Inaccettabile sospensione bonus 80 euro: Silp e Cgil Fp scendono in campo e scrivono a Gentiloni. Dubbi su risorse per Riordino. Aprire tavoli anche per il rinnovo contratto. Dai CoCeR nulla

Presidenza Assodipro
Come Assodipro abbiamo preso posizione da giorni sul tema RINNOVO CONTRATTO SUBITO, Riordino e Risorse ( vedi articoli precedenti su nostro sito ).
Oggi vi proponiamo la lettera scritta dal SILP CGIL e FP CGIL al premier Gentiloni e Ministri dopo la scoperta della SOSPENSIONE DEL BONUS 80 EURO
Nella lettera troviamo, oltre la concordanza della CGIL sul  giudizio che noi di Assodipro abbiamo dato da tempo, unico sito di informazione del comparto difesa a scriverlo in modo autonomo,  cosi come sul rinnovo contratto e sulle risorse, al cosi detto riordino delle carriere :  “ pura operazione di ridisegno dei parametri stipendiali “, anche la richiesta di aprire subito il tavolo per il rinnovo dei contratti che noi sosteniamo da giorni. 
MILITARI SENZA RAPPRESENTANZA E DIRITTI SINDACALI sempre e solo a rimorchio dei sindacati di polizia: Come sempre la stragrande maggioranza dei CoCeR SINDACATI GIALLI, con poche singole eccezioni,  tacciono e non informano su temi importanti, e opinioni, commenti  e informazione vengono solo da noi di Assodipro e dai sindacati di polizia. 
Il SINDACATO GIALLO DEI COCER non può informare e scrivere agli stessi destinatari di questa lettera, con contenuti simili, aggiungendo il Ministro Difesa Pinotti ? Forse sono troppo assorti nell’attesa di una ULTERIORE VERGOGNOSA PROROGA DEL MANDATO e non vogliono disturbare il vertice, magari prorogato, anche politico, che è anche vertice del sindacato giallo che “ dovrebbe “ rappresentare i Militari ? 
Ecco il testo della lettera spedita  Al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni – Alla Ministra per la Semplificazione e la PA Marianna Madia – Al Ministro dell’Interno Marco Minniti – Al Ministro della Giustizia Andrea Orlando Oggetto: sospensione erogazione del contributo straordinario di 80 euro al comparto Sicurezza e Soccorso pubblico.
Egr. Presidente del Consiglio, Gent. Ministra, egr. Sigg. Ministri, abbiamo avuto conferma da una comunicazione di NoiPa del 16 gennaio della sospensione del contributo straordinario in oggetto a far tempo dal gennaio 2017. Le lavoratrici e i lavoratori si vedranno così privati, già nella prossima busta paga, di una parte della retribuzione che aveva rappresentato e rappresenta l’impegno del Governo a riconoscere diffusamente e concretamente la condizione e il ruolo delle componenti del comparto Sicurezza e Soccorso Pubblico.
A suo tempo come Organizzazioni sindacali del Comparto avevamo criticato il merito e le modalità di erogazione del “super bonus” mettendone in rilievo il carattere di elargizione non contrattata e la condizione anomala di voce retributiva di fatto priva di alcun effetto sul trattamento previdenziale e di quiescenza. 
Malgrado queste nostre convinzioni, avevamo considerato tale istituto utile al ristoro momentaneo della condizione economica delle donne e uomini che rappresentiamo, e ne avevamo chiesto comunque la stabilizzazione nella retribuzione fondamentale. Quest’ultima richiesta sembrava essere sostenuta con parole pubbliche e impegnative dal Governo che ne aveva fatto oggetto di un possibile e promesso intervento normativo: rammentiamo, infatti, che in una prima stesura della Legge di Bilancio 2017 si faceva esplicita menzione della “stabilizzazione” degli 80 euro e della loro trasformazione in trattamento retributivo stabile e strutturale.
Ora, invece, apprendiamo dell’interruzione dell’erogazione del bonus,mentre continuano a non essere chiaramente indicate le risorse necessarie per il completo riordino delle carriere, paventando semmai un possibile utilizzo delle stesse i nei contenuti e nei tempi, con una improvvida attuazione delle indicazioni del comma 365 art.1 della Legge di Bilancio 2017. Poiché su tale “riordino” si segnalano inoltre importanti difficoltà attuative e constatato che, oltretutto, si tratta di una pura operazione di ridisegno dei parametri stipendiali che non disporrebbe nemmeno delle risorse necessarie, ci chiediamo perché sia stata fatta la scelta di interrompere comunque l’erogazione degli 80 euro, disorientando e preoccupando decine di migliaia di operatrici e operatori del Comparto Sicurezza e Soccorso.
Si chiede quindi al Governo di riattivare l’ingiustificata sospensione dell’erogazione del bonus di 80 euro e di convocare con urgenza le OO.SS. rappresentative di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’apertura formale del confronto prima dell’emanazione del previsto DPCM e per l’apertura formale del tavolo per il rinnovo del Contratto nazionale.
A quel tavolo chiediamo che siano assegnati tutti gli istituti che intervengono sulla retribuzione, per dare trasparenza ed equità e per rispondere in maniera stabile e strutturale ai bisogni anche retributivi delle lavoratrici e dei lavoratori del Comparto. Preoccupati come siamo degli effetti negativi che il succedersi di disposizioni unilaterali sulla materia determina, e fiduciosi nel comune intento di definire soluzioni adeguate, attendiamo un vostro cortese ma sollecito riscontro.
Distinti saluti. SILP CGIL Il segretario Generale Daniele Tissone FP CGIL Il segretario Nazionale Salvatore Chiaramonte CGIL Il segretario Nazionale Giuseppe Massafra

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.