Legge di STABILITA'- SAP : POLIZIOTTI PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA , basta con la “ Farsa “ chiamata strade sicure . SILP CGIL : “ percorso di mobilitazione”.

(AGENPARL) – Roma, 21 ott – “Il disegno di legge di stabilita' approvato dal Governo e' negativo per il comparto sicurezza e ci prepariamo ad un nuovo e forte percorso di lotta, dissenso e mobilitazione”. E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori. 
Sono inaccettabili – dice Tanzi – la previsione di un’ulteriore proroga del blocco contrattuale anche per il 2014, la diminuzione delle risorse destinate al trattamento accessorio in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio e, soprattutto, le risorse concesse ai militari per il proseguimento di quella farsa chiamata operazione strade sicure“.
“Il Governo e il Parlamento – conclude il sindacalista – possono e debbono apportare modifiche, trovando risorse significative per la Polizia di Stato. Non accetteremo sconti o papocchi. E non accetteremo neppure generici impegni. Altrimenti, non restera' che la via della piazza alla quale ci stiamo preparando. Perche' a tutto c’è un limite”Lunedi' 21 ottobre 2013 11:57 (AGI).

  “Malgrado le rassicurazioni ottenute dal ministro Gianpiero D'Alia, la Legge di Stabilita' contiene pesanti tagli imposti al personale del comparto sicurezza e al suo lavoro straordinario”. A denunciarlo sono Fabrizio Fratini,segretario nazionale Fp-Cgil e Daniele Tissone, segretario generale Silp-Cgil. “Avevamo indicato le emergenze – spiegano i due rappresentanti sindacali – le priorita' da affrontare per migliorare la funzionalita' dei Corpi di polizia e chiesto il rispetto dei diritti degli operatori, evidenziato l'urgenza di una ripresa delle relazioni sindacali, dello sblocco del turn-over, del rinnovo del Contratto nazionale, chiesto lo svincolo immediato del fermo imposto sia alle indennita' accessorie e funzionali che agli automatismi stipendiali per le progressioni di carriera, il riordino delle carriere e l'avvio della previdenza complementare. Di tutto cio' non c'e' traccia nelle azioni del governo“. Visto questo mutismo e la mancanza di confronto – concludono i due – lanceremo un percorso di mobilitazione  (AGI) 
 

Related Posts

About The Author

Contatta la Sezione o Unità Coordinata a Te più vicina!Inviaci una e-mail o telefona per avere maggiori informazioni.

Militariassodipro.org
Vuoi le nostre news nella tua casella di posta?

Iscriviti alla nostra mailing list per ottenere informazioni interessanti e aggiornamenti.

Grazie per la sottoscrizione.

Qualcosa è andato storto.