Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Sergio Boncioli, Coordinatore di CasaDiritto.
” Fresco ed euforico per il suo arrivo a Padova, il 1 aprile ( data sempre enigmatica) , ove ha assunto il suo nuovo incarico presso il locale COMANDO INTERREGIONALE NORD ESERCITO, il generale non ha perso tempo. Dopo pochi giorni dal suo insediamento, prima invia a propria firma le lettere a mezza Italia del Nord ove, manu militari, revoca ciò che Parlamento e Ministro della Difesa sen. Pinotti con la nota Decretazione del 7 maggio 2014 e del 24 luglio 2015, concedono alle categorie protette. Non sappiamo se ciò avviene sotto l’influsso delle sue conoscenze giuridiche o sotto altri influssi., magari in sinergia con altre intelligenze locali, padano/venete . Fatto sta che la firma in calce alle lettere è la sua firma….
…. un Comando Periferico come quello di Padova, appare che tenti, al disopra dei Decreti e al disopra del Ministro della Difesa, una operazione pericolosa quanto grottesca, che taglia perfino le tutele della Legge 104, per arrivare ai recuperi coatti per quelle per reddito e per quelli fuori reddito. Con questa seconda lettera si è gettata la maschera. C’è in questo qualcosa che non torna, ORA LA DIFESA DEVE DIRE LA SUA.
” LUI. IL Generale DECISIONISTA, NE E’ AL CORRENTE? A parte il macigno giuridico che egli con superficialità o con consapevolezza ignora o distorce, quello dei Decreti, sembra che consideri la sua azione un atto dovuto. Ma un atto inevitabile e dovuto è anche l’azione che CASADIRITTO sta svolgendo in queste ore. Vorremmo rassicurare tutti quanti, ma sappiamo per esperienza che questa parola è impronunciabile prima che ciò sia effettivamente avvenuto. La nostra assicurazione alle famiglie di Bologna e delle altre città, di Ferrara, di Rimini, di Verona, di Trieste,ed in genere dell’Emilia Romagna, del Veneto e del Friuli V.G. è quella di sapere di essere nel giusto e di confidare nella sincerità dei nostri interlocutori. I suoi studi che appaino nel suo profilo, in particolare quelli riguardanti il master conseguito in “Scienze Strategiche ( di 2° livello) presso l’Università di Torino, lo aiuteranno certamente affinchè trovi una via d’uscita dal “ cul de sac” in cui si è infilato. Pensiamo che i dolori e le angosce che sta procurando a tante famiglie hanno e debbano avere un prezzo se non altro alto, quello morale”.

