LEGGE STABILITA’:FONDI PER LA POLIZIA (!) – MILITARI E FORZE ARMATE SENZA RAPPRESENTANZA- SILENZIO DAI SINDACATI GIALLI DEI MILITARI. MIGLIAIA DI MARESCIALLI TRADITI, SENZA VOCE E RAPPRESENTANZA.

A cura di  Assodipro.
Mentre si avvicina l’approvazione dei decreti sui pesantissimi tagli al personale militare, con tutte le gravi conseguenze  lavorative, economiche, sociali e familiari per migliaia di Militari, e dei quali il Ministro Difesa Mauro nell’audizione di pochi giorni fa ha chiesto, per l’ennesima volta la “ rapida approvazione “ , I Militari sono senza Rappresentanza e Tutela. Tagli con l’accetta per il Personale – Persistono i Blocchi di Stipendi e Indennità mentre i Militari sono senza voce , NON sono rappresentati. Elementi di una passività mai vista nella storia della Rappresentanza bivaccano nelle loro sedi rappresentandosi, forse, solo allo specchio. Proprio le Categorie che fecero la storia del Movimento Militari Democratici ( MARESCIALLI ) e che ottennero  miglioramenti e progressi con manifestazioni e mobilitazioni, oggi sono tradite da rappresentanti  marescialli – dalla m minuscola, negli attuali CoCeR  EsercitoAeronautica e Marina, rappresentativamente incapaci, politicamente incompetenti e privi di qualsiasi passione rappresentativa. Peggio di Sindacati Gialli. Mentre altre categorie ( Sergenti ) promuovono iniziative discutibili e da discutere ma  che comunque danno segni di vitalità e presenza.  
“Abbiamo presentato l’emendamento alla legge di Stabilità che riconferma quanto la sicurezza sia una priorità del Governo”, ha commentato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sottolineando che “con cento milioni di euro raddoppiamo il fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali per le forze di polizia ad ordinamento civile e per quelle ad ordinamento militare, che vanno ad aggiungersi ai 149 milioni in più per gli straordinari già previsti nel testo approvato al Senato. Tutto ciò per ricompensare il massimo impegno sostenuto dalle forze di polizia nell’espletamento di servizi specialistici, la presenza e la reperibilità”. L.Stabilita': Silp-Cgil, insufficienti 100 milioni euro
(v. 'L.Stabilita': Alfano, emendamento conferma…' delle 11.59)
(ANSA) – ROMA, 15 DIC – L'emendamento presentato nella legge di stabilita', che stanzia “cento milioni di euro da destinare al fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali per le forze di polizia a ordinamento civile e per quelle a ordinamento militare, annunciato oggi dal ministro dell'Interno Angelino Alfano, e' “paragonabile ad un granello di sabba rispetto alle esigenze dell'intero comparto” secondo il Silp-Cgil. “Prendiamo atto – afferma in una nota Daniele Tissone, segretario generale del sindacato – di questo stanziamento, nella consapevolezza che sono ben altre le esigenze del comparto, a cominciare dalla necessita' di sbloccare contratto e automatismi stipendiali, dare alle donne e agli uomini in divisa
una riforma organica delle carriere avviando, nel contempo, la previdenza complementare“.
Secondo Tissone, in termini di razionalizzazione di spesa la “nuova frontiera e' oggi rappresentata dalla necessita' di unificare le forze di polizia”, operazione che ridurrebbe di molto, secondo Silp-Cgil, le spese aumentando, di converso, la sicurezza dei cittadini. “Comprendiamo che si cerchi, con provvedimenti come quello annunciato oggi, di dare risposte agli operatori delle forze dell'ordine costantemente impegnati in un continuo sforzo teso a garantire la sicurezza dei cittadini. Per questo consideriamo l'emendamento odierno un punto di partenza verso un riconoscimento vero della specificita' degli addetti all'intero comparto” conclude. (ANSA).
ALLE DICHIARAZIONI GOFFAMENTE TRIONFANTI DI Alfano, sui soldi e sull'attenzione al Comparto, alcuni delegati del CoCeR Carabinieri rispondono con il seguente comunicato ( anche in questo comunicato SPICCA l' ASSENZA DI MARESCIALLI )  : ” Egregio Governante, con 100 milioni di euro paghiamo solo lo straordinario dei tuoi amici dirigenti. Le forze dell’ordine non chiedono elemosina a nessuno, ma chiedono i propri diritti ed i propri soldi, che ci sono stati tolti ingiustamente dal  Governo Berlusconi con il d.l. 78/2010 e che oggi ci continuano a togliere con il favore della Corte Costituzionale e di una pessima gestione governativa. Lo dichiarano i delegati Cocer Carabinieri Brig. Tarallo,  Serpi, Calabrò, Aps cardilli, Romeo, Schiralli  dopo aver ascoltato le ultime frenesie  di un esponente del Governo. Ormai la delusione, l’amarezza e lo sconforto si manifestano anche tra le fila delle forze dell’ordine con gesti simbolici come togliere un casco protettivo o prendere un caffè nei pressi del parlamento creando di fatto dei presidi di malcontento silenzioso.   Questi sono i sintomi o le dimostrazioni che anche tra i tutori dell’ordine ormai si sia arrivati ad un punto di non ritorno. Non più tardi di questa estate avevamo preannunciato in sede di audizione in commissione difesa della Camera, la preoccupazione di un crescente forte dissenso dei carabinieri e dei militari tutti e di contro la risposta politica è stata di indifferenza e di noncuranza. Pensate che stupidi noi operatori di sicurezza tuteliamo la sicurezza di questi politici ed il loro ringraziamento è l’indifferenza. Ai Governanti un ultimo appello, SCENDETE DAL PIEDISTALLO E CESTINATE I VOSTRI STUPIDI ALIBI ORMAI NESSUNO VI CREDE E  COMINCIATE A LAVORARE PER GLI ITALIANI SERIAMENTE. BRIG CAPO SERPI, BRIG TARALLO, BRIG CALABRO’, APS CARDILLI, APS SCHIRALLI, APS ROMEO

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