Incredibili e stupefacenti Lacrime di Coccodrillo di Mario Mauro e di certi partiti! Coloro che da anni fanno tagli pesantissimi si lamentano degli ultimi tagli per L’IMU che loro hanno voluto fare.

Piangere lacrime di coccodrillo” è un modo di dire  di uso comune in italiano  che ha corrispettivi in numerose altre lingue. Si riferisce a chi finge di provare dispiacere quando in realtà è disinteressato (o, a volte, anche compiaciuto) rispetto al fatto causante dolore”. 
Mario Mauro, che porta avanti senza il minimo indugio i tagli storici di 40 mila posti di lavoro nella Difesa allo scopo di recuperare risorse per “ investimenti /armamenti ” che costano 10 volte tanto, impostati dal precedente governo tecnico, continuati con l’attuale governo e prossimi agli ultimi passaggi  parlamentari, rispettando in pieno il detto “ piangere lacrime di coccodrillo “ dopo che si mangia 40 mila posti di lavoro della Difesa …. Trova il tempo di “piangere“ lamentando gli ultimi tagli fatti alla Difesa ( vedi precedenti articoli sul sito) per fare un piacere politico a Berlusconi e cercare di far sopravvivere il Governo ! 
Caro Ministro Mauro e partiti del precedente e attuale governo, SE PASSA L’ATTUALE PIANO DI TAGLI PER IL PERSONALE, dopo, ci sarà ben poco da tagliare sui soliti noti dipendenti pubblici militari con gli stipendi bloccati da anni !   
Mauro: per abolire l`Imu taglio del 15% alle spese della Difesa – 
Il ministro della Difesa, Mario Mauro, rivendica il primato del suo dicastero, quello «che ha contribuito di più ai tagli di spesa per reperire le coperture del decreto Imu, oltre il 15% del totale. Negli ultimi dieci anni la Difesa ha ridotto   il suo bilancio del 19%, una quantità di gran lunga superiore aq qualsiasi Paese evoluto – ha detto in un colloquio con l`Agi – E la media dei tagli negli ultimi tre anni supera il 3%».   In programma, inoltre, ci sono ulteriori riduzioni di personale civile e militare per 43 mila unità in virtù dei decreti attuativi della «Revisione dello Strumento militare nazionale». Provvedimenti che attendono il si delle commissioni competenti per il varo definitivo e che porterebbero in dieci anni a un risparmio di 1,3 miliardi.  
«Basta tagli» è il coro unanime che arriva dal folto gruppo che protesta contro i fondi sottratti alla sicurezza, al quale ieri si sono aggiunte le sigle sindacali della polizia Anfp e Siap. Il ministro Anna Maria Cancellieri,   intanto, aspetta di conoscere la portata del colpo di scure che andrà a colpire il comparto giustizia. «Le decisioni sui tagli si svilupperanno nei prossimi giorni – ha detto dalla Festa democratica di Genova – Dobbiamo ancora vederne l`esatta dimensione. Poi, se necessario, prenderemo delle contromisure per far fronte al problema». Il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, ha annunciato che il Pdl si farà sentire se il Tesoro vorrà «ridurre le risorse già stanziate per gli organici delle forze armate, di poliziotti e vigili del fuoco. 
Parole che fanno indignare Scelta Civica. Per i centristi il centrodestra avrebbe bisogno di «maggior coerenza nelle richieste politiche», ha dichiarato il capogruppo in commissione Difesa della Camera, Domenico Rossi. «Incredibili  le dichiarazioni di esponenti del Pdl – ha detto Prima hanno voluto con assoluta determinazione l`abolizione dell`Imu su tutte le prime case, e ora si lamentano per i tagli ad assetti importanti quali quelli relativi al settore difesa e sicurezza e soccorso».  I democratici Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd, ed Ettore Rosato, hanno annunciato battaglia per convincere il governo a trovare altre le fonti di copertura. «Il decreto sottrae 55 milioni ai fondi per lo sblocco del turn over del comparto sicurezza – hanno scritto in una nota congiunta – E questo non  può essere accettato».

Tratto da articolo di Davide DI Santo – Mauro: per abolire l`Imu taglio del 15% alle spese della Difesa – per IL Tempo. 


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