collaboratori del Ministro ed i rappresentanti della Ragioneria Generale dello Stato.Il Ministro ha comunicato di avere affidato al Sottosegretario Alberto Giorgetti l’incarico di mantenere i rapporti con il COCER. Nel corso dell’incontro sono stati sviluppati i seguenti temi:
- ruolo della rappresentanza;
- blocco stipendiale;
- armonizzazione del sistema previdenziale;
- IMU per i militari;
- buoni pasto.
Il COCER aveva al riguardo predisposto un apposito documento nel quale era stato evidenziato il crescente disagio del personale in ragione del progressivo peggioramento delle condizioni economiche e di impiego. Dopo un approfondito esame tecnico delle tematiche suddette, si è convenuto di continuare il confronto in un prossimo incontro che si terrà nei primi giorni di luglio. Roma, 25 giugno 2013
Nel documento, completo ed efficace, presentato e discusso con il ministro, tra l’altro i Delegati della Gdf, nei punti Rappresentanza e blocco contrattuale, tra l’altro hanno scritto : La rappresentanza del personale militare soffre di forti limitazioni in ragione delle regole che ne disciplinano l’attività: · nasce, nel 1978, come organo affiancato ai comandanti; · acquisisce una competenza nella concertazione del contratto di lavoro nel 1995; · gli viene attribuito un ruolo negoziale, al momento non meglio riempito di contenuti, nel 2010. E’ evidente l’insufficienza di questo strumento a garantire una corretta tutela degli interessi del personale avente status militare.
A tal riguardo, da tempo gli organi di rappresentanza della Guardia di Finanza hanno manifestato l’esigenza di disporre di un organismo, direttamente dialogante con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e non con quello della Difesa che sia : · esterno e autonomo dall’Amministrazione, realizzando, nell’interesse dei finanzieri e dell’efficienza della stessa Guardia di Finanza, la separazione fra la linea di comando e l’organo di tutela del personale; · giuridicamente in grado di contrattare, sia al primo sia al secondo livello. In quest’ambito, anche alla luce dell’evoluzione dell’assetto dello Stato, va ricompresa la possibilità di interfacciarsi con le Regioni e gli enti locali per le materie di loro competenza; · capace di tutelare concretamente, sia sul piano collettivo sia su quello individuale, il personale anche attivando procedure di conciliazione e di arbitrato che permettano di limitare il ricorso al contenzioso in sede giudiziaria.
BLOCCO DEI CONTRATTI : Ribadiamo in proposito la netta contrarietà all’estensione del blocco attesi i rilevati profili di: · iniquità; · illegittimità, anche in ordine all’estensione ulteriore della vigenza di disposizioni a carattere eccezionale. · Il blocco delle retribuzioni, così realizzato, costituisce una determinante fonte di malcontento e disagio.

