Militarizzazione forzata del Corpo Forestale nei Carabinieri, lettera di un ex Forestale ora Carabiniere. ” La cosa più importante nel lavoro è proprio la serenità, che oggi non ho “. E’ noto a molti il grande disagio di migliaia di donne e uomini del Corpo Forestale, ma governo e vertici sono sordi.

A cura di Assodipro Nazionale

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Solo pochi giorni fà abbiamo pubblicato una lettera di una donna ex Forestale, ora Carabiniere, dove si manifestano una serie di problemi e disagi che sono solo una piccola parte di quanto ci è noto.  Appare incredibile che, chi ha partorito la legge sulla militarizzazione forzata di un corpo civile, altamente tecnico e specializzato sull’ambiente, facendo transitare forzatamente migliaia di donne e uomini nell’ Arma dei Carabinieri, NON abbiapensato alla cancellazione di diritti sindacali riconosciuti dalla Costituzione.

NON abbia pensato al grande disagio che si sarebbe provocato, disagio umano, morale, professionale, familiare, psicologico, a migliaia di Lavoratrici e Lavoratori in divisa, civili per Natura.

Appare incredibile trattare lavoratori come numeri da cancellare, spostare, demansionare, parcheggiare, non assecondare anche nelle minime richieste, eppure è accaduto, sta accadendo con troppi ciechi e sordi che fanno finta di non vedere conseguenze sul territorio, con tante devastazioni da incendi, conseguenze su persone catapultate su un pianeta senza alcuna volontà e consenso.
La politica, e chi ha voluto fortemente una legge sbagliata, rifletta sulla legge Renzi Madia, rimedi all’errore e danno commesso.

Si faccia una vera riforma della Sicurezza con una visione civile, ambientalista e con persone preparate che vogliono fare quello che avevano scelto in modo appassionato. E si valuti attentamente il disagio umano, familiare e professionale di troppi lavoratori e delle loro famiglie.

Lettera a ASSODIPRO
Caro Presidente Assodipro, mi chiamo …. ex Forestale oggi ….. dell’ Arma dei Carabinieri
a seguito della Riforma Madia.

Le sto scrivendo per chiederle una valutazione e raccontarle della mia situazione lavorativa purtroppo ancor oggi dopo tutta una serie di tentativi vani e richieste varie scritte alle Amministrazioni (Funzione Pubblica, Dipartimento dei VVf e Comando Generale arma cc) è rimasta  senza risposta.
il 1 gennaio 2017 sono stato assegnato purtroppo nell’ arma dei cc senza  possibilità di scelta.
La mia professionalità acquisita in tutti questi anni di servizio sul territorio purtroppo l’ ho chiusa in un cassetto.
Sono operatore DOS ho operato molte volte come Direttore delle operazioni di spegnimento di incendi boschivi in quanto addetto del Comando Stazione …….prima del passaggio nell’ arma dei cc. 
L’ ottobre 2016 scrivevo alla mia amministrazione forestale chiedendo che mi venisse data almeno
l’ opportunità di transitare nei Vigili del Fuoco, Corpo che insieme a quello della Forestale amo molto e viste le mie qualità quindi ne sarei piu’ che orgoglioso farne parte.

Sono giovane ho meno di 40 anni e ancora tanta voglia di operare per il bene della popolazione.
Ho chiesto per iscritto alla mia amministrazione, bastava inserirmi nei vvf anche perchè il 31 ottobre 2016 uscivano poi i nominativi e le relative destinazioni nel Corpo che l’amministrazione ha scelto non sò su quale base, ma la mia ex amministrazione forestale non mi ha mai risposto .
Ero iscritto a un sindacato da sempre. Ho fatto ricorso contro la soppressione del Corpo Forestale dello stato e partecipato a tutte le manifestazioni possibili e immaginabili fino all’ultimo giorno utile.
Oggi, tra le altre beffe, con questa militarizzazione forzata mi hanno anche militarizzato e quindi non posso essere assistito, sul lavoro, da un sindacato.
LA COSA PIU’ IMPORTANTE NEL LAVORO E PROPRIO LA SERENITA’ LAVORATIVA e il poter operare nei VVFF per me, oggi, sarebbe l’ideale, in quanto le mie attitudini personali e professionali vertono più verso il dare aiuto, sopratutto durante le calamità varie

HO TANTO ANCORA DA DARE ALLA SOCIETA’  ed in questo ruolo che rivesto oggi NON POSSO ESPRIMERMI, PROFESSIONALMENTE PARLANDO, AL MEGLIO .

FACENDO UN RIEPILOGO DI questa breve lettera in un frase : STO CHIEDENDO DI AVERE UN OPPORTUNITA’ PER LE MIE QUALITA’ PROFESSIONALI ED ATTITUDINALI.
Intanto spero ancora nei ricorsi pendenti alla Corte Costituzionale e in una prossima riforma della Sicurezza che ridia al paese il suo e mio Corpo Forestale con le migliaia di uomini e donne, ora compressi nel mondo dei NON diritti sul lavoro e delle professionalità sprecate o buttate in un cassetto.
Grazie per quello che fate per i Diritti di tutti i lavoratori, i cittadini, i militari.

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