Il COMPARTO DIFESA HA DIRITTO A STRUMENTI DI RAPPRESENTANZA VERA DI TIPO ASSOCIATIVO E SINDACALE ; NON SI PUO’ ESSERE RAPPRESENTATI SOLO DA PAROLE STILE SINDACATO GIALLO.

A cura di ASSODIPRO  ROMA.
Roma 25 ottobre  2012 ( un anno faIl CoCeR Interforze ( EI – AM – MM – CC – GDF ) emanava un COMUNICATO STAMPA Firmato dal Gen. Cotticelli – segr. Ciavarelli dal TITOLO : “ IL MINISTRO DI PAOLA AFFONDA LA DIFESA ; dove, tra l’altro si scriveva di un PRESUNTO STATO DI AGITAZIONE : “ Il CoCeR Interforze chiede con assoluta fermezza e determinazione (!) che tutte le forze politiche intervengano in aula al Senato  per fermare la scellerata corsa impressa dal Governo alla riforma dello strumento militare. Il CoCeR Interforze ha ribadito più volte ed in più occasioni in Commissione ed al Ministro le sue posizioni di assoluta contrarietà che oggi assumono una valenza ancor più cogente viste le norme introdotte dalla spending review che hanno già previsto il taglio di decine di migliaia di posizioni con gravissime ripercussioni su tutto il personale militare (…) ed un colpo al cuore alle prospettive di stabilizzazione di migliaia di volontari precari delle FF.AA. (….) il CoCeR chiede con forza che l’iter sia fermato (….) LO STATO DI AGITAZIONE del Consiglio (!) si manifesterà con forme di iniziative rispettose della legalità ma non prive di clamorosi effetti mediatici (!)” .
27 Settembre 2012,  poco più di un anno fa,Il più grande ( numericamente ) CoCeR  o SINDACATO GIALLO, secondo i punti di vista e gli effetti concreti su come si rappresenta, il COCER ESERCITO , in un comunicato stampa affermava : “ Apprendiamo con rammarico, disappunto e sconcerto dai media che il Governo il 28 settembre ha calendarizzato l’emanazione dei provvedimenti discendenti della Spendin Review che avranno effetti devastanti sul personale militare(…) tutto ciò eludendo gli impegni formali assunti dal Ministro Difesa Di Paola. (….) di non riconoscere gli incontri già avvenuti tra il Governo e l'Amministrazione Militare; di non partecipare agli incontri di facciata già programmati sino a quando questo Organismo “di fatto” non verrà riconosciuto quale parte sociale e sarà messo in condizione di tutelare la base rappresentata  ( invece ha partecipato a tutti gli incontri successivi subendo schiaffi rappresentativi pesantissimi ! ) (… ) chiede che NON venga posta in essere la programmata MACELLERIA SOCIALE all’interno del Comparto Difesa “. 
19 Novembre 2012 … il CoCeR Aeronautica, comunicato stampa : “ … il paese non merita una riforma del modello di difesa affrettata e squilibrata, che volge lo sguardo unicamente agli interessi dell’industria e dei poteri forti, calpestando la parte nobile dello strumento ovvero il militare.
Potremmo ricordare altri comunicati  stile  CoCeR Marina continuamente e, perennemente, da anni “ rammaricato e sconcertato “; Solo parole, senza neanche rispettare quanto scritto. Solo Parole, purtroppo e come è evidente, da sindacato giallo.   Solo parole, in 2 anni e senza effetti, dovrebbe far trarre a certi interpreti le logiche conclusioni che fan rima con dimissioni da uno strumento inefficace e malamente interpretato, con richiesta di DIRITTI ASSOCIATIVI E SINDACALI. Ottobre 2013 , più di  un anno di Parole senza rappresentanza, La riforma criticata è vicina all’approvazione dei decreti attuativi – NON risulta nessun stato di agitazione come annunciato, nessun clamoroso effetto mediatico, anche questo annunciato, nessuna manifestazione come quelle dei sindacati di polizia che sono perfettamente rispettose della legalità e della COSTITUZIONEil 31 ottobre i CoCeR saranno ascoltati in Commissione Difesa, migliaia di Militari saranno ancora rappresentati stile SINDACATO GIALLO tra lo “ sconcerto”  dei colleghi  rappresentati a parole ?  

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